Tutte le nostre attività nella gestione, sviluppo, trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta tensione in tutto il territorio italiano.
Terna è il Gestore e principale proprietario della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica ad alta tensione.
Terna è la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica sulla rete ad alta tensione sull’intero territorio e quindi della gestione in sicurezza, 365 giorni l’anno, 24 ore su 24, dell’equilibrio tra la domanda e l’offerta di energia elettrica.
Terna è responsabile dell'attività di programmazione e sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN). Provvede alla manutenzione e allo sviluppo della RTN nel rispetto dell'ambiente e coniuga competenze e tecnologie per migliorare l'efficienza e creare valore per gli azionisti e le comunità in cui opera.
Il sistema elettrico italiano è articolato in quattro segmenti che ne compongono la filiera: produzione, trasmissione, distribuzione e vendita. Le attività di Terna riguardano la fase della trasmissione dell’energia elettrica sulla rete ad alta tensione.
Più nel dettaglio:
Gestione del sistema elettrico: Terna garantisce l’equilibrio tra l’energia richiesta e quella prodotta. La gestione in sicurezza dei flussi di energia del sistema elettrico nazionale viene effettuata dal Centro Nazionale di Controllo e dai Centri Territoriali. Terna cura la massima efficienza delle infrastrutture e l’eccellenza della manutenzione. Attraverso i centri di teleconduzione Terna manovra i propri impianti e ne monitora il funzionamento.
- Ingegneria e gestione impianti: Terna cura la massima efficienza delle infrastrutture e l’eccellenza della manutenzione attraverso una forte vocazione all’innovazione tecnologica e grazie ad una struttura operativa altamente specializzata presente su tutto il territorio.
- Sviluppo della rete: Terna delibera ed esegue gli interventi di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale sulla base di un piano decennale approvato ogni anno dal Ministero dello Sviluppo Economico: il Piano di Sviluppo della Rete Elettrica. Portando a termine tutti gli interventi previsti, prevalentemente per opere prioritarie in Italia e per nuova capacità di interconnessione con l’estero, si prevede la realizzazione di circa 4.600 km di nuove linee elettriche e 111 nuove stazioni di trasformazione; complessivamente la potenza di trasformazione della Rete salirà di 22.458 MegaVoltAmpere (MVA). A fronte delle nuove principali realizzazioni di infrastrutture strategiche per il Paese è in corso l’attività per "10 Progetti per uno sviluppo sostenibile", la più grande opera di razionalizzazione della rete elettrica mai realizzata in Italia che porterà ad una riduzione dell’occupazione del territorio con l’eliminazione di oltre 1.200 km di vecchie linee.
La Remunerazione di Terna
Per le sue attività Terna riceve una remunerazione in base ad un sistema tariffario stabilito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per le due importanti attività regolamentate che svolge in Italia: la trasmissione e il dispacciamento dell'energia elettrica, entrambe in attuazione della concessione del Ministero dello Sviluppo Economico. La prima è remunerata in base a quanto stabilito dall’Autorità con la delibera 199/11, la seconda con la delibera 204/11: nel complesso Terna pesa per meno del 3% sul valore della bolletta elettrica.