Le nostre condizioni per assicurare che le Operazioni con Parti Correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di correttezza procedurale e sostanziale
Nell’ambito della Società e delle sue controllate TERNA, già prima della quotazione delle proprie azioni in Borsa, ha ritenuto conforme a un proprio specifico interesse, oltre che a un dovere nei confronti del mercato, predisporre le condizioni per assicurare che le Operazioni con Parti Correlate vengano effettuate nel rispetto di criteri di correttezza procedurale e sostanziale. Sin dal 22 febbraio 2007, in adempimento alle disposizioni del nuovo Codice di Autodisciplina, TERNA ha definito tali condizioni nell’ambito di apposite procedure interne approvate dal Consiglio di Amministrazione e preventivamente sottoposte al Comitato per il Controllo Interno.
In data 12 novembre 2010, la Società ha adottato una nuova Procedura (“Procedura Operazioni con Parti Correlate”), in vigore dal 1° gennaio 2011, per tenere conto delle nuove disposizioni del “Regolamento recante disposizioni in materia di operazioni con parti correlate” adottato dalla Consob con la delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, successivamente modificato con la delibera n. 17389 del 23 giugno 2010, oltre che delle disposizioni del Codice Civile e di quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle società quotate in materia.
Il Consiglio di Amministrazione di Terna SpA ha attribuito ad un apposito Comitato Operazioni con Parti Correlate composto da tutti Amministratori indipendenti le funzioni consultive e propositive previste dalla Procedura in materia di operazioni con parti correlate. Coordinatore Ing. Salvatore Machì