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Accordi complementari
Accordi specifici tra Terna e ciascun Utente, connesso direttamente o indirettamente alla Rtn. Sono redatti in linea con le Regole Tecniche e non ne costituiscono deroga.

Acquirente Unico (AU)
Società per azioni costituita nel 2000 dal Gestore della Rete per garantire ai Clienti Vincolati la fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio. Garantisce per questi clienti l’applicazione di una tariffa unica nazionale.

Affidabilità
La combinazione di due condizioni:
• Disponibilità: idoneità a far fronte staticamente ed in ogni istante alle richieste globali di potenza ed energia elettrica dei clienti nei punti di connessione, tenendo in conto i fuori servizi programmati e forzati dei componenti del sistema elettrico.
• Sicurezza: idoneità ad affrontare i disturbi improvvisi come cortocircuiti o perdita forzata di componenti del sistema elettrico. Tale aspetto considera quindi proprio gli effetti delle transizioni non affrontate con il precedente criterio.

Affidabilità "probabilistica"
Affidabilità del sistema elettrico nazionale strettamente valutata con criteri di probabilità di guasto di uno o più componenti del sistema.

Alleggeritori automatici del carico
Relè sensibili al valore della frequenza e della sua derivata che comandano il distacco di predefiniti blocchi di carico quando la frequenza, a seguito di disservizi, raggiunge valori non compatibili con l’esercizio del sistema elettrico.

Alta tensione
Tensione nominale di valore superiore a 35 kV e inferiore o uguale a 220 kV.

Altissima tensione 
Tensione nominale di valore superiore a 220 kV.

Apparecchiatura elettrica direttamente connessa
Qualunque impianto elettrico connesso alla rete di trasmissione nazionale tramite connessione diretta, ivi incluse le reti interne d’utenza, con l’esclusione degli impianti di generazione e delle reti con l’obbligo di connessione di terzi.

Apparecchiatura di misura
E’ l’insieme costituito da un complesso di misura, da un dispositivo di elaborazione, da un registratore di misura e da un dispositivo di telecomunicazione, nonché dal cablaggio, dal software e da tutti gli altri equipaggiamenti necessari per garantire l’acquisizione delle informazioni di misura richieste, con il grado di precisione prescritto.

Apparecchiatura di misura di riscontro
E’ un’apparecchiatura di misura, installata di norma in un punto diverso rispetto all’apparecchiatura di misura principale, utilizzata a fini di convalida e di stima dei dati di misura mancanti.

Apparecchiatura di misura di riserva
E’ l’apparecchiatura che affianca l’apparecchiatura di misura principale, utilizzata a fini di convalida e di stima, in caso di indisponibilità di quest’ultima.

Apparecchiatura di misura principale
E’ l’apparecchiatura i cui dati di misura sono prioritariamente impiegati ai fini delle successive elaborazioni.

Apparecchiatura di misura ridondata
E’ un’apparecchiatura costituita da due distinte apparecchiature di misura, di cui una principale e l’altra di riserva, relative al medesimo punto di scambio ed aventi caratteristiche tecniche funzionalmente identiche.

Area di controllo
Sistema elettrico capace di regolare la propria produzione mantenendo gli scambi di potenza con altri sistemi interconnessi ai valori programmati, ed in grado di contribuire alla regolazione di frequenza dell'interconnessione.

Autoproduttore
La persona fisica o giuridica che produce energia elettrica e la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante, nonché per uso dei soci delle società cooperative di produzione e distribuzione dell'energia elettrica (vedi art. 4, num. 8, legge 6 dicembre 1962, n. 1643) degli appartenenti ai consorzi o società consortili costituiti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili e per gli usi di fornitura autorizzati nei siti industriali anteriormente alla data di entrata in vigore del DL n.79 del 16.3.99.

Attività di trasmissione
Attività di trasporto e trasformazione dell’energia elettrica sulla Rete. Dell’attività di trasmissione fanno parte:
• la gestione unificata della Rete e delle parti delle stazioni elettriche non comprese nella medesima ma ad essa comunque connesse e funzionali all’attività di trasmissione ai sensi dell’articolo 3, comma 5, del decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato 25 giugno 1999;
• la programmazione e l’individuazione degli interventi di sviluppo;
• l’autorizzazione annuale degli interventi di manutenzione.

Autorità
Autorità per l’energia elettrica e il gas, istituita ai sensi della legge 14 novembre 1995, n. 481.

Banda morta di un regolatore
Intervallo di frequenza, impostato volontariamente, entro il quale il regolatore di velocità di un gruppo di generazione non reagisce.

Biodiversità
È la manifestazione della diversità della natura. La diversità, nel suo complesso, comprende ogni genere e specie di esseri viventi. Fin da 1986 il termine ed il concetto si sono diffusi estesamente fra biologi, ambientalisti, leader politici, e cittadini di tutto il mondo. L’uso del termine ha coinciso tra l’altro con l'espansione di una preoccupazione crescente per l'estinzione di specie osservato nelle ultime decadi del 20 secolo.

Borsa elettrica 
Sistema di vendita di energia all'ingrosso che determina quali sistemi di generazione o impianti sono chiamati ad incontrare la domanda in ogni momento e determina il prezzo dell'energia in quel determinato istante.

Buco di tensione
Diminuzione improvvisa della tensione di alimentazione all’utenza ad un valore compreso tra il 90 % e l’1 % della tensione nominale per un periodo di tempo superiore a 10 millisecondi ed inferiore o uguale a 1 minuto.

CEI
Comitato Elettrotecnico Italiano

Ceiling
vedi forzamento della tensione di eccitazione

Centrale
Un impianto comprendente una o più unità di generazione (unità/gruppi), anche se separate, di proprietà e/o controllato dallo stesso produttore e/o autoproduttore.

Centro di Controllo
Insieme di impianti destinati al controllo e l’esercizio della Rtn o di un sistema elettrico di Utente (diverso da un Sistema di Produzione).

Certificati Verdi
I Certificati Verdi sono titoli annuali emessi dal GRTN che attestano la produzione da fonti rinnovabili di 50 MWh di energia. A partire dal 2002, in base al decreto 79/99, produttori e importatori hanno l’obbligo di immettere in rete energia da fonti rinnovabili, in quantità pari al 2% del totale dell’elettricità prodotta o importata l’anno precedente da fonti convenzionali (al netto di esportazioni, autoconsumi di centrale e cogenerazione).

Chilowattora (kWh)
Unità di misura che esprime la quantità di energia elettrica pari a 1.000 Watt fornita o richiesta in un'ora.

Clienti
Le imprese o Società di distribuzione, gli acquirenti grossisti e gli acquirenti finali di energia elettrica.

