Scoperto un sistema di smaltimento indifferenziato dei rifiuti che produce un combustibile simile al carbone
Si chiama Thor, (Total House waste recycling) ed è una nuova tecnologia scoperta dall'Istituto di studi sui materiali nanostrutturati del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ismn-Cnr). Potrebbe davvero risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti, come quello di attualità in questo momento in Campania, perché consente di riciclare immondizia "indifferenziata", e cioè non proveniente dai tradizionali cassonetti che raccolgono in modo differenziato la spazzatura.
La tecnologia Thor permette, infatti, di recuperare e raffinare tutti i rifiuti trasformandoli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall'elevato potere calorico. E tutto questo, a quanto pare, a costi bassissimi. Infatti, smaltire i rifiuti con Thor costa un quinto di quanto costa con un inceneritore: un impianto di dimensioni medio-piccole, capace di smaltire 20 mila tonnellate di rifiuti l'anno, costa circa 40 euro per tonnellata di materiale contro i 100 euro richiesti da una discarica e i 250 da un inceneritore. Inoltre è un sistema completamente autonomo e facilmente trasportabile, sia con camion che con navi e per di più non produce scorie da smaltire e non rilascia nell’aria gas o cattivi odori.
Altra caratteristica fondamentale di questo sistema è che non necessita di aree di stoccaggio dei rifiuti in attesa del trattamento.
Ma come funziona Thor, tecnologia completamente italiana? Si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, attraverso il quale vengono separate le componenti utili da quelle dannose o inutilizzabili. Questo sistema di riciclaggio "indifferenziato" funziona come un mulino che riesce a ridurre i rifiuti a dimensioni inferiori a dieci millesimi di millimetro. Da questa sorta di poltiglia si ricava un materiale omogeneo, molto simile al carbone, che si può impiegare come combustibile per motori a biodisel, caldaie a vapore, sistemi di riscaldamento centralizzati e impianti di termovalorizzazione delle biomasse.
14/01/2008