CdA Terna: approvati risultati al 31 dicembre 2016

15 marzo 2017 13:45


 

·Ricavi a 2.103,2 milioni di euro (+1%)

·EBITDA a 1.544,7 milioni di euro (+0,4%)

·Utile Netto di Gruppo a 633,1 milioni di euro (+6,3%)

·Dividendo proposto per il 2016 a 20,6 centesimi di euro per azione (di cui 7,21 centesimi di euro già pagati quale acconto e 13,39 centesimi di euro quale saldo a giugno 2017)

L’Amministratore Delegato Matteo Del Fante ha illustrato i risultati 2016, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (“Terna”), riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.

Chiudiamo anche il 2016 con una crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari, grazie soprattutto all’effetto positivo dei programmi di ottimizzazione dei processi operativi e di disciplina finanziaria avviati negli scorsi anni - dichiara l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante. Come annunciato nel nuovo Piano Strategico 2017-2021, abbiamo programmato investimenti ancora più consistenti in progetti di sviluppo della rete elettrica nazionale e di interconnessione con l’estero che potranno aiutare la piena integrazione delle fonti rinnovabili nella rete e consentire al contempo la sicurezza degli approvvigionamenti. La nostra strategia di sviluppo è orientata alla scelta di soluzioni sempre più tecnologiche ed efficienti, che consentiranno di generare benefici ancora maggiori per l’ambiente, oltre che ridurre i costi dell’energia per imprese e famiglie”.

RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI CONSOLIDATI 2016

Dati in milioni di euro

2016

2015

Variazione %

Ricavi

2.103,2

2.082,1

+1%

EBITDA (Margine operativo lordo)

1.544,7

1.539,2

+0,4%

EBIT (Risultato operativo)

1.036

1.022,4

+1,3%

Utile netto del Gruppo

633,1

595,5

+6,3%

 

I ricavi del 2016 sono pari a 2.103,2 milioni di euro, con un incremento di 21,1 milioni di euro (+1%) rispetto al dato dell’esercizio precedente. Tale variazione è imputabile principalmente alle Attività Regolate (+45,7 milioni di euro), sostanzialmente per effetto dell’apporto della Rete di Trasmissione Nazionale acquisita a fine 2015 dal Gruppo FSI.

I costi operativi si attestano a 558,5 milioni di euro, in aumento di 15,6 milioni di euro rispetto al 2015, per effetto principalmente dei costi di manutenzione relativi all’inclusione nel perimetro della rete elettrica acquisita da Ferrovie dello Stato e dei maggiori accantonamenti per esodo incentivato legato al piano di ricambio generazionale per 30 milioni di euro, compensati in parte dai risparmi generati dal piano di efficienza operativa del Gruppo.

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) del Gruppo si attesta a 1.544,7 milioni di euro, in crescita di 5,5 milioni di euro (+0,4%) rispetto ai 1.539,2 milioni di euro del 2015, principalmente per un miglior risultato delle Attività Regolate. L’EBITDA margin è sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente e passa dal 73,9% del 2015 al 73,4% del 2016 (75% al netto dell’accantonamento per esodo incentivato).

Gli ammortamenti e svalutazioni dell’esercizio risultano pari a 508,7 milioni di euro, in riduzione di 8,1 milioni di euro rispetto al 2015, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla revisione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dall’entrata in esercizio di nuovi impianti e da Rete S.r.l..

L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 1.036 milioni di euro, rispetto a 1.022,4 milioni di euro del 2015 (+1,3%).

Gli oneri finanziari netti dell’esercizio, pari a 102,8 milioni di euro, risultano in diminuzione di 38,3 milioni di euro rispetto ai 141,1 milioni di euro del 2015, per gli effetti positivi dell’operazione di Liability Management conclusa con successo il 20 luglio 2015 e per il generale decremento dei tassi di mercato nel corso del 2016.     

Il risultato ante imposte si attesta a 933,2 milioni di euro, in aumento di 51,9 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente.

Le imposte sul reddito a carico dell’esercizio sono pari a 305,3 milioni di euro e si incrementano rispetto all’esercizio precedente di 19,3 milioni di euro per effetto del maggior utile ante imposte. Il tax rate dell’esercizio si attesta al 32,7%, sostanzialmente in linea con il 32,5% del 2015.

Lutile netto di Gruppo si attesta a 633,1 milioni di euro, in crescita di 37,6 milioni di euro rispetto al 2015 (+6,3%).

