Profili e ruoli del top management di Terna
Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall’Assemblea degli Azionisti ed è incaricato di provvedere alla gestione aziendale. Ad esso fanno capo le funzioni e le responsabilità degli indirizzi strategici e organizzativi della Società e del Gruppo, nonché la verifica dell’esistenza dei controlli necessari per monitorare l’andamento della Società e delle controllate.
Riunioni del Consiglio e dei Comitati
Gli Amministratori si riuniscono con regolare cadenza e svolgono i propri compiti con cognizione di causa ed in autonomia, perseguendo l’obiettivo della creazione di valore per gli azionisti nella consapevolezza della rilevanza sociale delle attività in cui il Gruppo è impegnato e della conseguente necessità di considerare adeguatamente, nel relativo svolgimento, tutti gli interessi coinvolti.
La partecipazione degli Amministratori alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati interni al Consiglio nel corso dell’esercizio e la durata media delle riunioni sono indicati nella tabella 1 allegata alla Relazione di Corporate Governance.
Remunerazione degli Amministratori
La remunerazione degli Amministratori è stabilita dall’ Assemblea degli azionisti per ciascun Consigliere (art. 24.1 dello Statuto sociale).
I compensi aggiuntivi per i componenti dei Comitati costituiti nell’ambito del Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto dal Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana e dalla Procedura Operazioni con Parti Correlate, sono deliberati, sentito il parere del Collegio Sindacale, ai sensi dell’art. 2389, comma 3, del codice civile e dell’art. 24.2 dello Statuto sociale, dal Consiglio medesimo; il trattamento economico complessivo spettante al Presidente ed all’Amministratore Delegato è anch’esso individuato dal Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le remunerazioni e sentito il parere del Collegio Sindacale.
Una parte della remunerazione dell’Amministratore Delegato è legata ai risultati economici conseguiti dalla Società ed al raggiungimento di obiettivi specifici preventivamente indicati dal Consiglio di Amministrazione in linea con quanto disposto dall’art. 7.C.1 del Codice di Autodisciplina delle società quotate pubblicato da Borsa Italiana nel marzo 2006.
La remunerazione degli Amministratori non esecutivi è commisurata all’impegno richiesto a ciascuno di essi, tenuto conto dell’eventuale partecipazione ad uno o più Comitati. La remunerazione stessa non è legata ai risultati economici conseguiti dalla Società. Gli Amministratori non esecutivi non sono destinatari di piani di incentivazione a base azionaria.
Gli emolumenti percepiti dai Consiglieri di Amministrazione nel corso dell’esercizio 2010 sono indicati nella nota al Bilancio di esercizio. Le informazioni in ordine alle indennità degli Amministratori in caso di dimissioni, licenziamento o cessazione del rapporto a seguito di un’offerta pubblica di acquisto (previste dall’art. 123 bis, comma 1, lettera i), del TUF e dalla Comunicazione CONSOB n. 11012984 del 24/2/2011 par. 2.3 per l’esercizio 2010), sono contenute nella Relazione annuale sul sistema di Corporate Governance.