La rete di trasmissione nazionale è interconnessa con l'estero attraverso 22 linee: 4 con la Francia, 12 con la Svizzera, 1 con l'Austria, 2 con la Slovenia, 2 collegamenti in corrente continua, il cavo con la Grecia, quello che collega la Sardegna al continente tramite la Corsica (SACOI) e un ulteriore cavo in corrente alternata tra Sardegna e Corsica.
Attraverso le linee di interconnessione sulla frontiera nord, 7 terne a 380 kV e 9 terne a 220 kV, l'Italia importa ogni anno circa il 16% del suo fabbisogno, percentuale che pone l'Italia come il maggiore importatore di energia elettrica dall'estero, tra i Paesi europei.
Data la rilevanza dei transiti di energia elettrica dall'estero, lo sviluppo ed il potenziamento della rete di interconnessione rivestono particolare importanza per il nostro Paese, oltreché per ragioni commerciali e di sicurezza, per il fatto che rappresentano una spinta alla costituzione del mercato elettrico europeo. A tale riguardo tra gli interventi previsti, la realizzazione di nuove linee di interconnessione: Area di Treviso - Lienz con l'Austria e Udine - Okroglo con la Slovenia (in fase di studio).
Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 18 Dicembre 2009