Gli investimenti complessivi di Gruppo sono in linea con i piani di Sviluppo della RTN e con il Piano Strategico e si attestano a 854,3 milioni di euro. Tra gli altri, si segnalano in particolare gli investimenti strategici relativi alle attività in corso per la realizzazione delle interconnessioni elettriche “Italia-Francia” e “Italia-Montenegro” e degli elettrodotti “Villanova-Gissi” e “Sorgente-Rizziconi”, entrati in esercizio rispettivamente a gennaio e a maggio del 2016.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2016 si attesta a 7.958,9 milioni di euro (-43,8 milioni di euro) rispetto ai 8.002,7 milioni di euro al 31 dicembre 2015, in diminuzione per la prima volta dalla quotazione in Borsa per effetto della buona generazione di cassa.

La situazione patrimoniale consolidata al 31 dicembre 2016 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.555,2 milioni di euro a fronte dei 3.345,8 milioni di euro di fine 2015.

Al 31 dicembre 2016 i dipendenti del Gruppo sono 3.869, 102 in più rispetto a fine 2015.

RISULTATI 2016 DELLA CAPOGRUPPO – TERNA S.p.A.

Terna S.p.A. chiude il 2016 con ricavi pari a 1.779,6 milioni di euro, in decremento dell’1,2% (-21,3 milioni di euro) rispetto al 2015.

I costi operativi ammontano a 446,2 milioni di euro, in aumento di 19,2 rispetto a fine 2015, essenzialmente per i maggiori accantonamenti effettuati nell’ambito del piano di ricambio generazionale su base volontaria (30 milioni di euro). 

L’EBITDA (Margine Operativo Lordo) si attesta a 1.333,4 milioni di euro, pari al 74,9% dei ricavi (76,3% nel 2015), in riduzione di 40,5 milioni di euro (-2,9%) rispetto al dato del 2015.

Gli ammortamenti e le svalutazioni dell’esercizio, pari a 432,7 milioni di euro, si riducono di 23,8 milioni di euro rispetto al 2015 (-5,2%).

L’EBIT (Risultato Operativo) si attesta pertanto a 900,7 milioni di euro, in riduzione di 16,7 milioni di euro (-1,8%) rispetto all’esercizio 2015.

L’Utile netto dell’esercizio si attesta a 535,5 milioni di euro, in aumento di 8,4 milioni di euro rispetto all’Utile netto dell’esercizio 2015 (+1,6%).   

La situazione patrimoniale-finanziaria mostra un patrimonio netto di 3.024,8 milioni di euro (a fronte dei 2.908,1 milioni di euro al 31 dicembre 2015) e un indebitamento finanziario netto per 8.101 milioni di euro (+133,9 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2015).

RAPPORTO DI SOSTENIBILITA’ 2016

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il Rapporto di Sostenibilità 2016, redatto secondo le linee guida GRI-G4. Tra i principali risultati conseguiti nel 2016, si segnala la conferma di Terna fra le prime aziende nel settore Electric utilities dell’indice Dow Jones Sustainability, la riduzione delle emissioni dirette di CO2, le minori perdite di gas SF6, i circa 290 km di vecchie linee dismessi e circa il 93% dei rifiuti riciclati e, in ambito sociale, l’aumento delle ore di formazione pro-capite (61 ore per ogni dipendente, in crescita rispetto alle 56 ore del 2015 e molto superiori alla media del FTSE Mib), che hanno raggiunto circa il 99% dei dipendenti del Gruppo. 

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

Terna prima in Italia nella lotta alla corruzione e nella sicurezza integrata

Nel mese di gennaio 2017 Terna ha ottenuto da IMQ, la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni), la prima certificazione in Italia per il proprio sistema di gestione per la prevenzione della corruzione secondo la norma internazionale ISO 37001:2016, applicata alla holding Terna S.p.A. e alle controllate Terna Rete Italia e Terna Plus.

La Certificazione secondo la ISO 37001 nasce su base volontaria ed è il risultato dell’impegno decennale di Terna nelle politiche di prevenzione della corruzione e del rischio di infiltrazioni criminali nel tessuto economico, negli appalti e nei subappalti.

