La strategia di marca di Terna

Terna è riconosciuta come “un grande brand di grande valore” per il Paese, per i suoi azionisti e per i suoi stakeholder. Questa reputazione è stata creata, sviluppata e consolidata con una strategia di marca centrata su un particolare mix strumenti di comunicazione.

Terna utilizza soprattutto Media Relations, strumenti B2B, eventi e web (nelle sue diverse declinazioni), realizzando azioni di comunicazione sempre ad hoc, mirate sui diversi target coinvolti, rappresentati di volta in volta dai vari stakeholder. Una strategia radicalmente differente da quella del “grande brand” tradizionale, che non rinuncia alla centralità dei mezzi di comunicazione di massa classici, “generalisti” (TV, radio, cinema, affissione, stampa, etc.).
Una strategia che ha richiesto anni di intenso lavoro ai professionisti della comunicazione di Terna per raggiungere gli standard di eccellenza – i soli che ci si attende dal primo gestore di Rete indipendente in Europa e sesto al mondo – in termini di integrazione tra le diverse azioni di comunicazione, di chiarezza dei messaggi veicolati, di efficacia delle attività programmate.

Oggi i valori fondanti dell’Azienda sono ampiamente noti e riconosciuti da tutti gli stakeholder: solidità e indipendenza, efficienza, innovazione e visione strategica. Terna è vista come azienda responsabile che sa coniugare gestione in sicurezza del servizio, sviluppo sostenibile e creazione di valore per gli azionisti; come eccellenza italiana nel mondo per efficienza e innovazione; come case history di successo e come realtà fondamentale del panorama italiano dell’industria e del sistema elettrico.

Sono riconoscimenti che nascono prima di tutto dai fatti, dalle concrete performance dell’Azienda. Ma testimoniano anche la notevole capacità, raggiunta e perfezionata da Terna in questi anni, di comunicare e di comunicarsi.

Evoluzione del logo

2012 – Oggi. Nuovo assetto di Gruppo, nuova posizione nel ranking mondiale dei TSO

Nel 2012 viene varato un nuovo assetto organizzativo per rendere ancora più efficienti ed efficaci le attività aziendali: Terna SpA diviene Capogruppo con compiti di indirizzo strategico e coordinamento, e controlla due società operative: Terna Rete Italia, cui è affidata la gestione della Rete elettrica di trasmissione nazionale; e Terna Plus, che ha il compito di sviluppare nuovi business in Italia e all’estero.
Questo importante passo strategico si riflette sulla brand architecture: nascono i loghi Terna Rete Italia e Terna Plus che, come i loghi delle altre controllate (Terna Storage e Terna Gora), declinano e sviluppano l’immagine corporate aziendale; viene inoltre aggiunta la dicitura “Terna Group”, a sottolineare la comune appartenenza al Gruppo Terna, primo gestore di rete indipendente in Europa. Che ora, a ulteriore riconoscimento delle sue performance d’eccellenza, è anche salito dal settimo al sesto posto nel ranking mondiale dei Transmission System Operator.
2008 – 2012. Restyling radicale per il logo del primo TSO d’Europa

Il nuovo restyling del logo esprime questa importante evoluzione: il grigio evolve in metallo hi-tech con effetti 3D; l’elemento grafico viene chiuso in un quadrato; la maggiore awareness raggiunta dal brand permette di eliminare il pay-off.
Solidità e indipendenza, responsabilità ed efficienza, innovazione: i valori che da sempre caratterizzano Terna trovano adesso ancora più espressione nel logo aziendale.
2005 – 2008. Nuovo assetto proprietario, nuovo logo

A settembre 2005 Cassa depositi e prestiti S.p.A. subentra ad Enel quale azionista di riferimento di Terna. A novembre il nuovo CDA nomina Flavio Cattaneo Amministratore delegato e Luigi Roth Presidente.
Il nuovo corso strategico dell’Azienda è sottolineato dal primo restyling del logo: nuovo font, nuove cromie, nuova visualizzazione del core business (terna di cavi su fondo blu).
1999 – 2005. Terna spin off di Enel

Terna, nata nel 1999 con la liberalizzazione del settore elettrico, ha Enel come azionista di riferimento. Il logo, riflettendo questo assetto della Governance, si presenta come declinazione dell’immagine coordinata di Enel.
Il pay-off permette comunque di individuare immediatamente il core business dell’azienda e il suo ruolo nel sistema elettrico italiano.