Cliente finale
E' la persona fisica o giuridica che acquista energia elettrica esclusivamente per uso proprio.

Cliente idoneo 
Persona fisica o giuridica che può stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista, sia in Italia che all'estero. A partire dal 1° maggio 2003 è classificato cliente idoneo chi consuma più di 100.000 kwh all'anno.

Cliente vincolato 
Cliente finale che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, può stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell'area territoriale dove e' localizzata l’utenza.

Cliente grossista
Persona fisica o giuridica che acquista e vende energia elettrica senza esercitare attività di produzione, trasmissione e distribuzione nei Paesi dell'Unione Europea.

Climate Change
Cambiamenti del clima mondiale causati da una aumentata concentrazione dei gas serra (specialmente anidride carbonica) nell'atmosfera.

Codice Etico
È spesso definito “carta istituzionale dell’impresa”, in quanto rappresenta il fondamento della sua cultura e rende esplicito l’insieme dei diritti e doveri e le aree di responsabilità che l’impresa si impegna a rispettare nei confronti dei suoi stakeholder; è un documento ufficiale, sottoscritto dal Cda, che richiede il rispetto di tutti i collaboratori.

Cogenerazione 
Qualunque processo di produzione termoelettrica è in grado di trasformare solo in parte l’energia chimica dei combustibili in energia elettrica. Una buona parte dell’energia primaria prende infatti forma di calore che di norma viene disperso. Negli impianti con cogenerazione il calore residuo viene recuperato in una forma sfruttabile da utilizzatori civili o industriali. In questo modo l’energia totale fornita (elettricità più calore) diventa più elevata a parità di combustibile consumato, rispetto a un impianto senza cogenerazione.

Collegamento
Insieme di elementi della Rete costituito dalla linea di trasmissione e dagli stalli agli estremi della stessa, inclusi i relativi organi di sezionamento circuitale. La classificazione dei collegamenti per livelli di tensione viene effettuata facendo riferimento alla tensione nominale. La lunghezza del collegamento è, di norma, la lunghezza della linea che costituisce il collegamento stesso.

Compatibilità elettromagnetica
Capacità di un dispositivo (apparecchiatura o sistema) di funzionare correttamente nel suo ambiente elettromagnetico, senza introdurre nell'ambiente stesso disturbi elettromagnetici superiori all'emissione consentita.

Compensazione degli errori
E' la correzione che si applica ad una misura allorquando sia stato determinato o stimato, per esempio mediante una verifica di taratura, un errore sistematico che affligge la misura stessa. Tale correzione deve essere uguale e di segno opposto all'errore sistematico rilevato.

Compensazione delle perdite
Tecnica di calcolo numerico che consente di calcolare le perdite di energia tra due punti, tenendo conto degli elementi interposti in funzione delle tensioni e delle correnti che li percorrono.

Complesso di misura:
E’ l’insieme dei contatori di energia attiva e reattiva e del misuratore di interruzioni del servizio, dei trasformatori di misura che li alimentano e dei relativi cavetti di connessione.

Condizione di emergenza di un sistema elettrico
Situazione di funzionamento del sistema elettrico in cui, a causa di guasti o perturbazioni, si ha la violazione di limiti operativi su elementi di rete e/o la disalimentazione di porzioni di carico.

Condizione di ripristino di un sistema elettrico
Situazione in cui, verificata la disalimentazione totale o parziale del carico, vengono eseguite le necessarie azioni per riportare il sistema in condizione normale.

Condizione normale di un sistema elettrico
Situazione in cui la richiesta complessiva di carico è soddisfatta, non sussistono violazioni a regime stazionario dei limiti di funzionamento dei componenti costituenti il sistema stesso e sono soddisfatti i criteri di sicurezza previsti (criterio n-1).

Condizione normale di allarme di un sistema elettrico
Situazione in cui la richiesta complessiva di carico è soddisfatta, non sussistono violazioni a regime stazionario dei limiti di funzionamento dei componenti costituenti il sistema stesso, ma non sono soddisfatti i criteri di sicurezza previsti.

Condizione "perturbata"
Situazione in cui il sistema elettrico è in condizioni di "emergenza" e/o di "ripristino".

Confine di proprietà
Confine che delimita l’esatta proprietà patrimoniale delle parti degli impianti afferenti ai diversi gestori.

Connessione diretta alla Rtn
Connessione di tutti gli impianti per i quali sussiste in almeno un punto, una continuità circuitale, senza interposizione di impianti elettrici di terzi, con la Rete di trasmissione nazionale.

Connessione indiretta alla Rtn
Connessione di tutti gli impianti, rilevanti ai fini dell’esercizio delle attività di trasmissione e dispacciamento, per i quali sussiste in almeno un punto una continuità circuitale, con interposizione di impianti elettrici di terzi, con la Rete di trasmissione nazionale.

Contatore ad induzione
Contatore nel quale correnti circolanti in avvolgimenti fissi reagiscono con correnti indotte in elementi conduttori mobili, generalmente uno o più dischi, determinando il loro movimento.

Contatore di energia
Misura l’energia mediante integrazione della potenza rispetto al tempo.

Contatore di energia attiva
Misura l’energia attiva mediante integrazione della potenza rispetto al tempo.

Contatore di energia reattiva
Misura l’energia reattiva (rilevata in var/ora o in multipli secondo potenze di dieci di questa unità).

Contatore statico di energia
Contatore di energia nel quale la corrente e la tensione, applicate ad un elemento elettronico di misura, producono impulsi di frequenza proporzionale all’energia.

Contatore statico numerico
E’ un contatore in cui funzioni di misura sono svolte da componenti a logica programmabile. Deve essere in grado di rilevare i parametri di continuità del servizio, ed eseguire le elaborazioni per la correzione e/o la compensazione degli errori.

Contratto bilaterale 
Contratto di fornitura di servizi elettrici tra due operatori del mercato.

Corporate Governance 
È la forma di governo dell’impresa, ossia l’insieme dei rapporti tra i dirigenti, gli amministratori, gli azionisti e le altre parti interessate all’azienda.

Corrente di guasto a terra
Massima corrente di guasto monofase a terra delle reti AAT e AT nelle condizioni ordinarie di esercizio.

Corrente di guasto a terra previsionale
Massima corrente di guasto monofase a terra delle reti AAT e AT nelle condizioni ordinarie di esercizio della configurazione di rete prevista a cinque anni.

Corrente limite di funzionamento permanente
E’ il valore efficace massimo di corrente che l’elemento può trasportare in maniera continua per un tempo indeterminato.

Corrente limite di funzionamento transitorio
E’ il valore efficace massimo di corrente che l’elemento può trasportare alle condizioni definite nella Convenzione tipo Gestore/ Proprietario.