Attività internazionali

Nel mese di febbraio 2017 Terna, tramite la controllata Terna Plus, ha firmato un accordo con Planova, società brasiliana impegnata nella realizzazione di opere civili e infrastrutturali, finalizzato all’acquisizione di due concessioni della durata trentennale per realizzare ed esercire complessivamente circa 500 km di infrastrutture elettriche nel Paese sudamericano. L’accordo prevede per il Gruppo Terna la titolarità di concessione ed esercizio della linea, mentre tutte le attività di sviluppo, progettazione e costruzione (EPC) saranno affidate a Planova, in qualità di ‘realizzatore’ per conto di Terna. Il closing del contratto sottoscritto tra Terna Plus e Planova è subordinato al verificarsi delle seguenti condizioni: Planova dovrà ottenere tutti i permessi e le licenze essenziali per la costruzione ed esercizio delle infrastrutture, il via libera da parte dell’Antitrust (Cade - Conselho Administrativo de Defesa Econômica) e del Regolatore (Aneel - Agência Nacional de Energia Elétrica) brasiliani.

Finanza

Il 6 marzo 2017 Fitch Ratings ha confermato il rating di lungo termine dell’emittente (IDR) e il rating del debito senior non garantito di Terna SpA a 'BBB+', con Outlook Stabile. Contestualmente, l’Agenzia ha confermato anche il rating di breve termine dell’emittente a ‘F2’.

Atto di fusione per incorporazione di Terna Rete Italia S.r.l. e Terna Storage S.r.l. in Terna S.p.A.

Il 14 marzo 2017 è stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione in Terna S.p.A. delle società interamente controllate Terna Rete Italia S.r.l. e Terna Storage S.r.l. il cui progetto è stato approvato dagli organi competenti in data 15 dicembre 2016. L’efficacia civilistica della fusione è stata fissata a decorrere dalla data del 31 marzo 2017 o, se successiva, dalla data dell’ultima delle iscrizioni previste dall’articolo 2504, secondo comma, del codice civile.    

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

Il Gruppo Terna sarà impegnato nei prossimi mesi nella realizzazione di quanto previsto nel Piano Strategico 2017-2021 approvato dal Consiglio di Amministrazione e presentato alla Comunità finanziaria lo scorso 20 febbraio 2017. In relazione ai macro trend che interesseranno il contesto di riferimento del Gruppo Terna, si prevede che il settore elettrico in Italia e in Europa sarà caratterizzato da una sempre maggiore crescita delle fonti di produzione rinnovabili non programmabili e da una progressiva dismissione degli impianti di generazione tradizionali. In questo scenario, in linea con le indicazioni della UE, assumeranno un ruolo centrale i progetti volti alla decarbonizzazione della produzione di energia, alla ricerca di maggiore efficienza dei mercati e alla sicurezza dell’approvvigionamento. Al fine di facilitare la transizione energetica in atto, si rende necessario un idoneo sviluppo delle reti elettriche che privilegi le nuove interconnessioni elettriche con i paesi confinanti e all’interno del territorio nazionale, con particolare attenzione alle soluzioni tecnologiche innovative, smart e a basso impatto ambientale. In questo contesto Terna ha confermato i propri obiettivi strategici con il focus sullo sviluppo della rete per favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema e, al tempo stesso, accelerare il rinnovo dei propri asset con l’obiettivo di mitigare i rischi di interruzioni di servizio, aumentare la sostenibilità ambientale e supportare la manutenzione mediante il ricorso a tecnologie di digitalizzazione della rete.

Con specifico riferimento agli investimenti sulla Rete di Trasmissione Nazionale si prevede, nei prossimi 5 anni, un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro con un incremento del 30% circa rispetto al Piano precedente. Inoltre, per quanto riguarda il 2017 si prevedono investimenti per un valore di circa 0,9 miliardi di euro. Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione figurano le interconnessioni con il Montenegro e la Francia, le cui entrate in esercizio sono previste nel 2019.

Con riferimento alle Attività Non Regolate e internazionali, il nuovo Piano Strategico prevede il consolidamento di un approccio industriale fondato sulle competenze distintive del Gruppo posizionando Terna sempre più come un Energy Solution Provider.

Per il 2017 sono previsti ricavi pari a circa 2,25 miliardi di euro, di cui 1,91 miliardi relativi alla tariffa di trasmissione e dispacciamento già approvata dall’AEEGSI; l’EBITDA è previsto crescere fino a circa 1,58 miliardi di euro. L’Earning per share (EPS) potrà raggiungere i 34 centesimi di euro.

ASSEMBLEA E DIVIDENDO

Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti l’approvazione di un dividendo complessivo per l’esercizio 2016 pari a 20,6 centesimi di euro per azione, in linea con la politica presentata al mercato che prevede una crescita media annua del 3% rispetto al valore del 2015, e la distribuzione - al netto dell’acconto sul dividendo ordinario relativo all'esercizio 2016 pari a 7,21 centesimi di euro per azione già posto in pagamento dal 23 novembre 2016 - dei rimanenti 13,39 centesimi di euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, da mettere in pagamento dal 21 giugno 2017 e con “data stacco” 19 giugno 2017 della cedola n. 26 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd. “TUF”: 20 giugno 2017).

