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Consapevole dell’importanza della prevenzione dei reati che possono essere commessi nell’interesse o a vantaggio dell’azienda, il gruppo Terna si è dotato sin dal 2002 di un Modello di organizzazione e gestione, per assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali. In questo modo, il gruppo, oltre ad adeguarsi a quanto previsto dal Decreto Legislativo 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle aziende, è in grado di tutela la propria posizione e immagine e di rispondere alle aspettative degli stakeholder.

Sapevate che...

Secondo il Decreto Legislativo 231 del 8 giugno 2001, le aziende e in generale tutti gli enti possono essere chiamati a rispondere in sede penale – e quindi incorrere sanzioni - per alcuni reati commessi nel proprio interesse o vantaggio dagli amministratori, dipendenti e altri soggetti che agiscono in nome o per conto dell’ente o dell’azienda. Il Decreto contempla in particolare reati nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, reati societari, reati legati alla sicurezza sul lavoro e all’ambiente, delitti di criminalità organizzata, terrorismo e abusi di mercato.

Per minimizzare il rischio che siano commessi questi reati, ogni azienda è tenuta ad adottare un “Modello di Organizzazione e Gestione”, ossia un insieme di disposizioni e procedure, fra cui l’adozione di un Codice Etico, l’istituzione di un Organismo di Vigilanza e l’implementazione di un sistema di controllo e sanzioni.
L’adozione e l’efficace attuazione del Modello e la nomina dell’Organismo Di Vigilanza consentono all’ente di godere della clausola di esonero della responsabilità in caso di reati.

Il “Modello 231” di Terna è un documento dinamico e condiviso. Dinamico, perché sensibile a ogni cambiamento normativo e organizzativo. Condiviso, perché la sua realizzazione coinvolge tutta la popolazione aziendale, sia nella fase precedente all’elaborazione, attraverso il risk assessment, che nella fase di attuazione, attraverso la formazione e l’informazione. 

Ciascuna società del gruppo (Terna Rete Italia SpA, Terna Plus Srl, Terna Interconnector Srl, Rete Srl, Tamini Trasformatori Srl) ha adottato un proprio Modello Organizzativo 231, che tiene conto delle specifiche attività svolte, e ha nominato un Organismo di Vigilanza. Questa scelta, in linea con le indicazioni della dottrina e della giurisprudenza, permette di garantire un maggior grado di efficacia e concretezza ai Modelli Organizzativi.

Organismo di Vigilanza di Terna S.p.A e delle controllate
L’Organismo di Vigilanza (in seguito OdV) è un organo collegiale, dotato di poteri di iniziativa e di controllo, i cui componenti, individuati dal Consiglio di Amministrazione, devono possedere requisiti di autonomia, indipendenza, professionalità, continuità d’azione, onorabilità e assenza di conflitti di interesse. All’OdV sono affidati compiti di vigilanza sull’osservanza delle prescrizioni del Modello, sulla reale efficacia del Modello e sull’opportunità di aggiornarlo, oltre che compiti operativi legati all’applicazione del Modello.
L’Organismo della capogruppo Terna S.p.A. è composto da quattro membri, di cui tre esterni:
Presidente: Avv. Bruno Assumma
Componenti esterni: Avv. Massimo Dinoia, Avv. Francesco De Leonardis
Componente interno: Avv. Francesca Covone

L’OdV di Terna S.p.A. assicura il coordinamento tra tutti gli Organismi di Vigilanza del gruppo attraverso l’organizzazione di riunioni plenarie, al fine di garantire un indirizzo unitario nelle attività di vigilanza, pur nella totale autonomia di ciascun OdV.

Presidio del Modello
La struttura Presidio Modello 231, collocata all’interno della Direzione Affari Legali e Societari di Terna S.p.A., si dedica esclusivamente al presidio dei Modelli Organizzativi del gruppo e funge da segreteria tecnica degli Organismi di Vigilanza. Gestisce non solo le attività collegate all’implementazione e all’aggiornamento del Modello ma anche quelle legate alla formazione e all’informazione.

