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La nostra società porta avanti iniziative internazionali non regolamentate con l’obiettivo di diversificare il proprio business. Guardiamo in particolare ai paesi con quadri politici e normativi stabili, sfruttando le nostre conoscenze e competenze per migliorarne l'infrastruttura elettrica.

Lavoriamo in collaborazione con operatori energetici dalla presenza estera consolidata. Questo non solo offre opportunità di business, ma ci permette anche di ampliare le nostre conoscenze e acquisire nuove competenze, offrendo allo stesso tempo un interessante rapporto rendimento/rischio per il Gruppo.

All'estero forniamo i seguenti servizi:

  • Concessioni: acquisizione e gestione di sistemi di trasmissione all’estero mediante la partecipazione a bandi di gara internazionali;
  • EPC: realizzazione per conto di terzi di Progetti di Engineering, Procurement & Construction per asset di trasmissione in alta tensione.
  • Assistenza tecnica: fornitura di servizi di ingegneria e consulenza regolatoria verso soggetti terzi che operano nel settore elettrico. Partecipiamo in questi ambiti anche attraverso gare pubbliche;
  • BOOT (Build, Own, Operate, Transfer) e BOT (Build, Own, Transfer): il modello BOOT comprende la progettazione, costruzione ed esercizio di infrastrutture di trasmissione e la proprietà delle stesse per un periodo di tempo definito. Il modello BOT prevede invece soltanto la progettazione, la realizzazione e il trasferimento della proprietà dell'infrastruttura.
I nostri progetti internazionali recenti
Nel mese di settembre 2016 Terna ha vinto in Uruguay una gara per la realizzazione di tre infrastrutture elettriche. Scopri di più nel comunicato stampa. Nel 2017 è stato sottoscritto in Brasile un accordo con Planova, una società edile brasiliana, finalizzato all’acquisizione di due concessioni per la realizzazione e l’esercizio di circa 500 km di infrastrutture elettriche nel paese sudamericano. Scopri di più: leggi il nostro comunicato stampa.

Progetti Interconnector

Lo sviluppo di un mercato unico dell'energia elettrica attraverso l'espansione dell'infrastruttura di interconnessione con altri paesi da parte di soggetti diversi dagli operatori di rete è diventato legge della UE nel 2006. L'Italia ha formalizzato queste linee guida nella legge nazionale 99/2009, e ha assegnato a Terna il compito di selezionare, sulla base di gare pubbliche, i soggetti disposti a finanziare specifiche interconnessioni a fronte dei benefici loro derivanti dall'allocazione di capacità di trasporto per un numero prestabilito di anni.

Sono in progetto cinque Interconnector con i confini di Francia, Svizzera, Montenegro, Austria e Slovenia, due dei quali in avanzata fase di realizzazione (Italia-Francia e Italia-Montenegro).

  • Interconnector Italia–Francia: La nuova interconnessione sviluppata tra i nodi di Piossasco e Grande Île, rende la frontiera elettrica con la Francia la più importante per il nostro Paese. Aumenta la capacità di interconnessione transfrontaliera di 1200 MW. La linea elettrica, in costruzione, è lunga 190 km e sarà la linea interrata più lunga del mondo. È stata progettata secondo il principio della sostenibilità, per limitarne l'impatto ambientale e territoriale.
  • Interconnector Italia–Montenegro: Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento in corrente continua, sviluppato in parte come cavo sottomarino e in parte come cavo interrato, tra le stazioni di Villanova (IT) e Lastva (ME) per una distanza complessiva di circa 445 km. Il collegamento rappresenta una grande opportunità per il sistema elettrico italiano per lo sviluppo di ulteriori connessioni con i Balcani. Il collegamento, i cui lavori di realizzazione sono in corso, prevede soluzioni tecniche ingegneristiche che riducono al minimo l’impatto ambientale in maniera significativa. Si prevede la realizzazione di circa 600 MW di nuova capacità di interconnessione transfrontaliera tra Italia e Montenegro (di cui 300 MW disponibili in esenzione agli investitori provati).
  • L'Interconnector Italia-Austria (progetto Reschenpass) include la realizzazione di una nuova linea di interconnessione in corrente alternata da 220 kV tra le stazioni di Nauders (AT) e Glorenza (IT). Il progetto aumenterà la capacità di interconnessione transfrontaliera tra Italia e Austria, in conformità alla legge italiana 99/09. Le procedure autorizzative sono in corso.
  • Interconnector Italia-Svizzera: Il progetto svilupperà nuove linee di trasmissione tra Italia e Svizzera, e permetterà un aumento significativo della capacità di interconnessione tra i due paesi. Sarà realizzata una connessione da 280 kV tra Airolo All’Acqua (CH) e la nuova stazione di Pallanzeno (IT), a cui sarà connesso un sistema in corrente continua che arriva fino al nodo da 380 kV di Baggio, per una distanza complessiva di 160 km. Il progetto è attualmente in attesa di autorizzazione in Italia.
  • Interconnector Italia-Slovenia permetterà di aumentare la capacità di interconnessione tra Italia e Slovenia. È in progetto la realizzazione di una linea in corrente continua tra le stazioni di Salgardea (IT) e Divaca/Bericevo (SL), che sarà in parte realizzata con cavi sottomarini. Si prevedono anche alcuni lavori di adeguamento sulla rete interna in Italia e Slovenia. Il progetto è attualmente in attesa di autorizzazione in Italia.