Siamo il primo operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti. Siamo la società proprietaria in Italia della Rete di Trasmissione Nazionale in alta tensione e abbiamo la responsabilità della trasmissione e del dispacciamento dell’energia su tutto il territorio nazionale.

Terna è un grande operatore di reti per la trasmissione dell’energia elettrica, guidato da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato, e presieduto da Luigi Roth.
Il Gruppo Terna, primo operatore indipendente in Europa e settimo al mondo per chilometri di linee gestiti, è il proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica con oltre 63.500 km di linee in Alta tensione su tutto il territorio italiano. Ha la responsabilità, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, della trasmissione e del dispacciamento dell’energia e quindi della gestione in sicurezza dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica in Italia.
Il Gruppo Terna è una realtà di eccellenza italiana, con oltre 3500 professionisti impegnati quotidianamente nella sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Società è responsabile della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali.
Il Gruppo Terna costituisce un esempio di eccellenza come Gestore di rete di trasmissione indipendente, in linea con il modello di “separazione proprietaria” previsto dal 3° pacchetto energia dell’Unione Europea.
Azionariato
Azionista di riferimento è la Cassa Depositi e Prestiti con il 29,85%. Tra i principali azionisti della società: Enel al 5,1%, Romano Minozzi al 5,1%, BlackRock Inc. al 2,1% (**). Il rimanente 58% circa è ripartito tra altri investitori istituzionali e retail. Il 69% del capitale sociale è in mani italiane mentre il 31% è detenuto da investitori istituzionali esteri. (**Dati al 20/12/2011).

La trasmissione dell’energia
Terna è responsabile della trasmissione di energia elettrica ad alta e ad altissima tensione. Trasmettere vuol dire trasferire l’energia elettrica prodotta dai centri di produzione alle zone di consumo. Perché ciò avvenga occorrono linee e stazioni di trasformazione: gli elementi che costituiscono la Rete di trasmissione, la spina dorsale del sistema elettrico italiano.
I numeri del sistema
> 63.500 km di rete
326 mld kWh il fabbisogno Italia 2010 (dati al 31.12.2010)
1.000 MW la capacità di trasporto delle linee più potenti
22 linee di interconnessione con l’estero
445 stazioni di trasformazione e smistamento
1.640 mt il record mondiale di profondità raggiunto dal cavo SA.PE.I.
Ambiente e Sostenibilità
La sensibilità nei confronti dell’ambiente è alla base delle scelte strategiche aziendali.
Fondamentale l’approccio Terna nella concertazione con le regioni (18 protocolli firmati) e gli enti locali anche attraverso la VAS (Valutazione Ambientale Strategica) per individuare le soluzioni migliori per far coincidere le esigenze di sviluppo della rete elettrica con le richieste di tutela ambientale e culturale del territorio.
In linea con le best practice delle maggiori società quotate, Terna pubblica un Rapporto di sostenibilità sulle prestazioni non finanziarie con particolare attenzionealle ricadute gestionali, ambientali e sociali del suo operato.
Strategia: il Piano Terna 2011-2015
Accelerazione degli investimenti: da 4,3 a 5 miliardi di euro (+15%) per le attività regolate tradizionali; triplicato l’impegno di investimento per le attività non tradizionali: stanziato fino a 1 miliardo di euro. Solida struttura finanziaria: debito netto sempre inferiore al 60% del capitale investito regolatorio durante l’arco di Piano. Confermata la politica dei dividendi: crescita annua del 4%, con il 2008 come anno di riferimento.
Struttura

Risultati 2010
I risultati del 2010 - i più alti dall’IPO del giugno 2004 - fanno registrare una crescita in doppia cifra di tutti gli indicatori, nonostante una congiuntura economica poco favorevole.
I Ricavi consolidati sono superiori a 1.580 milioni di euro, in aumento del 14% rispetto al 2009. La crescita dei ricavi riflette le dinamiche tariffarie, i risultati della controllata TELAT sui 12 mesi e la valorizzazione degli incentivi legati alla riduzione dei volumi approvvigionati sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (delibera AEEG 213/09).
L’Ebitda (Margine Operativo Lordo) risulta superiore a 1.170 milioni di euro, con un incremento del 17% rispetto al dato del 2009. L’Ebitda margin si attesta al 74%, con una crescita di 200 bps rispetto al 2009.
Gli Investimenti riferibili alle attività continuative raggiungono i 1.160 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto all’esercizio precedente, di cui circa 850 milioni relativi a interventi di sviluppo, a conferma dell’implementazione puntuale del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale. In aggiunta, gli investimenti nel progetto fotovoltaico hanno raggiunto circa 300 milioni di euro.