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Internal Dealing

 

La nostra Procedura in materia di internal dealing garantisce trasparenza verso il mercato sulle operazioni aventi a oggetto azioni di Terna e strumenti finanziari a esse collegati, compiute da “soggetti rilevanti” della Società e da persone strettamente associate a questi soggetti

Per garantire trasparenza verso il mercato, Terna ha adottato una Procedura sull’internal dealing che disciplina gli obblighi informativi e di comportamento dei soggetti rilevanti, ovverosia coloro che ai sensi del MAR e della relativa disciplina attuativa, svolgono funzioni di amministrazione, direzione o controllo in TERNA o alti dirigenti di TERNA che, pur non essendo membri dei predetti organi, abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull’evoluzione futura e sulle prospettive di TERNA, nonché delle persone ad essi strettamente associate, degli azionisti rilevanti e delle persone ad essi connessi.

La Procedura disciplina altresì le ipotesi di divieto o di limitazione al compimento di operazioni durante alcuni intervalli di tempo.

Terna ha previsto per tali soggetti il divieto di effettuare – direttamente o indirettamente – operazioni soggette alla disciplina dell’internal dealing durante due blocking period, individuati a ridosso dell’approvazione del progetto di bilancio di esercizio (e consolidato) e della relazione finanziaria semestrale da parte del Consiglio di Amministrazione di Terna.

La Procedura – predisposta in conformità con quanto previsto dalla richiamata normativa europea sul market abuse in vigore dal 3 luglio 2016 (e in particolare dal Regolamento (UE) n. 596/2014 “MAR”, dal Regolamento delegato (UE) 2016/522 e del Regolamento di esecuzione (UE) 2016/523) - riguarda le operazioni, come individuate dalla normativa, una volta che sia stato raggiunto un importo complessivo pari o superiore a 20.000 euro nell’arco di un anno civile. La soglia di 20.000 euro è calcolata sommando senza compensazione tutte le operazioni concluse nel corso di un anno civile. Resta fermo che, superata tale soglia, tutte le operazioni (anche quelle di importo inferiore) devono essere comunicate.

Restano poi confermati gli obblighi di comunicazione delle operazioni rilevanti previsti dall’art. 114, comma 7, del TUF degli artt. 152-sexies e ss. del Regolamento Emittenti nei confronti (i) degli azionisti che detengono una partecipazione almeno pari al 10% del capitale sociale e ai soggetti che comunque controllano l’emittente e (ii) delle persone ad essi strettamente legate, la cui definizione è stata mantenuta all’interno dell’art. 152-sexies, comma 1, lett. d), del Regolamento Emittenti.

Le evoluzioni della procedura di internal dealing:

2004: primo codice di comportamento in materia di internal dealing 

2005: adozione della “Procedura per la gestione, il trattamento e la comunicazione al mercato delle informazioni relative ad operazioni su strumenti finanziari compiute da persone rilevanti”, a seguito della specifica disciplina sull’internal dealing introdotta dalla Legge 18 aprile 2005 n. 62 e completata con la relativa regolamentazione di attuazione emanata dalla Consob.

2016: ulteriore adeguamento della Procedura e degli obblighi di comunicazione e di trasparenza, in conformità con la normativa europea in materia di market abuse in vigore dal 3 luglio 2016.

2017: “Procedura internal dealing” aggiornamento della Procedura in conformità a quanto disposto dalla Consob con Delibera n. 19925 del 22 marzo 2017 recante “Modifiche dei regolamenti di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la disciplina degli emittenti e dei mercati, nonché del regolamento in materia di operazioni con parti correlate, per l’attuazione del regolamento (UE) n. 596/2014 in materia di abusi di mercato” e tenendo conto degli orientamenti nelle more pervenuti anche dall’ESMA nell’ambito delle “Question and Answers on the Market Abuse Regulation”.

2018: aggiornamento della Procedura, alla luce della normativa e delle best practices vigente, nonché delle modifiche organizzative del Gruppo Terna intervenute medio tempore.

In questa pagina è pubblicata la Procedura in vigore per: 

  • l’identificazione delle “persone rilevanti” di Terna e delle loro “persone strettamente associate”;

  • la gestione, il trattamento e la comunicazione al mercato delle informazioni relative a operazioni su strumenti finanziari da esse effettuate;

  • la predisposizione e tenuta dell’elenco delle persone rilevanti istituito ai sensi della normativa vigente;

  • l’eventuale autorizzazione ai soggetti rilevanti al compimento di operazioni durante i blocking periods.

Sono rese disponibili nella sezione archivio le comunicazioni al mercato effettuate da Terna a decorrere dal 1° aprile 2006 e relative alle operazioni soggette alla disciplina dell’internal dealing vigente per tempo effettuate dalle "persone rilevanti" di Terna e dalle persone a esse strettamente legate.