“Elettrodotto 380 kV Fano-Teramo”
Verranno demoliti circa 160 km di linee elettriche
Benefici elettrici
 
  1. Riduzione delle perdite di rete di circa 160 milioni di kWh/anno;
  2. 400 MW di capacità di generazione più efficiente.
Benefici Ambientali
  • 170.000 tonnellate l’anno di CO2 in meno;
  • circa 160 km di linee elettriche demoliti. 
A cosa serve
  • Risolvere i problemi di esercizio della rete tra le tre stazioni elettriche di Fano (Marche), Larino (Molise) e Foggia (Puglia).
  • Aumentare l’affidabilità e l’economicità di gestione semplificando l’attività di manutenzione della dorsale adriatica.
  • Migliorare la qualità del servizio del sistema di trasporto elettrico nell’area, interessato da elevati transiti di potenza e caratterizzato da una insufficiente magliatura di rete.
  • Ridurre i limiti di scambio tra le zone di mercato Nord e Centro-Nord.
Dati tecnici
  • Lunghezza dell’elettrodotto 140 km
  • Razionalizzazione:
   - Demolizioni: circa 160 km
Dettaglio interventi
  • Realizzazione di un nuovo elettrodotto a 380 kV che connetterà la stazione di Fano con la stazione di Teramo raccordandosi in entra-esce alla futura stazione in provincia di Macerata.
  • La nuova stazione sarà raccordata in entra-esce con le due linee RTN a 132 kV "Valcimarra - Abbadia CP", i cui tronchi di linea nel tratto compreso tra la nuova SE e l'esistente CP di Abbadia saranno opportunamente ricostruiti.
  • La nuova stazione sarà configurata con due ATR 380/132 kV da 250 MVA e con le sezioni a 380 kV e a 132 kV realizzate in doppia sbarra, prevedendo su quest’ultima l’installazione di una batteria di condensatori da 54 MVAr.
  • La stazione di Teramo sarà raccordata alla linea a 380 kV “Villavalle –Villanova”.
  • In attesa dell’entrata in servizio della nuova stazione a 380 kV, saranno installati nell’impianto di Abbadia un ATR 220/132 kV da collegare in derivazione alla direttrice a 220 kV “Candia – Villanova” (cfr. “Elettrodotto 380 kV Foggia – Villanova”).
  • Realizzazione di un secondo sistema di sbarre a 132 kV nella stazione 380 kV di Candia per l’esercizio ottimale del terzo ATR 380/132 kV da 250 MVA (già presente in impianto.
  • Sostituzione del trasformatore AT/MT da 25 MVA con uno da 40 MVA.
  • Potenziamento della stazione 380 kV di Rosara con l’installazione di un terzo ATR 380/132 kV da 250 MVA in luogo dell’attuale ATR 220/132 kV da 160 MVA non più adeguato, conseguente smantellamento della meno affidabile sezione a 220 kV e realizzazione di un secondo sistema di sbarre a 132 kV.
  • Potenziamento della direttrice 132 kV tra la SE di Candia e la CP di Fossombrone.
  • Sarà dismessa la stazione di S. Lazzaro, ormai vetusta ed inadeguata, mettendo in continuità gli attuali collegamenti a 132 kV con Fossombrone e Furlo.
Stato del procedimento
  • In concertazione.
  • Giugno 2007: Condiviso il corridoio con la Regione Marche.
  • Marzo 2010: Condiviso il corridoio con la Regione Abruzzo.
  • In corso tavoli tecnici per la condivisione delle Fasce di Fattibilità con i Comuni interessati.

 

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