• I nostri obiettivi
  • Attività Regolate
  • Attività Non Regolate e Internazionale
  • Obiettivi finanziari e guidance
  • Evoluzione prevedibile della gestione

Il Piano strategico 2017-2021 prevede l’aumento dei ricavi del nostro gruppo a circa 2,3 miliardi di euro e dell’EBITDA a circa 1,7 miliardi di euro nel 2021, con una crescita media annua di circa il 2% per entrambi gli indicatori a partire dal 2016, nonché il miglioramento dell’utile netto, con una crescita media annua di circa il 3%. Grazie a questi risultati verrà garantito un Free Cash flow di circa 2 miliardi di euro nell’arco del piano, che contribuirà alla flessibilità necessaria per sostenere un'attraente politica dei dividendi. La nostra struttura finanziaria resterà solida e il rapporto debito netto/RAB resterà al di sotto del 60% nell’arco di Piano.

Profitti e perdite (P&L)

Cash flow

Nuova politica dei dividendi

In relazione alla politica dei dividendi sono state confermate ed estese le ipotesi del piano precedente al più ampio periodo 2017-2021, con una crescita annua del dividendo di circa il 3% allineata alla prevista evoluzione degli utili. Questa politica riflette un payout complessivo che, nell’arco del piano, si manterrà al di sotto del 70%.

Nei prossimi 5 anni il nostro gruppo prevede investimenti per circa 4 miliardi di euro. Tra le principali infrastrutture elettriche in corso di realizzazione, le interconnessioni con Montenegro e Francia la cui entrata in esercizio è prevista per entrambe nel 2019. Nell’arco del Piano saranno avviati il nuovo progetto SACOI3 (collegamento Sardegna, Corsica e Italia) e l’interconnessione Italia-Austria. Sono previsti, inoltre, diversi interventi con l’obiettivo di aumentare la capacità di scambio tra le diverse zone del mercato elettrico italiano. Il valore degli asset regolati (RAB) arriverà a circa 15,6 miliardi di euro nel 2021, con un tasso di crescita media annua (CAGR) di circa il 2%.

Piano di investimenti regolato 2017-2021

Evoluzione RAB calendaria

Progetti principali

Il Piano 2017-2021 prevede lo sviluppo di servizi per terzi (EPC, TLC, O&M) oltre alla realizzazione degli interconnector, che saranno finanziati con risorse di terzi. Il contributo all'EBITDA del nostro gruppo generato da queste attività sarà di circa 350 milioni di euro nell’arco del piano, mentre il contributo annuale all’EBITDA registrerà un aumento medio del 40% rispetto al piano precedente. Inoltre, dopo l’acquisizione della rete elettrica in alta tensione delle Ferrovie dello Stato, abbiamo siglato un accordo con Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per la realizzazione e vendita a RFI di impianti fotovoltaici con una potenza fino a un massimo di 200 MW, senza oneri aggiuntivi per famiglie e imprese.

In linea con l’anno passato, il Piano Strategico 2017-2021 prevede un impegno di equity fino a circa 250 milioni di euro per Attività Regolate all’estero. Queste iniziative saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiranno un basso profilo di rischio e una valorizzazione del nostro ruolo industriale e potranno essere sviluppate anche in partnership. Si segnalano la gara vinta per la costruzione di oltre 200 km di linee elettriche in Uruguay (capitale investito: circa 70 milioni di euro) e l’accordo per l’acquisizione di concessioni per la costruzione e l’esercizio di due linee elettriche in Brasile, per una lunghezza complessiva superiore ai 500 km (capitale investito: circa 180 milioni di euro).

Overview

Ipotesi principali

I risultati consolidati per il 2016 sono in linea con la precedente guidance di Piano mentre manteniamo i nostri ambiziosi obiettivi, continuando a migliorare e rafforzare la Rete di trasmissione nazionale (RTN) oltre a esplorare le nuove opportunità di business in Italia e all’estero.

Con riferimento specifico agli investimenti sulla Rete di trasmissione nazionale si prevede, nei prossimi 5 anni, un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro con un incremento medio annuo del 30% circa rispetto al piano precedente. Per quanto riguarda il 2017 si prevedono inoltre investimenti per un valore di circa 0,9 miliardi di euro.

Per lo stesso anno sono previsti ricavi pari a circa 2,25 miliardi di euro, di cui 1,91 miliardi relativi alla tariffa di trasmissione e dispacciamento già approvata dall’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI); si prevede che l’EBITDA cresca fino a circa 1,58 miliardi di euro. L’Earning per share (EPS) potrà raggiungere i 34 centesimi di euro.

  • Tra le principali infrastrutture elettriche in corso d’opera ci sono le interconnessioni con il Montenegro e la Francia, che entreranno entrambe in esercizio nel 2019. Nell’arco del piano sono poi previsti interventi per accrescere la capacità di scambio tra zone del mercato elettrico, facilitando la connessione delle fonti energetiche rinnovabili che si trovano soprattutto nel centro sud con la domanda più concentrata nel nord del Paese (Chiaramonte Gulfi-Ciminna, Colunga-Calenzano, Foggia-Giggi e Paternò-Pantano-Priolo), e l’avvio del nuovo progetto SACOI 3 e dell’interconnessione con l’Austria.

  • Attività Non Regolate. Confermiamo il nostro impegno a creare valore attraverso le attività per terzi nell’ambito dell’ingegneria, della realizzazione e dei servizi di manutenzione soprattutto per il settore elettrico e dell’housing della fibra ottica per il business delle comunicazioni. Le attività di ingegneria e realizzazione (EPC) nel 2017 prevedono, dopo l’acquisizione della rete elettrica in alta tensione delle Ferrovie dello Stato, l’avvio del progetto di realizzazione e vendita a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) di impianti fotovoltaici per una potenza fino a un massimo di 200 MW, che garantiranno una produzione di energia pulita fino a circa 300 GWh l’anno; è poi previsto l’avanzamento delle attività di realizzazione degli Interconnector Italia-Francia e Italia-Montenegro.

  • Attività internazionali. Nel corso del 2017 si prevede l’avvio dei lavori per la costruzione delle linee in Uruguay e Brasile per una lunghezza complessiva di oltre 700 km e un capitale investito nel periodo 2017-2019 di circa 250 milioni di euro. Proseguiranno poi le attività di scouting per altre opportunità all’estero che potranno essere sviluppate anche in partnership e che saranno selezionate attraverso processi di valutazione che garantiscano un basso profilo di rischio.

  • In continuità con gli anni precedenti, il gruppo manterrà alta l’attenzione sui programmi di cost excellence portando avanti il percorso di miglioramento dei processi operativi e di razionalizzazione dei costi, anche per quanto riguarda l’integrazione della rete acquisita dal gruppo FSI. Questi obiettivi saranno perseguiti mantenendo l’impegno alla massimizzazione della generazione di cassa necessaria ad assicurare una sana ed equilibrata struttura finanziaria con stima di rapporto tra indebitamento netto e RAB inferiore al 60%.