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CdA Terna: approvati i risultati al 30 settembre 2017. In crescita tutti i principali indicatori economici


PRICE SENSITIVE

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novembre 2017 14:03

    Ricavi a 1.627,4 milioni di euro (1.551 milioni nei 9M16, +4,9%)

    EBITDA a 1.207,1 milioni di euro (1.176,3 milioni nei 9M16, +2,6%)

    EBIT a 816,9 milioni di euro (773,1 milioni nei 9M16, +5,7%)

    Utile netto di Gruppo del periodo a 528,8 milioni di euro (486,8 milioni nei 9M16, +8,6%)

    Indebitamento finanziario netto a 7.362,9 milioni di euro, in riduzione di 596 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016

    Acconto sul dividendo 2017 pari a 7,4263 centesimi di euro per azione

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato i risultati dei primi 9 mesi e del terzo trimestre del 2017, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli. 

    "I positivi risultati conseguiti nel periodo - ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale, Luigi Ferraris - confermano la capacità dell'azienda di proseguire un virtuoso percorso di crescita, in linea con gli obiettivi comunicati al mercato per l’anno 2017. La robusta generazione di cassa favorirà la necessaria accelerazione degli investimenti domestici finalizzati a supportare il processo di transizione energetica in atto e, in particolare, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la sicurezza del sistema". 

    RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI DEI PRIMI 9 MESI DEL 2017

    Milioni di euro

    Primi 9 mesi 2017

    Primi 9 mesi 2016

    Variazione %

    Ricavi

    1.627,4

    1.551

    +4,9%

    Ebitda (Margine operativo lordo)

    1.207,1

    1.176,3

    +2,6%

    Ebit (Risultato operativo)

    816,9

    773,1

    +5,7%

    Utile netto di Gruppo del periodo

    528,8

    486,8

    +8,6%

     

    I ricavi dei primi 9 mesi del 2017, pari a 1.627,4 milioni di euro, registrano un aumento di 76,4 milioni di euro (+4,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2016.

    L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 1.207,1 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni di euro (+2,6%) rispetto ai 1.176,3 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016.

    Tale aumento è dovuto prevalentemente all’incremento dei ricavi delle Attività Regolate, in parte compensato da maggiori costi di personale, per incremento delle consistenze per l’insourcing delle attività di O&M precedentemente affidate a RFI che, di contro, comporta una riduzione dei costi delle risorse esterne.

    Gli ammortamenti e svalutazioni del periodo sono pari a 390,2 milioni di euro e si riducono di 13 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla rivisitazione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’impatto dell’entrata in esercizio di nuovi impianti.

    L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 816,9 milioni di euro, rispetto ai 773,1 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016 (+5,7%).

    Gli oneri finanziari netti sono pari a 68,3 milioni di euro, in aumento di 7,9 milioni di euro rispetto ai 60,4 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016, principalmente per l’andamento dell’inflazione del periodo.

    Le imposte sul reddito sono pari a 221,6 milioni di euro e si riducono di 6,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016 (-2,9%) essenzialmente per gli effetti fiscali derivanti dalla normativa di riferimento.

    L’utile netto di Gruppo del periodo si attesta a 528,8 milioni di euro, in crescita di 42 milioni di euro rispetto ai 486,8 dei primi 9 mesi del 2016 (+8,6%).

    La situazione patrimoniale consolidata al 30 settembre 2017 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.794,5 milioni di euro, a fronte dei 3.535,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016.

    L’indebitamento finanziario netto si attesta a 7.362,9 milioni di euro, in diminuzione di 596 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (7.958,9 milioni di euro), grazie principalmente alla forte generazione di cassa del periodo.

    Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi 9 mesi del 2017, pari a 545 milioni di euro, risultano in linea con la Guidance 2017 del Piano Strategico, e si confrontano con i 530,2 milioni di euro del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

    Tra i principali progetti del periodo si ricordano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, l’entrata in esercizio dell’elettrodotto Capri-Penisola italiana (operativo da fine giugno) e dell’elettrodotto a 380 kV “Udine Ovest-Redipuglia”, opera fondamentale per garantire la sicurezza elettrica delle rete friulana e la copertura del fabbisogno energetico della zona, che risulta più che raddoppiata negli ultimi anni. Inoltre, nel mese di settembre 2017 è stato avviato l’iter per la realizzazione della variante dell’elettrodotto a 132 kV “Ca’ Poia-Redipuglia”, che permetterà di dismettere 4 km di vecchie linee aeree, abbattendo 15 tralicci prossimi alle abitazioni.

    I dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2017, sono pari a 3.958, in crescita di 89 unità rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento è legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per l’integrazione degli asset acquisiti da FSI.

    FATTI DI RILIEVO DEL TERZO TRIMESTRE DEL 2017

    Nomina CFO e Dirigente Preposto

    Il 3 agosto 2017, il Dottor Agostino Scornajenchi è entrato a far parte del Gruppo Terna e dal 1 settembre 2017 ha assunto il ruolo di Responsabile Amministrazione, Finanza e Controllo, nonché di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Terna SpA.

    Attività internazionali

    L’8 settembre 2017, Terna, tramite la sua controllata Terna Plus, ha formalizzato il contratto per la realizzazione di una linea a 138 kV nel centro del Perù, lunga 132 km, che unisce le stazioni elettriche di Aguaytìa e Pucallpa. La concessione, che Terna si è aggiudicata alla fine del mese di maggio a esito della gara indetta da Proinversion (agenzia statale per gli investimenti infrastrutturali controllata dal Ministero dell’Energia e delle Miniere Peruviano) ha una durata trentennale, per un valore di circa 9 milioni di dollari.

    Finanza

    Il 14 luglio 2017 Terna ha firmato il Project Finance da 81 milioni di dollari per la costruzione della linea di trasmissione da 500 kV in Uruguay, che collegherà le città di Melo e Tacuarembó. L’intero finanziamento è stato qualificato come “green loan” da parte di Vigeo Eiris - agenzia specializzata nella valutazione degli aspetti di sostenibilità nella strategia e nella gestione delle imprese - per il positivo impatto della nuova linea di trasmissione sulla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Uruguay.

     

    Il 19 luglio 2017 Terna ha lanciato con successo un'emissione obbligazionaria a tasso fisso per un totale di 1 miliardo di euro nell’ambito del proprio Programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da Euro 8.000.000.000, a cui è stato attribuito un rating “BBB” da Standard and Poor’s, “(P)Baa1” da Moody’s e “BBB+” da Fitch. L’operazione rientra nei programmi di ottimizzazione finanziaria di Terna al servizio del piano di investimenti del Gruppo, pianificati per ammodernare la rete elettrica e realizzare una rete di trasmissione ancora più sostenibile, efficiente ed interconnessa a livello europeo. I titoli, con durata pari a 10 anni e scadenza in data 26 luglio 2027, sono assoggettati a una cedola pari all’1,375% e sono stati emessi a un prezzo pari a 99,602%, con uno spread di 50 punti base rispetto al midswap. I Titoli sono stati ammessi a quotazione alla Borsa del Lussemburgo.

    Sostenibilità

    Il 7 settembre 2017 Terna è stata confermata per il 9° anno consecutivo nell’Indice Dow Jones Sustainability. Rispetto allo scorso anno, Terna ha ulteriormente migliorato il suo posizionamento nell’Indice passando, con 89 punti, dal quinto al quarto posto (su 64 aziende valutate), confermandosi come la prima azienda italiana del settore Electric Utilities secondo le valutazioni di RobecoSAM (che seleziona le migliori aziende mondiali nel campo della sostenibilità per l’inclusione in tale indice). Il 20 settembre 2017 Terna è stata confermata per il 7° anno consecutivo negli indici Indici Stoxx Global Leaders e grazie alle eccellenti performance in ogni ambito di analisi - ambientale, sociale e di governance - è stata confermata in tutti e tre gli indici che compongono l’ESG Leaders.

    FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL TERZO TRIMESTRE DEL 2017

     Finanza

    Il 13 ottobre 2017 Terna S.p.A. ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie EMTN da Euro 8.000.000.000. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating BBB da parte di S&P, (P)Baa1 da parte di Moody’s e BBB+ da parte di Fitch.

    Il 30 ottobre 2017 S&P Global Ratings ha migliorato il rating di lungo termine di Terna S.p.A. da ‘BBB’ a ‘BBB+’, confermando il rating di breve termine a ‘A-2’ (l’outlook assegnato è stabile). L’upgrade di Terna segue quello della Repubblica Italiana da ‘BBB-’ a ‘BBB’ e riflette lo stand-alone credit profile (SACP) della Società, che S&P giudica a livello ‘a-’.

    ACCONTO DIVIDENDO 2017 DI 7,4263 CENTESIMI DI EURO PER AZIONE

    In considerazione della situazione economica, patrimoniale e finanziaria di Terna S.p.A. del primo semestre 2017 e delle informazioni in merito alle prospettive economiche e alla prevedibile evoluzione della gestione per l’esercizio in corso, il Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A, avendo ottenuto in data odierna il parere della società di revisione PricewaterhouseCoopers (PwC) previsto dall’art. 2433-bis del codice civile, ha deliberato la distribuzione di un acconto sul dividendo ordinario dell’esercizio 2017 pari a 7,4263 centesimi di euro per azione, che in attuazione degli indirizzi del Piano Strategico 2017/2021 conferma la crescita del 3% annuo fino al 2021, allineata alla prevista evoluzione degli utili e dei principali parametri patrimoniali. L’acconto sul dividendo, al lordo delle eventuali ritenute di legge, verrà posto in pagamento a decorrere dal 22 novembre 2017 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd “TUF”: 21 novembre 2017), previo stacco in data 20 novembre 2017 della cedola n. 27.

     

    In data odierna, alle ore 14,30 (CET) si terrà una conference call per illustrare i risultati dei primi 9 mesi del 2017 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi in modalità ascolto anche i giornalisti. Il materiale di supporto alla conference call sarà reso disponibile sul sito internet della Società (www.terna.it) nella sezione Investor Relations/Presentazioni in concomitanza con l’avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio webcasting. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito “eMarket SDIR”, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it).

    Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Agostino Scornajenchi, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

    Il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2017, non sottoposto a revisione contabile, è stato redatto su base volontaria, ai sensi dell’art. 82 ter del Regolamento Emittenti Consob (come modificato dalla Delibera Consob n. 19770 del 26 ottobre 2016). In continuità con il passato, è garantita la coerenza e la correttezza delle informazioni finanziarie diffuse al pubblico e la comparabilità degli elementi informativi con i corrispondenti dati contenuti nei resoconti intermedi di gestione precedentemente diffusi.

    Il documento contenente il Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2017, entro il 14 novembre 2017 sarà depositato a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicato sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it), nonché depositato presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it).Sarà resa la prescritta informativa in ordine al deposito.

    Si allegano gli schemi riclassificati di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria e il cash flow consolidati del Gruppo Terna, che rappresentano la classificazione gestionale dei risultati utilizzata dal management per una più efficace valutazione delle performance economico-finanziarie del Gruppo Terna.

    Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati sono quelli riportati nel Resoconto intermedio di gestione consolidato del Gruppo Terna al 30 settembre 2017, predisposti in linea con la prassi di settore.



    Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda e lndebitamento finanziario netto), il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con l’orientamento ESMA/2015/1415 pubblicata il 3 dicembre 2015.
    - Ebitda (margine operativo lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato sommando al risultato operativo (EBIT) gli ammortamenti e le svalutazioni;
    - lndebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della propria struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie (al netto delle “Attività finanziarie rilevate in applicazione dell’IFRIC 12” e delle “Altre partecipazioni”). 

    PER LE TABELLE VEDI ALLEGATO


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