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La trasformazione energetica, una sfida per la rete. Il nostro gruppo assume un ruolo decisivo di indirizzo e supporto riguardo alle trasformazioni del settore in Italia. Terna, al centro del sistema elettrico, ha anticipato questa profonda evoluzione, ha raccolto la sfida dell’innovazione e ora il nostro compito è favorire il cambiamento e guidarlo.

Nel settore elettrico assistiamo alla continua crescita delle fonti da produzioni rinnovabili, non programmabili, e a una progressiva evoluzione dei grandi impianti di generazione. In questo processo verso nuovi modi di produrre e anche di consumare, secondo stili di vita evoluti, lo sviluppo delle reti è cruciale.

In particolare, anche in linea con le indicazioni dell’Unione Europea, diventano fondamentali i progetti volti alla decarbonizzazione della produzione di energia, alla ricerca di sempre maggiore efficienza dei mercati e alla sicurezza dell’approvvigionamento.

Il nostro Piano Strategico 2017-2021 mette quindi la rete di trasmissione al centro del cambiamento, prevedendo investimenti per circa 4 miliardi di euro nel quinquennio (+30% rispetto al precedente Piano) per sviluppare e modernizzare la rete elettrica: una sfida senza precedenti per complessità e dimensione.

Investimenti chiave per l’Italia

  • Linea elettrica Sorgente-Rizziconi: entrata in servizio nel maggio 2016, ha permesso di collegare la Sicilia alla penisola italiana, eliminando l’ultimo grande collo di bottiglia nel mercato domestico. Rappresenta il più lungo collegamento elettrico a 380kV AC sottomarino al mondo. Per questo progetto abbiamo investito negli ultimi 5 anni oltre 700 milioni di euro, uno dei più imponenti investimenti della storia del gruppo, mentre il risparmio atteso per il sistema sarà di circa 600 milioni di euro all’anno.
  • Linea Villanova-Gissi: entrato in servizio nel gennaio 2016, questo elettrodotto è finalizzato a sanare gran pare del deficit elettrico dell’Abruzzo, con notevoli benefici per il Paese, a livello di sicurezza ed efficienza del sistema, di risparmi per famiglie e imprese, di manutenzione della dorsale adriatica.
  • Interconnessioni internazionali: tra le principali infrastrutture in corso di realizzazione ci sono le interconnessioni con il Montenegro e con la Francia (entrata in esercizio prevista per 2019) mentre entro il 2021 saranno avviati il nuovo progetto SACOI 3 (collegamento Sardegna, Corsica e Italia) e l’interconnessione con l’Austria.

  • Tra i principali progetti italiani previsti nel Piano Strategico, segnaliamo infine le nuove linee Colunga-Calenzano, Foggia-Gissi, Paternò-Pantano-Priolo e Chiaramonte Gulfi-Ciminna.