La struttura garantisce la compliance rispetto al Decreto Legislativo 231, all’anticorruzione e alle normative collegate, attraverso il continuo monitoraggio del quadro regolamentario e delle best practice nazionali e internazionali.

La struttura segue anche le iniziative collegate all’anticorruzione e alla responsabilità degli enti per le società di diritto estero del gruppo.

Monitoraggio e aggiornamento del Modello
L’insieme delle aree a rischio di commissione dei reati ai sensi del Decreto Legislativo 231 e delle regole di comportamento presenti nel Modello sono il frutto di un’analisi della documentazione aziendale e di interviste al personale, in modo da adeguare il Modello alle caratteristiche di ciascuna società del gruppo.

In particolare, nell’ambito dell’ultimo risk assessment è stato effettuato un vero e proprio “check up” aziendale, seguito dall’intervista di oltre 60 esponenti, “owner” dei processi rilevanti in materia. Il loro contributo è stato essenziale per dettagliare i rischi a cui è esposta ciascuna attività, soprattutto nei settori particolarmente complessi come il dispacciamento e l’Information and Communication Technology.

I Modelli di Terna e delle controllate sono sottoposti a un monitoraggio continuo per valutarne l’efficacia e garantirne l’aggiornamento rispetto ai cambiamenti interni (nella struttura organizzativa, nelle attività di business...) ed esterni (evoluzioni legislative, best practice…).
Nel 2016-2017, le principali modifiche hanno riguardato:
• la metodologia: adozione di una logica per processi aziendali
• le aree a rischio: valorizzazione dei rischi connessi allo svolgimento di attività lavorative all’estero
• l’OdV: implementazione dei flussi informativi
• la formazione e l’informazione.

Formazione e informazione
La formazione del personale è un elemento essenziale per l’efficace attuazione del Modello. Abbiamo quindi elaborato un piano formativo che comprende sia sessioni in aula che moduli in e-learning, con contenuti diversificati in base ai destinatari e basati su esempi concreti. Anche al fine di valutare la qualità dell’insegnamento, al termine dei corsi vengono distribuiti test di valutazione sulle tematiche oggetto della lezione.

Solo nel corso dell’anno 2017 sono state erogate:
• corsi online per impiegati e quadri;
• 10 edizioni formative per il personale operaio, mediante corsi in aula, con approfondimenti in materia di reati commessi in violazione delle norme sulla tutela dei lavoratori e di reati ambientali;
• 3 edizioni formative per i responsabili di funzione e di unità, mediante corsi in aula, con approfondimenti sull’OdV e sui flussi informativi, i reati contro la pubblica amministrazione e gli abusi di mercato.

Le attività formative sono affiancate da iniziative di informazione diffusa, in particolare attraverso il progetto “compliance newsletter”: un “tavolo” virtuale attraverso cui possiamo informare tutta la popolazione aziendale sulle principali novità normative e giurisprudenziali e su quanto messo in opera da Terna per rispondere a questi cambiamenti.

Segnalazione di Violazione al Modello di Organizzazione e Gestione
Le segnalazioni di violazione al Modello 231 possono essere inviate via posta elettronica a: OdV_Terna@terna.it oppure tramite posta all'indirizzo:
Terna S.p.A. - Organismo di Vigilanza Modello 231
Viale Egidio Galbani, 70
00156 Roma
Inoltre, è stato implementato il portale whistleblowing raggiungibile a questo sito

Per rafforzare il sistema di controllo interno riferibile alla responsabilità amministrativa, insieme al Modello 231, Terna ha adottato il Global Compliance Program e le Linee guida anticorruzione.

Con il primo Terna vuole armonizzare gli sforzi delle società estere del Gruppo nel prevenire la responsabilità penale aziendale e fornire alle stesse un approccio condiviso, coerente e uniforme contro possibili comportamenti illeciti. Le Linee Guida Anticorruzione invece mirano a definire gli standard minimi di condotta richiesti a tutti coloro che operano in nome e per conto di Terna al fine di garantire la conformità con le leggi anticorruzione applicabili nelle molteplici giurisdizioni in cui il Gruppo opera.