Corto circuito
E’ il contatto accidentale, diretto o con interposta una impedenza, tra i conduttori di linea oppure tra questi e la terra.

CSR (Corporate Social Responsibility)
“L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate. Essere socialmente responsabili significa non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici applicabili, ma anche andare al di là, investendo nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate” (Libro Verde della UE del 18 luglio 2001).

Curva di carico
Diagramma che esprime in funzione del tempo la potenza richiesta da una rete elettrica.

Decreto Bersani
E’ il decreto, emanato 16 marzo 1999 n.79, che ha recepito la direttiva comunitaria n. 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica e la liberalizzazione del mercato dell'elettricità.

Diagramma di potenza (Curva di Capability)
Limiti di funzionamento ammissibili di un generatore sincrono nel piano cartesiano Potenza reattiva/Potenza attiva, definiti sulla base delle temperature o delle sovratemperature ed, eventualmente, della stabilità statica. Il diagramma è tracciato per il funzionamento a tensione e a frequenza nominali e, per le macchine raffreddate con idrogeno, a pressione nominale di idrogeno. Esso è tipicamente costituito dall'insieme di curve che definiscono il limite per:
• riscaldamento dell'avvolgimento di eccitazione,
• riscaldamento dell'avvolgimento statorico,
• riscaldamento delle parti di estremità,
• potenza meccanica del motore primo,
• stabilità statica.

Dati di misura
Rilevazioni effettuate dalle apparecchiature di misura, corredate da informazioni accessorie che le qualifichino (data / ora, validità, disponibilità).

Dati di misura preliminari
Rilevazioni relative alle apparecchiature di misura principali, così come acquisite dal Sistema di Acquisizione Principale e non ancora sottoposte alle procedure di convalida e di eventuale stima.

Dati di misura convalidati
Sono ottenuti dall’applicazione ai dati preliminari delle procedure di convalida e di eventuale stima.

Disalimentazione
Interruzione.

Dispacciamento
E’ l’attività diretta ad impartire disposizioni per l’esercizio coordinato degli impianti di produzione, della Rtn, delle reti ad essa connessa e dei servizi ausiliari del sistema elettrico.

Dispacciamento di merito economico 
E’ l’attività, descritta al comma 10 del dl 79/99, attuata secondo ordini di merito economico, salvo impedimenti o vincoli di rete.

Dispacciamento passante 
E’ l’attività, descritta al comma 10 del Ddl 79/99, condizionata unicamente da eventuali impedimenti o vincoli di rete.

Disponibilità di un elemento della Rete
Stato nel quale un elemento della Rete è utilizzabile per l’attività di trasmissione alle condizioni previste nello stato di consistenza funzionale di cui all’Allegato 1 della Convenzione tipo Gestore /Proprietari.

Disponibilità parziale di un elemento della Rete
Stato nel quale un elemento della Rete è temporaneamente utilizzabile a condizioni differenti da quelle previste nello stato di consistenza funzionale di cui all’Allegato 1 della Convenzione tipo Gestore /Proprietari.

Dispositivo di elaborazione
Dispositivo in grado di effettuare semplici elaborazioni sulle misure di energia fornite da un complesso di misura, ad esempio al fine di compensare perdite introdotte da elementi di rete (trasformatori, linee, ecc.) o errori sistematici di cui la misura sia affetta.

Dispositivo di telecomunicazione
È in grado di interfacciare un’apparecchiatura di misura con una rete di telecomunicazioni, al fine di consentire l’acquisizione a distanza dei dati di misura da essa forniti.

Dispositivo di sezionamento, comando e interruzione
Combinazione di apparecchi diversi o un singolo apparecchio idoneo a svolgere le funzioni di disconnessione di un circuito.

Distorsione armonica di ordine n (singola)
Rapporto tra il valore efficace dell'armonica di ordine n di una grandezza alternata ed il valore efficace della sua fondamentale.

Distorsione armonica totale (THD)
Rapporto tra il valore efficace del residuo armonico ed il valore efficace della grandezza alternata.

Disturbo (elettromagnetico)
Ogni fenomeno elettromagnetico suscettibile di degradare la prestazione di un dispositivo, apparecchio o sistema o di influire negativamente su materia vivente o inerte.

Disturbo condotto
Fenomeno elettromagnetico che si propaga lungo i conduttori di alimentazione e/o sui collegamenti di segnalazione e controllo. I tipi fondamentali di disturbi condotti sono armoniche, interarmoniche, fluttuazioni di tensione, buchi di tensione, interruzioni brevi, squilibri, variazioni della frequenza di rete.

Distributore
Impresa distributrice che vende l’energia a tariffa ai clienti vincolati ed ai clienti idonei che non hanno stipulato contratti sul mercato libero. Essa ha l’obbligo di allacciare alla propria rete i clienti vincolati che ne facciano richiesta, gestisce la rete di distribuzione in zone definite, acquista energia elettrica con contratti bilaterali dai produttori o dai rivenditori e dalla Borsa dell’energia. Assicura servizi di vettoriamento ai clienti idonei allacciati alla propria rete che hanno stipulato contratti sul mercato libero.

Distribuzione
E’ il trasporto e la trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione ad alta, media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali.

Documentazione tecnica di sito
Quella preparata per ciascun impianto di consegna, che comprende almeno: planimetrie del sito; schemi unifilari dei circuiti AT; schemi funzionali del sistema di protezione e controllo; schemi funzionali dei servizi ausiliari.

Eco-efficienza
Nozione presentata dal BCSD (Business Council for Sustainable Development) alla conferenza mondiale di Rio sull’ambiente e lo sviluppo nel 1992. E’ il miglioramento dell'efficienza attraverso una serie di tecniche e metodologie già oggi disponibili che consentono un utilizzo più razionale delle risorse, riducendo nello stesso tempo gli impatti ecologici e l’intensità di risorse lungo tutto ciclo di vita apportando benefici ambientali, sociali ed economici.

Emissione
Fenomeno per cui un disturbo elettromagnetico ha origine da una sorgente.

Energia attiva
L’energia elettrica prodotta, trasportata o fornita durante un intervallo di tempo, essendo l’integrale della potenza elettrica istantanea rispetto al tempo. E’ misurata in unità di Wh o sue unità multiple.

Energia elettrica destinata ai pompaggi 
Quella utilizzata per il sollevamento di acqua, a mezzo pompe, allo scopo di essere utilizzata successivamente per la produzione di energia elettrica.

Energia interscambiata
È la somma dei valori assoluti delle energie misurate in un punto di scambio in un determinato intervallo di tempo.

Energia reattiva
Integrale della potenza reattiva rispetto al tempo. E’ misurata in unità di VArh o sue unità multiple.

