Esperto di Computer Ethics, Associate Lecturer Politecnico di Torino e Università Cattolica di Milano.
Cos’è per lei l’energia elettrica?
Per me, in quanto informatico, è il veicolo fondamentale di tutta l’infrastruttura dell’informazione.
Pensa che l’umanità potrebbe farne a meno?
Non penso, per qualche secolo.
E’ una fonte inesauribile o bisogna usarla con parsimonia?
Bisogna usarla con parsimonia. Sfruttando bene le rinnovabili potremo avere un lungo futuro davanti a noi.
Lei si sente o potrebbe definirsi un risparmiatore energetico?
Decisamente sì. Uso trasporti pubblici, vado in bicicletta e cerco di usare lampade a basso consumo.
Per esempio, quando esce da una stanza spegne sempre la luce?
Sì, quasi sempre.
Lascia spesso apparecchi elettronici in stand-by?
No, faccio attenzione.
Cosa illuminerebbe meglio nella sua città o in Italia?
Soprattutto le piazze, in quanto luoghi sociali.
Cosa farebbe per rendere più simpatici i tralicci dell’alta tensione?
Non sono un esperto in materia, ma credo che ci sono tecniche per farli passare sottoterra. Sarebbe una buona soluzione.
Dia un consiglio a Terna.
Quello di continuare a porre attenzione per l’ambiente.