• Tralicci del futuro
  • Il cavo SA.PE.I
  • Sorgente Rizziconi
  • Sostegni Foster
  • Sostegni monostelo
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  Il concorso “Tralicci del futuro”, lanciato da Terna per l'ideazione di nuovi tralicci per l'alta tensione, testimonia la cultura dell'ambiente dell'Azienda, la sua consapevolezza di cosa significa inserire un manufatto industriale in un paesaggio naturale e il preciso orientamento di fare il possibile perché questo intervento risulti il più discreto possibile. 

Per partecipare al concorso, i progettisti hanno dovuto rispettare requisiti tecnici ineliminabili quali la funzionalità strutturale poiché i sostegni sono destinati al trasporto dell'energia elettrica in alta tensione. I concorrenti hanno dovuto coniugare creatività ed elevata flessibilità di utilizzo, fattibilità industriale e accessibilità per le attività di manutenzione della rete. Nessun limite, invece, per le geometrie e le soluzioni realizzative. Il concorso è stato vinto dal progetto del palo “Germoglio”, la nuova tipologia di traliccio progettata dall'architetto Hugh Dutton (capogruppo progetto: Arch. Rosental); nel corso del 2010 è stato avviato lo studio preliminare per la sua ingegnerizzazione. Secondo classificato il progetto del Gruppo Frigerio, terzo quello dello Studio Giugiaro.

I primi due pali Germoglio sono stati installati nel giugno 2013 sulla linea Trino-Lacchiarella tra Piemonte e Lombardia.
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Il collegamento elettrico SA.PE.I. (Sardegna-Penisola Italiana) è la più importante e tecnologica infrastruttura elettrica mai realizzata in Italia. Con il suo doppio cavo sottomarino, in corrente continua a 500 kV, collega Fiumesanto, in Sardegna, a Latina, nel Lazio. I numeri del SA.PE.I. sono da record: la sua posa a 1.640 metri di profondità è la più alta al mondo, i suoi 435 km di lunghezza ne fanno il più lungo cavo sottomarino da 1.000 megawatt al mondo.
Scopri tutti i numeri del SA.PE.I

Realizzato con un investimento top da 750 milioni di euro, il cavo SA.PE.I. stabilisce un record nazionale anche per le due più grandi stazioni elettriche di conversione in Italia: a Latina (Lazio) e a Fiumesanto (Sardegna), e per l’utilizzo della più grande nave posacavi al mondo, la Giulio Verne.                 

Grazie alle innovative modalità di posa no-impact per proteggere l’ecosistema marino, il collegamento SA.PE.I. rappresenta un autentico modello di sostenibilità nel campo delle grandi realizzazioni infrastrutturali del nostro Paese. Un collegamento che, dall’entrata in esercizio nel 2011, ha consentito di ottenere importanti benefici economici, elettrici e ambientali.

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Un’infrastruttura unica, tra le più innovative mai progettate e realizzate in ambito energetico: è l’elettrodotto “Sorgente Rizziconi”*, la linea elettrica record che unisce la Sicilia alla Calabria al resto della Penisola e quindi all’Europa con il più lungo cavo elettrico a 380 Kw sottomarino a corrente alternata al mondo, posato fino a 370 metri sotto il livello del mare. L’infrastruttura si estende complessivamente per 105 km e arriva fino a 1.100 MW di capacità di trasporto dell’energia elettrica. 

Record mondiale di lunghezza per cavi ad altissima tensione in corrente alternata: un totale di 6 cavi sottomarini che vanno a triplicare la capacità di trasporto elettrica tra le due sponde dello Stretto di Messina. Un ponte elettrico sotto lo Stretto fondamentale per mettere in sicurezza l’isola evitando disservizi e per ridurre il costo dell’energia elettrica in Sicilia, con un risparmio complessivo stimato di oltre 600 milioni di euro l’anno per l’intero sistema elettrico italiano. Un’infrastruttura che rispetta l’ambiente e che permetterà di evitare emissioni nell’atmosfera pari a 700 mila tonnellate di CO2 ogni anno.  
Scopri di più sull'elettrodotto "Sorgente Rizziconi"


* Il progetto “Sorgente Rizziconi” ha beneficiato del sostegno finanziario dell’Unione Europea nell’ambito del Programma European Energy Programme for Recovery (EEPR)

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Sono i primi tralicci d'autore mai utilizzati nel mondo dell'energia elettrica. Vincitori del primo concorso internazionale di idee “Sostegni per l'ambiente”, indetto da Terna, i nuovi sostegni sono firmati da Sir Norman Foster, l'architetto e designer britannico tra i principali esponenti mondiali dell'architettura high tech. Con l'utilizzo dei sostegni Foster, che combinano gusto estetico e innovazione tecnologica, il settore elettrico, da sempre caratterizzato da una progettazione essenzialmente tecnica, si apre al design.

Terna ha già installato 10 tralicci Foster in Toscana, lungo la linea dell'alta tensione “Tavarnuzze-Santa Barbara”, presso lo svincolo autostradale di Scandicci. L'obiettivo di Ricerca e sviluppo in un settore infrastrutturale come quello della Rete in Alta tensione prevede l'installazione sul territorio - nelle campagne e nelle zone urbanizzate - di nuovi impianti tecnologicamente evoluti e esteticamente gradevoli per una più armonica interazione con il paesaggio italiano.

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I sostegni tubolari monostelo rappresentano un'importante innovazione nella realizzazione delle linee ad alta ed altissima tensione. La soluzione compatta della struttura garantisce infatti il minimo ingombro fra tutte le scelte possibili per linee elettriche aeree.

Con il monostelo si minimizza l'ingombro alla base (5 metri quadri contro i 150 dei tradizionali tralicci tronco piramidali) per la tensione 380 kV); minor impatto visivo, in grado di ridurre l'impatto ambientale delle nuove linee in aree a particolare interesse paesaggistico.

L'utilizzo dei sostegni tubolari è diffuso da tempo su linee in alta tensione dal riassetto della rete elettrica a 132 kV in Val d'Ossola Sud, ai monostelo installati sulle linee “Laino – Rizziconi” (nel Parco del Pollino); “San Fiorano – Robbia” (nel Parco dell'Adamello); “Chignolo Po - Maleo”, in Lombardia; “Sorgente - Rizziconi” (tra Sicilia e Calabria) e “Trino - Lacchiarella” (tra Piemonte e Lombardia).