Esercizio
Utilizzazione metodica degli impianti di potenza ed accessori secondo procedure codificate in attuazione delle determinazioni della gestione della Rete. Dell’esercizio fanno parte:
• la conduzione degli impianti per l’attuazione delle manovre ordinate da Terna e delle consegne autonome;
• il pronto intervento a seguito di guasto o anomalia;
• le manovre per la messa fuori servizio e in sicurezza degli impianti;
• il monitoraggio dello stato degli impianti;
• le ispezioni sugli impianti.

Ethical Auditing
Funzione consistente nel verificare l'applicazione e il rispetto del Codice Etico; la direzione della società preposta a svolgere tale funzione accerta e promuove il miglioramento continuo dell'etica nell'ambito dell’azienda attraverso un'analisi e una valutazione dei processi di controllo dei rischi etici. 

Etica
La forma derivata dal greco “ethos” “modo di vivere” è il ramo della filosofia che studia e suggerisce i principi fondamentali ed i concetti di base di cosa è considerato moralmente buono e cattivo, giusto e sbagliato nel comportamento umano. 

Fabbisogno 
Domanda di energia elettrica che il sistema elettrico nazionale deve soddisfare. Ha andamento temporale variabile, nel corso della giornata, del mese e dell'anno.

Flicker (sfarfallio)
Impressione soggettiva della fluttuazione della luminanza di lampade ad incandescenza o fluorescenti dovuta a fluttuazioni della tensione di alimentazione.

Fluttuazione di tensione
Serie di variazioni ripetitive del valore efficace della tensione.

Forma d'onda della variazione di tensione
Differenza, in funzione del tempo, tra il valore efficace della tensione immediatamente precedente l'inizio della variazione di tensione e i successivi valori efficaci della tensione valutati su ogni semiperiodo.

Fonti energetiche convenzionali
Olio combustibile, carbone e gas naturale.

Fonti energetiche rinnovabili
Il sole, il vento, le risorse idriche, le risorse geotermiche, le maree, il moto ondoso e la trasformazione in energia elettrica dei prodotti vegetali o dei rifiuti organici e inorganici.

Forzamento della tensione di eccitazione
Valore massimo percentuale della tensione fornita dal sistema di eccitazione (in condizioni di alimentazione nominali) riferito alla tensione di eccitazione in condizioni di funzionamento nominali.

Frequenza
Rappresenta il numero di oscillazioni per secondo, in cui il valore di una grandezza alternata, ad esempio la tensione, varia dalla polarità positiva alla polarità negativa. Si misura in Hertz (Hz).

FTSE4Good
Indice del Financial Times all’interno del quale sono raccolte le migliori aziende che rispondono a determinati requisiti di sostenibilità; tali società vengono individuate, mediante appositi questionari, dalla società di ricerca EIRIS.

Generatore
Macchina elettrica che effettua la trasformazione da una fonte di energia primaria in energia elettrica.

Generatore asincrono
Generatore elettrico rotante che genera tensione sinusoidale con una frequenza, che, in condizioni normali di funzionamento, non è proporzionale alla velocità di rotazione. Esso non è in grado di funzionare indipendentemente da sorgenti elettriche esterne ed è, quindi, normalmente eccitato dalla rete cui è connesso oppure è provvisto di un complesso esterno per l'autoeccitazione.

Generatore sincrono
Generatore elettrico rotante che genera tensione sinusoidale con una frequenza che, in condizioni normali di funzionamento, è esattamente proporzionale alla velocità di rotazione. Esso è normalmente in grado di funzionare indipendentemente da sorgenti elettriche esterne.

Gestione della rete 
Insieme della attività e delle procedure che determinano il funzionamento e la previsione del funzionamento, in ogni condizione, di una rete elettrica; tali attività e procedure comprendono la gestione dei flussi di energia elettrica, dei dispositivi di interconnessione e dei servizi ausiliari necessari, nonché le decisioni degli interventi di manutenzione e sviluppo.

Gestione unificata della Rete
Gestione coordinata di tutte le porzioni della Rete.

Gestore della rete
Persona fisica o persona giuridica che gestisce, anche non avendone la proprietà, una rete elettrica.

Gestore Mercato Elettrico (GME)
E’ la società per azioni costituita nel 2000 dal GRTN alla quale è affidata la gestione economica del mercato elettrico secondo criteri di trasparenza e obiettività, al fine di promuovere la concorrenza tra i produttori assicurando la disponibilità di un adeguato livello di riserva di potenza.

Gigawatt (GW)
Unità di misura pari a un miliardo di Watt (1.000 megawatts).

Global Reporting Initiative
E’ una rete multi-stakeholder composta da migliaia di esperti nel mondo che partecipando ai gruppi di lavoro tematici e agli organi statutari dell’iniziativa contribuiscono alla definizione delle procedure di rendicontazione della sostenibilità e alla loro diffusione. Le linee guida G3 (GRI-G3, Sustainability Reporting Guidelines) rappresentano lo standard internazionale più accreditato per la rendicontazione sociale economica e ambientale d’impresa.

Gruppo non regolante
Gruppo di generazione non idoneo a mantenere la tensione e la frequenza dell’energia elettrica consegnata alla rete entro il loro campo normale di valori.

Gruppo regolante
Gruppo di generazione idoneo a mantenere la tensione e la frequenza dell’energia elettrica consegnata alla rete entro il loro campo normale di valori.

Guasto
Cedimento di un componente elettrico o una condizione di pericolo per persone o cose, che determina l’immediata messa fuori servizio di un elemento della Rete. Il guasto può essere:
• transitorio, quando viene eliminato dalle sequenze automatiche di apertura e richiusura dei dispositivi di interruzione;
• permanente in tutti gli altri casi.

Impianti alimentati da fonti assimilate
Impianti che utilizzano fonti di energia assimilate alle fonti rinnovabili di energia, come definite all’articolo 1, comma 3, della legge 9 gennaio 1991, n. 10, per i quali risulta soddisfatta la condizione tecnica per l’assimilabilità prevista dal titolo I del provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi 29 aprile 1992, n. 6/92, e successive modificazioni e integrazioni.

Impianto di potenza
Complesso di componenti elettrici destinato al trasporto e alla trasformazione dell’energia elettrica.

Impianto di produzione di energia elettrica
Complesso delle apparecchiature destinate alla conversione dell'energia fornita da qualsiasi fonte primaria in energia elettrica consegnata alla rete di trasmissione o di distribuzione.

Impianto di terra
Insieme costituito dai dispersori, dai conduttori di terra, dai collettori (o nodi) di terra e dai conduttori di protezione ed equipotenziali, destinato a realizzare la messa a terra.

Impianti di trasmissione
Infrastrutture dedicate al servizio di trasmissione dell’energia elettrica facenti parte della Rtn, quali ad esempio le linee e le stazioni di smistamento e di trasformazione.

