Come previsto dalla vigente normativa (D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.), il proponente attiva la fase di Consultazione, cioè l'insieme delle forme di informazione e partecipazione, anche diretta, delle Amministrazioni e del Pubblico interessato nella raccolta dei dati e nella valutazione dei piani, mediante avviso su quotidiani come previsto dalla normativa vigente.
In attuazione della Direttiva 2001/42/CE, la normativa nazionale prevede che la Proposta di Piano ed il Rapporto Ambientale siano messi a disposizione dell’Autorità competente per la VAS, dei Soggetti competenti in materia ambientale e del Pubblico interessato affinché questi abbiano l'opportunità di esprimersi (art. 13 del D.Lgs. 152/2006, così come modificato dal D.Lgs. 4/2008).
A tal fine nel Rapporto Ambientale sono individuati, descritti e valutati gli impatti significativi che l’attuazione del piano proposto potrebbe avere sull’ambiente e sul patrimonio culturale, nonché le ragionevoli alternative che possono adottarsi in considerazione degli obiettivi e dell’ambito territoriale del piano.