Il Piano Strategico 

Il 17 febbraio 2016 Terna ha approvato il Piano strategico relativo al periodo 2016-2019. Alla luce del nuovo quadro regolatorio e dell’evoluzione del contesto di mercato, il Piano prevede strategie finalizzate al rafforzamento del core business, alla crescita delle Attività Non Regolate, al miglioramento derivante dall’efficienza operativa e allo sviluppo internazionale

Più in particolare, le iniziative strategiche individuate riguardano:

•Sul fronte delle Attività Regolate, l’aumento dell’impegno per lo sviluppo della Rete Elettrica Nazionale e l’integrazione della Rete Alta Tensione acquisita da Ferrovie dello Stato
•La promozione di nuovi business nell’ambito delle Attività Non Regolate, in Italia e all’estero
•L’identificazione di opportunità internazionali in ambiti Regolati, coerenti con l’attuale profilo di rischio del Gruppo
•L’incremento dell’efficienza operativa
•L’innovazione tecnologica
•Il miglioramento del free cash flow e il mantenimento di una solida struttura finanziaria
Tali iniziative hanno permesso l’individuazione di una nuova politica dei dividendi


 

  • Attività Regolate
  • Attività Non Regolate
  • Sviluppo Internazionale
  • Efficienza Operativa
  • Miglioramento del Free Cash Flow
  • Nuova Politica dei Dividendi
  • Innovazione Tecnologica
  • Outlook FY 2016
Nei prossimi 4 anni il Gruppo Terna prevede un impegno per lo sviluppo della Rete Elettrica Nazionale pari a circa 3,3 miliardi di euro, con un impatto limitato sulla tariffa e sul debito netto. Di questi, 2,6 miliardi di euro rappresentano gli investimenti che entreranno in tariffa elettrica, ai quali si aggiungeranno investimenti finanziati da contributi UE per complessivi 300 milioni di euro, oltre a circa 400 milioni di euro per il progetto Interconnector Italia-Francia. A parità di periodo, il nuovo Piano presenta un impegno maggiore per circa 400 milioni di euro rispetto al piano precedente, anche in virtù dell’integrazione della rete FS e di un’accelerazione dei progetti strategici.


Sviluppo della Rete


I Principali Progetti

Il Piano prevede una maggiore visibilità sull’evoluzione delle Attività Non Regolate. Da queste attività è atteso un EBITDA margin medio di circa il 50% e un contributo all’EBITDA stimato in circa 200 milioni di euro cumulato nell’arco di Piano. Il Gruppo Terna sarà inoltre impegnato nell’integrazione di TES in Tamini, un percorso che darà vita a una realtà che genererà un EBITDA cumulato di circa 40 milioni di euro nell’arco di Piano con un EBITDA margin target di circa il 10%.

Nel Piano Strategico 2016-2019 è previsto un impegno economico fino a circa 150-200 milioni di euro per attività regolate all’estero, a supporto della crescita e della creazione di valore nel lungo periodo. Tali iniziative saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiranno un basso profilo di rischio, una valorizzazione del ruolo industriale di Terna e potranno essere sviluppate anche in partnership.

Nell’arco di Piano il Gruppo Terna manterrà il focus sui programmi di cost excellence avviati nel 2015, proseguendo nel percorso di miglioramento dei processi operativi e di razionalizzazione dei costi anche con riferimento alla rete FS. Nei prossimi quattro anni Terna stima efficienze ulteriori sui costi per 10 milioni di euro l’anno per il costo del lavoro e fino a 5 milioni di euro l’anno per i costi esterni; queste ulteriori efficienze vanno ad aggiungersi alle stime di saving previste dal precedente Piano, con il quale sono stati annunciati risparmi per 30 milioni di euro l’anno a fine 2019 rispetto al periodo 2014-2018.

L’evoluzione della composizione dei ricavi di Terna unita alle misure in campo per aumentare ulteriormente l'efficienza operativa, consentiranno di generare significativi benefici sull'EBITDA del Gruppo che si attesterà a oltre 1,6 miliardi di euro nel 2019, e contribuiranno alla generazione di circa 2 miliardi di euro di Free Cash flow nell’arco di Piano. Queste azioni, unitamente al rigore sugli investimenti, contribuiranno a garantire la flessibilità necessaria per sostenere un'attrattiva politica dei dividendi. La struttura finanziaria di Terna resterà solida e il rapporto Debito netto/RAB resterà al di sotto del 60%, con un indebitamento previsto in riduzione a partire dal 2018-2019.

A esito della definizione delle variabili regolatorie per i prossimi 4 anni, oltre che per effetto delle azioni già intraprese e di quanto previsto a Piano, la nuova politica dei dividendi vedrà una crescita annua del dividendo del 3% nell’arco di piano, per arrivare a 22,5 centesimi di euro per azione nel 2019, con un incremento allineato alla prevista evoluzione degli utili e dei principali parametri patrimoniali. Questa politica riflette comunque un payout complessivo che, nell’arco di Piano, si manterrà al di sotto del 75%.

Terna intende sostenere la ricerca di soluzioni tecnologiche innovative a supporto della sostenibilità ambientale e proseguirà nello sviluppo di sistemi di accumulo e di sistemi cosiddetti smart, localizzati soprattutto nelle isole maggiori e nel Sud Italia. Il Gruppo ha completato la realizzazione di sistemi di accumulo per circa 50 MW, sui 75 MW complessivamente previsti, utili alla difesa del sistema (sicurezza) e alla riduzione delle congestioni di rete determinate dalle nuove fonti di produzione rinnovabile.

Progetti Terna Storage


Terna prevede per l’anno 2016 un fatturato pari a circa 2,1 miliardi (indicazione precedente 2,09 miliardi), un EBITDA pari a circa 1,53 miliardi (indicazione precedente 1,52 miliardi), un utile per azione pari a circa 29 centesimi di euro (indicazione precedente 28 centesimi di euro) e investimenti pari a circa 900 milioni di euro (in linea con la precedente indicazione).

In continuità con gli anni precedenti, Terna manterrà il focus sui programmi di cost excellence proseguendo nel percorso di miglioramento dei processi operativi e di razionalizzazione dei costi anche con riferimento all’integrazione della rete FS.


Slide presentata in occasione del 1H 2016 il 30/06/2016