Impianto elettrico 
Complesso di componenti elettrici, anche a tensioni nominali di esercizio diverse, destinato ad una data funzione.

Impianto misto
Stazione elettrica (anche localizzata presso un impianto di produzione) all’interno della quale sono realizzate trasformazioni AAT/AT afferenti alla rete di trasmissione nonché trasformazioni AT/MT tipiche di cabina primaria. In esso le competenze sono, normalmente, suddivise tra Terna e il gestore della rete di distribuzione.

Impianto produttore
Insieme del macchinario, dei circuiti, dei servizi ausiliari, delle apparecchiature e degli eventuali carichi per la generazione di energia elettrica, che ha origine nel punto di consegna. 
Indice di corretto funzionamento su guasto (Dp) Indicatore della capacità del sistema complessivo di protezione nell’eliminare i guasti, una volta che siano stati rilevati. E’ definito dalla formula Dp=1-F/A dove: A= numero totale di guasti nel sistema; F= numero di guasti nel sistema in cui l’interruttore ha mancato l’apertura. 
Indice di disalimentazione Rapporto tra l'energia non fornita in una determinata rete elettrica a causa di disservizi ed il picco di carico nella stessa rete nel periodo di tempo considerato. Costituisce un parametro che consente di valutare la continuità del servizio elettrico.

Indice di frequenza infortuni
Si calcola mediante la seguente formula: N/H*1.000.000, dove N è il numero di infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno avvenuti nel corso dell'esercizio e H il numero di ore lavorate nello stesso periodo (Standard ILO).

Indice di gravità infortuni
Si calcola mediante la seguente formula: G/H*1.000, dove G è il numero di giornate effettive di inabilità nel corso dell'esercizio e H il numero di ore lavorate nello stesso periodo (Standard ILO).

Indice di severità del flicker a breve termine (Pst)
Calcolato nel periodo di 10 minuti. Rappresenta una misura della severità visuale del flicker in relazione alla soglia di irritabilità al disturbo.

Indice di severità del flicker a lungo termine (Plt)
Valutato sul periodo di due ore, utilizzando la serie dei successivi valori di Pst riscontrati nel medesimo periodo, secondo il seguente algoritmo di calcolo: 

 

Indisponibilità di un elemento della Rete
Stato nel quale un elemento della Rete non è utilizzabile da parte del gestore per l’attività di trasmissione.
L’indisponibilità si distingue in:
• programmata, se è prevista nel piano annuale delle indisponibilità o nel piano trimestrale per le indisponibilità e ha una durata inferiore a cinque giorni;
• occasionale, se non è prevista nel piano annuale ma è prevista nel piano trimestrale delle indisponibilità e ha una durata superiore o uguale a cinque giorni; non è prevista nel piano trimestrale ma è prevista nel piano mensile.

L’indisponibilità occasionale si distingue in:
• differibile se è relativa ad una manutenzione occasionale differibile;
• indifferibile se è relativa ad una manutenzione occasionale indifferibile;
• su guasto, se è conseguente al verificarsi di un guasto;
• per causa esterna, se dovuta ad esigenze di terzi o ad eventi non attribuibili al Titolare; ad esempio: lavori o prove richiesti da gestori/titolari di reti limitrofe o da altri operatori, calamità naturali, provvedimenti di autorità pubbliche.

Inserimento in antenna
Inserimento nel quale una o più linee sono dedicate ad un solo utente.

Inserimento in entraesce
Inserimento costituito da una stazione di consegna connessa ad una linea preesistente, in modo da generare due soli tronchi di linea afferenti a due stazioni di connessione diverse.

Inserimento in stazione adiacente
Inserimento di un impianto di utente a sbarre di stazione senza linea interposta o con tratti di conduttori di lunghezza inferiore a 500 m (convenzionale), senza interruttore in partenza dall’impianto di utente.

Interconnessione di reti elettriche
Collegamento fra reti elettriche necessario al trasferimento di energia elettrica.

Interoperabilità di reti elettriche
Modalità operative per l’espletamento delle attività di gestione, esercizio, manutenzione e sviluppo di due o più reti interconnesse, al fine di garantire il funzionamento simultaneo e coordinato delle stesse.

Interruttore
Dispositivo di sezionamento e manovra in grado di portare ed interrompere correnti in condizioni normali di esercizio, e inoltre atto a portare per un determinato periodo di tempo e ad interrompere correnti in specificate condizioni eccezionali di esercizio, come ad esempio in caso di corto circuito.

Interruttore generale
Interruttore la cui apertura assicura la separazione dell’intero impianto di produzione dalla rete di trasmissione o di distribuzione.

Interruzione 
Condizione nella quale la tensione ai terminali di consegna dell'energia elettrica per un utente è inferiore all'1% della tensione nominale.

Interruzione con preavviso
Interruzione dovuta di norma all'esecuzione di interventi e manovre programmati sulla rete preceduta dalla comunicazione agli utenti interessati del periodo temporale di interruzione, con mezzi idonei e con un anticipo non inferiore a un giorno.

Interruzione senza preavviso
Interruzione in tutti i casi in cui gli utenti non siano stati avvisati con mezzi idonei e con un anticipo non inferiore a un giorno. Un’interruzione senza preavviso può essere classificata come:
• interruzione lunga (o di lunga durata) se ha durata superiore a tre minuti;
• interruzione breve (o di breve durata) se ha durata superiore a un secondo e non superiore a tre minuti;
• interruzione transitoria se ha durata non superiore a un secondo.

kW
Unità di misura di potenza (1kW=1000J/sec).

kWh
Unità di misura di energia.

Lettura locale
È l’attività di rilevazione dei dati di misura forniti in uscita da un’apparecchiatura di misura, realizzata mediante accoppiamento diretto ad un Terminale Portatile di Lettura, senza interposizione di sistemi di telecomunicazione.

Lettura visiva
È l’attività di rilevazione dei dati di misura forniti in uscita da un’apparecchiatura di misura, realizzata mediante intervento diretto di un operatore umano (lettura del visore del contatore).

Lettura remota
È l’attività di rilevazione dei dati di misura forniti in uscita da un’apparecchiatura di misura, realizzata mediante accoppiamento della stessa ad un sistema di acquisizione, con interposizione di sistemi di telecomunicazione.

Limite ammissibile 
Limiti di frequenza, di corrente e di tensione a cui un componente del sistema elettrico può funzionare per definiti intervalli temporali e che non deve essere oltrepassato per evitare danni ai componenti del sistema o un possibile collasso del sistema.

Limite di emissione propria
Massima emissione consentita alla totalità degli utenti disturbanti connessi alla rete considerata.

