Terna, principale proprietario della rete elettrica nazionale, con oltre 62.000 km di linee ad alta tensione in tutta Italia, delibera ogni anno il piano di sviluppo della rete elettrica, sottoposto a valutazione ambientale strategica, per fare in modo che una delle infrastrutture strategiche del Paese sia sempre adeguata all’evolversi del sistema energetico nazionale.
Il piano decennale 2010-2019 prevede investimenti per 7 miliardi di euro, grazie ai quali si realizzeranno efficienze nette per il sistema pari ad 1 miliardo di euro l’anno e ulteriori ingenti benefici:
- Diminuzione delle perdite di energia per 1,2 miliardi di kilowattora all’anno
- Riduzione emissioni CO2 per 5 milioni di tonnellate/anno
- Riduzione delle congestioni tra 5.000 e 9.000 MW
- Maggiore capacità di import stimato tra 3.000 e 6.000 MW
Principali cantieri aperti: 860 milioni di euro
- Secondo cavo SAPEI – Sardegna/Penisola Italiana
- Tratto sottomarino collegamento Sicilia-Calabria “Sorgente-Rizziconi”
- Razionalizzazione della rete nell’area di Torino
- Razionalizzazione della rete in Val D’Ossola
- Razionalizzazione della rete in Valcamonica/Valtellina
- Nuovo elettrodotto a 380 kV S. Barbara-Casellina in Toscana
- Nuove stazioni elettriche per la raccolta della produzione rinnovabile nel Sud Italia
Principali cantieri da aprire nel 2010: 450 milioni di euro
- Nuovo elettrodotto a 380 kV Lodi-Pavia “Chignolo Po-Maleo”
- Parti aeree collegamento Sicilia-Calabria “Sorgente-Rizziconi”
- Stazione elettrica di Troia (Puglia)
Interventi in attesa di autorizzazione: totale 2,6 miliardi di euro
Principali opere da cantierare nel 2010 se autorizzate: circa 900 milioni di euro
- Collegamento tra Puglia e Campania in autorizzazione da fine 2006 (elettrodotto a 380 kV Foggia-Benevento)
- Collegamento tra Padova e Venezia in autorizzazione da fine 2007 (elettrodotto a 380 kV Dolo-Camin)
- Collegamento tra Udine e Gorizia in autorizzazione da fine 2008 (elettrodotto a 380 kV Udine Ovest-Redipuglia)
- Collegamento tra Piemonte e Lombardia in autorizzazione da fine 2008 (elettrodotto a 380 kV Trino-Lacchiarella)
Altre opere in autorizzazione:
- Trasversale Calabra in autorizzazione da inizio 2009 (elettrodotto a 380 kV Feroleto-Maida)
- Collegamento Emilia-Toscana in autorizzazione da metà 2009 (elettrodotto a 380 kV Calenzano-Colunga)
- Nuova interconnessione Italia-Francia in autorizzazione da metà 2009 (elettrodotto HVDC Piossasco-Grand’Ile)
- Nuova interconnessione Italia-Montenegro in autorizzazione da fine 2009 (elettrodotto HVDC Villanova-Tivat)