Secondo quanto comunicato al mercato il 30 gennaio 2017, l’Assemblea chiamata a deliberare circa l’approvazione del bilancio di esercizio di Terna S.p.A. al 31 dicembre 2016 nonché sulla destinazione degli utili è programmata in unica convocazione per il 27 aprile 2017.

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in ordine alla convocazione dell’Assemblea di dare mandato alla Presidente a fissarne il luogo e l’ora.

La medesima Assemblea ordinaria sarà chiamata inoltre a deliberare riguardo al rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, destinati a scadere in occasione dell’approvazione del bilancio 2016.

All’Assemblea ordinaria sarà inoltre sottoposta in sede consultiva e con voto non vincolante la sezione della Relazione sulla Remunerazione che illustra la Politica di Remunerazione e le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale Politica.

L’avviso di convocazione sarà pubblicato nei modi e nei termini di legge, così come la documentazione relativa agli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea.

In data odierna, alle ore 14.30 (CET) si svolgerà una conference call per illustrare i risultati dell’esercizio 2016 ad analisti finanziari e investitori, alla quale potranno collegarsi in modalità ascolto anche i giornalisti. Il materiale di supporto all’evento sarà reso disponibile sul sito Internet della Società (www.terna.it), nella sezione Investor Relations/Presentazioni, in concomitanza con l’avvio della conference call stessa. Nella stessa sezione sarà inoltre possibile seguire la presentazione tramite audio web casting. Le Presentazioni saranno altresì rese disponibili, tramite il circuito “eMarket SDIR”, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it) e del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it).

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Tiziano Ceccarani, dichiara ai sensi del comma 2 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

La Relazione Finanziaria annuale 2016 comprendente il progetto di bilancio di esercizio di Terna S.p.A. e il bilancio consolidato del Gruppo Terna al 31 dicembre 2016, corredati dalla relazione sulla gestione al bilancio d’esercizio di Terna S.p.A. ed al bilancio consolidato e dall’attestazione del dirigente preposto e dell’Amministratore Delegato ai sensi del comma 5 dell’art. 154-bis del Testo Unico della Finanza unitamente alla ulteriore documentazione prescritta dalla normativa e alla Relazione annuale sul governo societario e gli assetti proprietari, entro i termini previsti dalla legge, saranno depositati a disposizione del pubblico presso la sede sociale, pubblicati sul sito internet della Società (www.terna.it) e sul sito internet del meccanismo di stoccaggio autorizzato "1Info" (www.1info.it) nonché depositati presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it). Sarà resa la prescritta informativa in ordine al deposito.

La Relazione Finanziaria annuale 2016 è stata consegnata al Collegio Sindacale e alla Società di revisione per le valutazioni di competenza. Non appena disponibili, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni, verranno messi a disposizione del pubblico anche la relazione del Collegio Sindacale e le relazioni della Società di revisione.

Si allegano gli schemi riclassificati del conto economico, della situazione patrimoniale-finanziaria e il cashflow del Gruppo Terna e di Terna S.p.A.

Si precisa, ai sensi della comunicazione n. DME/9081707 del 16 settembre 2009, che tali schemi riclassificati, nel seguito presentati, sono quelli riportati nella Relazione sulla Gestione (inclusa nella Relazione Finanziaria annuale 2016) per la quale la Società di Revisione, ai sensi dell’art. 14 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, provvederà alla verifica di coerenza con il Bilancio.

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" (Ebitda e lndebitamento finanziario netto), il cui significato e contenuto sono illustrati qui di seguito in linea con la raccomandazione ESMA/2015/1415 pubblicata il 3 dicembre 2015:

- Ebitda (margine operativo lordo): rappresenta un indicatore della performance operativa; è calcolato sommando al risultato operativo (EBIT) gli ammortamenti e svalutazioni;

- Ebitda margin: rappresenta un indicatore della performance operativa; deriva dal rapporto tra il Margine Operativo Lordo (Ebitda) e i ricavi;

- lndebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della propria struttura finanziaria; è determinato quale risultante dei debiti finanziari a breve e lungo termine e dei relativi strumenti derivati, al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie.

Per le tabelle vedi allegato 


CS FY 2016_ITA.pdf