Limite di emissione totale utenti
Massima emissione consentita alla totalità degli utenti disturbanti, in relazione al livello di compatibilità, al livello di emissione trasferibile e al limite di emissione propria della rete considerata.

Limite di emissione utente
Quota parte del limite di emissione totale utenti che può essere resa disponibile al singolo utente.

Limite di emissione per un utente connesso alla Rtn
Massima emissione di disturbo consentita all’utente connesso alla Rtn.

Limite di funzionamento
Limite di frequenza, di corrente e di tensione a cui un elemento del sistema elettrico può funzionare per un tempo indefinito.

Limite di stabilità statica (di un sistema elettrico)
Massima potenza trasmissibile attraverso un nodo del sistema per la quale l’intero sistema, o la parte di esso cui si riferisce il limite di stabilità, è ancora staticamente stabile (v. Stabilità statica).

Limite di stabilità transitoria (di un sistema elettrico)
Massima potenza trasmissibile attraverso un nodo del sistema per la quale l’intero sistema, o la parte di esso cui si riferisce il limite di stabilità, è ancora stabile transitoriamente (v. Stabilità transitoria).

Limite di stabilità di un generatore sincrono
Massima potenza ammissibile, calcolata a frequenza e tensione di macchina costanti, oltre la quale il generatore collegato alla rete perde il passo.

Linea di collegamento 
Qualsiasi linea elettrica che collega l’impianto di consegna con l’impianto di Utente, oppure l’impianto di consegna con la stazione di connessione.

Linea di interconnessione
Linea elettrica in alta tensione in corrente alternata (c.a.) o in corrente continua (c.c.) che collega due diverse reti elettriche di trasmissione o di distribuzione o anche due aree di generazione.

Linea di Trasmissione 
Linea elettrica ad alta o altissima tensione, aerea o in cavo, destinata al trasporto dell’energia elettrica dagli impianti di produzione alle reti di distribuzione o agli utenti.

Linea diretta
E’la linea elettrica di trasporto dell’energia elettrica che collega un centro di produzione ad un centro di consumo, indipendentemente dal sistema di trasmissione e distribuzione.

Livello di compatibilità
Valore di disturbo elettromagnetico per il quale la compatibilità è assicurata con alta probabilità per l'apparecchiatura funzionante all'interno di un sistema; Terna adotta una probabilità del 95% .

Livello di emissione 
Valore di disturbo elettromagnetico, con alta probabilità di non essere superato, generato da una apparecchiatura funzionante all'interno di un sistema; Terna adotta una probabilità del 95%.

Livello di emissione trasferita
Massimo valore di disturbo trasferibile ad una rete con un certo livello di tensione da parte di reti con altri livelli di tensione.

Livello di immunità
Massimo livello di un dato disturbo elettromagnetico, incidente in modo specificato su un particolare dispositivo, apparecchio o sistema, per il quale non si verifica deterioramento della sua prestazione specifica. (I livelli di immunità sono livelli di prova).

Livello di intervento dei dispositivi
Ordine di intervento sequenziale dei dispositivi.

Load rejection (LR) o Rifiuto del carico
Sequenza di azioni automatiche manovre, riguardanti i gruppi termoelettrici, attivata dall’apertura dell’interruttore di gruppo in seguito a guasti esterni all’unità. La logica di LR ha lo scopo di regolare la velocità del gruppo a valori prossimi a quella nominale e ridurre, o eliminare, l’adduzione di combustibile per adeguare la potenza prodotta a quella dei servizi ausiliari di centrale e di consentire così il rapido rientro in produzione dell’unità.

Manovra 
Azione o insieme di azioni che determina una modificazione dello schema di rete.

Manutenzione 
Operazioni e interventi finalizzati al mantenimento o al ripristino dell’efficienza e del buon funzionamento degli impianti elettrici, tenuto conto dell’eventuale decadimento delle prestazioni.

Manutenzione Ordinaria
Attività effettuata su impianti o parti di essi per il mantenimento o il ripristino dell’efficienza e del buon funzionamento, avuto riguardo del decadimento prestazionale, senza che ne derivi alcuna modifica della consistenza o della funzionalità degli impianti che ne sono oggetto. La manutenzione ordinaria viene definita:
• periodica o ciclica se l’attività riguarda interventi previsti a scadenze regolari indipendentemente da cause esterne;
• su condizione o predittiva se l’attività è conseguente alla verifica o al monitoraggio della funzionalità degli impianti;
• occasionale se l’attività è conseguente al verificarsi di anomalie; la manutenzione ordinaria occasionale si distingue in:
• differibile se l’esecuzione dell’attività è procrastinabile di almeno una settimana dal momento in cui l’anomalia viene comunicata a Terna;
• indifferibile se l’esecuzione dell’attività, sulla base di valutazioni del Titolare, deve avvenire al più presto e non oltre una settimana dalla comunicazione a Terna dell’anomalia, al fine di evitare pericoli per persone o cose o il verificarsi di un guasto;
• su guasto se l’attività è conseguente al verificarsi di un’anomalia.

Manutenzione programmata
Manutenzione di durata uguale o superiore ai 5 giorni complessivi prevista nel piano annuale delle indisponibilità ovvero concordata successivamente senza carattere di urgenza.

Manutenzione straordinaria
Viene effettuata per il rinnovo e il prolungamento della vita utile di un impianto, senza comportare modifica dello stato di consistenza funzionale e delle caratteristiche tecniche come specificate negli Allegati 1, 2a e 2b alla Convenzione tipo Gestore - Proprietari.

Margine di emissione totale
Differenza tra il livello di compatibilità e la somma della emissione totale degli utenti esistenti con la somma della emissione effettiva trasferita.

Massima capacità di trasporto complessiva sull'interconnessione con l'estero 
Massima capacità di trasporto per l'importazione sulle linee della rete interconnesse con i sistemi elettrici degli altri paesi confinanti.

Media tensione 
Tensione nominale di valore superiore a 1 kV e inferiore o uguale a 35 kV.

Megawatt (MW): 
Unità di misura pari a un milione di Watt.

Mercato di Aggiustamento (MA)
È la sede di negoziazione delle offerte di acquisto e di vendita per l’aggiustamento dei programmi di immissione e di prelievo definiti in base all’esito del Mercato del Giorno Prima (MGP).

Mercato del Bilanciamento (MB)
È il mercato, previsto a regime, nell’ambito del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD), per l’approvvigionamento delle risorse necessarie al bilanciamento.

Mercato del Giorno Prima (MGP)
È la sede di negoziazione delle offerte di acquisto e di vendita di energia elettrica per ciascuna ora del giorno successivo a quello di negoziazione. In esso sono trattate le partite di energia che definiscono il programma di produzione e prelievo per il giorno successivo a quello di chiusura (programmi cumulati preliminari).

Mercato dell’energia
È inteso come l’insieme del Mercato del Giorno Prima (MGP) e del Mercato di Aggiustamento (MA).

Mercato elettrico
È inteso come l’insieme del Mercato dell’energia e del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD).

Mercato libero
Ambito in cui operano in regime di concorrenza produttori e grossisti di energia elettrica sia nazionali che esteri per fornire energia elettrica ai clienti idonei.

Mercato della Riserva (MR)
È il mercato previsto a regime nell’ambito del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD), per l’approvvigionamento della riserva secondaria e terziaria.

Mercato per la Risoluzione delle Congestioni (MRC)
È il mercato previsto a regime nell’ambito del Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD), per l’approvvigionamento della risorse necessarie alla risoluzione delle congestioni.

Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD)
È la sede di negoziazione per l’approvvigionamento di alcune risorse necessarie per il servizio di dispacciamento. A regime, è previsto che sia composto da più mercati: Mercato per la Risoluzione delle Congestioni (MRC), Mercato della Riserva (MR), Mercato del Bilanciamento (MB).

Modello 231 
Il Modello 231 prende il nome dal Decreto Legislativo 231 del 2001, che impone una responsabilità alle imprese per alcuni reati commessi da amministratori, dipendenti o collaboratori nell’interesse o a vantaggio delle imprese stesse. 
Il Modello è un insieme di linee guida, procedure, impegni formativi e meccanismi di controllo orientati alla prevenzione del rischio di commissione di particolari reati (es. reati di corruzione di pubblici amministratori, reati societari, reati contro la personalità individuale, reati di market abuse). Di fatto, si configura come un sistema integrato di prevenzione di specifici rischi; se articolato secondo le indicazioni della legge, tale sistema (“Modello 231”) può anche evitare all’azienda sanzioni - o ridurne l’entità - nel caso in cui vengano comunque commessi i reati previsti.

Monitoraggio 
Insieme di azioni per individuare l'attuale stato di funzionamento di un sistema elettrico.

Perturbazione permanente
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezione, indipendentemente dalla esecuzione o meno della richiusura rapida automatica oppure di quella lenta (automatica o manuale) degli interruttori, si richiedono interventi di riparazione su elementi di rete o componenti di impianto.

Perturbazione semipermanente
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezione, fallita (ove operante) la richiusura rapida automatica e fallito anche il primo tentativo di richiusura lenta (automatica o manuale) degli interruttori, la rimessa in servizio dell’elemento di rete interessato dalla perturbazione avviene con successo ad opera di uno dei tentativi di richiusura lenta eseguiti successivamente al primo senza richiedere interventi di riparazione.

Perturbazione transitoria
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezioni, la rimessa in servizio dell’elemento di rete interessato dalla perturbazione avviene con successo ad opera della richiusura rapida automatica oppure dal primo tentativo di richiusura lenta (automatica o manuale) senza richiedere interventi di riparazione.

Piani di difesa 
Le azioni di controllo - automatiche e/o manuali disposte da Terna e realizzate tramite sistemi e/o apparati singoli idonee a mantenere o riportare il sistema elettrico in una condizione normale, anche passando attraverso una condizione di ripristino, una volta che lo stesso stia per evolvere o sia già in una condizione di emergenza.

Piano di emergenza 
Insieme delle procedure automatiche e manuali attuate in condizioni di funzionamento particolarmente critiche, atte a evitare o a limitare il fuori servizio del sistema elettrico o di parte di esso.

Piano di riaccensione 
Insieme delle procedure automatiche e manuali per il ripristino delle normali condizioni di funzionamento a seguito del fuori servizio del sistema elettrico medesimo o di parte di esso.

Piccola rete isolata 
Rete con un consumo inferiore a 2.500 GWh nel 1996, di cui meno del 5 per cento e' ottenuto dall'interconnessione con altre reti.

Potenza al limite termico di una linea elettrica
Massima potenza che la linea può trasportare in condizioni di funzionamento continuo senza che venga superata la massima temperatura di funzionamento per il conduttore, tenendo conto di eventuali limitazioni imposte da componenti accessori d'impianto.

Potenza apparente 
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza apparente è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente 

Alternativamente, essa può essere calcolata con la formula: 

Potenza attiva
In un sistema di grandezze periodiche, la potenza attiva è definita, matematicamente, come il valor medio calcolato nel periodo T della potenza istantanea: 
 
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza attiva è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente per il coseno dell’angolo di fase: 

Potenza di corto circuito (in un punto di connessione alla Rtn)
È data dalla formula: 

ove Vn è la tensione nominale di rete e Icc è la corrente di corto circuito trifase nel punto di connessione.

Potenza di punta 
E’ il più alto valore della potenza elettrica fornita o assorbita in un punto qualsiasi del sistema durante un intervallo di tempo determinato.

Potenza efficiente
Potenza attiva massima di un impianto di produzione che può essere erogata con continuità (ad es. per un gruppo termoelettrico) o per un determinato numero di ore (ad es. per un gruppo idroelettrico).

Potenza immessa nella rete di interesse pubblico
Potenza che transita sul collegamento o sui collegamenti fra l'impianto del produttore e la rete di interesse pubblico. Detta potenza può coincidere o non coincidere con la potenza efficiente dell’impianto di produzione.

Potenza istantanea 
In un sistema trifase è il prodotto istantaneo, per ciascuna fase, della tensione e della corrente: 

Potenza massima complessivamente impegnata
È la massima potenza contrattuale ammessa in un punto di scambio.

Potenza nominale 
Potenza apparente massima a cui una macchina elettrica può funzionare con continuità in condizioni specificate.

Potenza nominale di una centrale di produzione di energia elettrica
Somma aritmetica delle potenze nominali dei generatori elettrici della centrale, compresi quelli di riserva, destinati alla produzione di energia elettrica.

Potenza nominale di un generatore elettrico
Massima potenza ottenibile in regime continuo. Essa è riportata nei dati di targa del generatore, fissati all’atto della messa in servizio o rideterminati a seguito di interventi di riqualificazione del macchinario.

Potenza reattiva 
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza reattiva è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente per il seno dell’angolo di fase: 

Produttore
Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto di generazione.

Produttore indipendente
Persona fisica o giuridica la cui attività principale è la produzione di energia elettrica con lo scopo di venderla a distributori o, attraverso una rete di terzi, a consumatori finali. Essa non svolge, pertanto, funzioni di trasmissione o distribuzione di energia elettrica sul territorio coperto dalla rete in cui è stabilita.

Produzione 
Generazione di energia elettrica, comunque prodotta.

Produzione lorda di energia elettrica
Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate ai morsetti dei generatori elettrici.

Produzione netta di energia elettrica
Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate in uscita dagli impianti di produzione.

Programmazione 
Definizione dei piani di utilizzo, in un determinato orizzonte temporale, dei mezzi di produzione e trasmissione disponibili, al fine di soddisfare il fabbisogno energetico nel rispetto della qualità e continuità del servizio

Programmazione dell’esercizio 
Predisposizione di piani e programmi per l’esercizio del sistema elettrico.

Pronto intervento 
Insieme delle operazioni messe in atto a seguito di anomalie o guasti sugli impianti, atte a ripristinare al più presto l’efficienza e la funzionalità dei medesimi e/o ad assicurare, in emergenza, la conduzione locale degli stessi.

Proprietario della rete di trasmissione
Persona fisica o giuridica che detiene la nuda proprietà della totalità o di parte della rete di trasmissione.

Protezione 
Apparecchiatura atta a rilevare anormali condizioni di funzionamento di un componente elettrico e comandare l’eliminazione dell’anomalia o fornire allarmi o segnali.

Protezione di linea 
Protezione che comanda l’apertura degli interruttori di una linea di trasmissione o di distribuzione.

Protezione di linee in regime speciale
Apertura degli interruttori agli estremi di linea per effettuare lavori sotto tensione prevista se, nel corso dei lavori, si verifica un guasto esterno alla linea in manutenzione con de-energizzazione e successiva ri-energizzazione della linea stessa.

Protezione di riserva 
Dispositivo o sistema di protezione che interviene quando un guasto non viene eliminato nel tempo stabilito a causa di un non corretto intervento della Protezione Principale o della mancata apertura di un interruttore.

Protezione generale
Comanda l’apertura dell’interruttore generale.

Protezione principale 
Dispositivo o sistema di protezione che interviene prioritariamente per eliminare un guasto.

Punto di accoppiamento comune (PAC)
Punto della rete di interesse pubblico elettricamente più prossimo all'utente di riferimento, in cui sono o potranno essere collegati altri utenti.

Punto di collegamento 
Limite fisico o convenzionale tra la rete del distributore o del gestore (incluso l’allacciamento) e la rete o l’impianto del cliente.

Punto di Connessione Comune
v. Punto di Accoppiamento Comune

Punto di consegna 
Punto di confine tra la Rtn e l’impianto dell’Utente, dove l’energia immessa o prelevata dalla Rtn viene contabilizzata.

Punto di consegna multiplo
Insieme di due o più punti di consegna, collegati tra loro da un Sistema di Utente.

Punto di controllo 
Punto dal quale è controllato un impianto di un cliente direttamente connesso.

Punto di misura 
E’ il punto fisico della rete dove sono installati i trasformatori di misura del complesso di misura.

Punto di misura contrattuale
Punto del circuito di potenza degli impianti in cui vengono misurate le grandezze elettriche rilevanti ai fini contrattuali.

Punto di misura di bilancio
È il punto fisico della rete dove è installato un contatore o un convertitore di misura a scopo di elaborazione di bilanci o statistiche.

Punto di scambio dell’energia
Un punto logico in cui ha luogo uno scambio di energia di interesse a fini commerciali.

Qualità del servizio di fornitura dell’energia elettrica
Qualità delle prestazioni tecnico commerciali rese agli utenti e qualità dei parametri elettrici dell’energia fornita.

Qualità dell’alimentazione (elettrica)
Caratteristica di continuità e regolarità nel tempo dei valori della tensione e della frequenza dell’energia elettrica fornita.

Regime permanente 
Un sistema elettrico funziona in regime permanente quando sono costanti nel tempo in ogni punto le grandezze elettriche e meccaniche, in particolare sono costanti le velocità delle macchine sincrone e le tensioni efficaci in ciascun nodo della rete.

Regime speciale 
Esercizio temporaneo di una linea AT o AAT con esclusione dei dispositivi di richiusura automatica. SI applica nel caso di lavori di manutenzione sotto tensione.

Regime transitorio 
Condizione di funzionamento che fa seguito ad una perturbazione transitoria.

Registratore di misura 
E’ il dispositivo che effettua la memorizzazione, in un opportuno formato, dei dati forniti dai complessi di misura e dall’eventuale dispositivo di elaborazione.

Regolazione (controllo)
Operazione atta a modificare il valore attuale di una grandezza variabile, allo scopo di mantenerla ad un valore programmato.

Regolazione primaria della frequenza
Regolazione automatica della velocità per adattare la produzione di un generatore a seguito di una variazione di frequenza.

Regolazione primaria della tensione
Capacità del regolatore automatico di tensione del generatore di modulare la produzione di energia reattiva con l’obiettivo di mantenere costante la tensione ai morsetti del generatore o nel nodo AAT della centrale.

Regolazione secondaria della frequenza
Funzione automatica centralizzata che consente ad una zona di regolazione, di attivare la propria generazione per rispettare gli scambi di potenza con le zone di regolazione confinanti ai valori programmati, contribuendo anche alla regolazione della frequenza dell’interconnessione. Una regolazione secondaria ben coordinata permette di compensare gli squilibri di potenza attiva all’interno della zona di regolazione in cui si sono manifestati.

Regolazione secondaria della tensione
Funzione automatica centralizzata che permette di regolare la produzione di potenza reattiva a livello regionale con tutti i mezzi a disposizione (ad es. produzione dei generatori, inserzione di condensatori o di reattori, controllo dei variatori sotto carico dei trasformatori, ecc.) per mantenere un valore programmato di tensione in un nodo di riferimento della rete regionale ad alta tensione (Nodo Pilota).

Regolazione terziaria della tensione
Funzione automatica centralizzata che consente il coordinamento, a livello di sistema, dei valori programmati di tensione nei nodi pilota regionali.

Regolazione terziaria di potenza
Adattamento, automatico o manuale, del punto di funzionamento dei gruppi o avviamento o disconnessione di riserva operativa per garantire la messa a disposizione di una banda di regolazione secondaria in quantità sufficiente ed adattabile nel tempo. E’ utilizzata anche per ripartire in modo ottimale la potenza regolante secondaria sui differenti gruppi.

Regole Tecniche
Sono le regole di connessione previste dal D.L. 79/99 ed emesse da Terna.

Rete 
Uno o più sistemi elettrici esterni all’impianto di produzione.

Rete del produttore 
Rete elettrica di distribuzione dedicata all’alimentazione dei carichi del produttore.

Rete di distribuzione 
Qualunque rete con obbligo di connessione di terzi fatta eccezione per la rete di trasmissione nazionale, ivi incluse le porzioni limitate della medesima, nonché per la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa, non facente parte della rete di trasmissione nazionale.

Rete di pubblico interesse
Rete elettrica di interesse pubblico alla quale possono collegarsi più utenti (che alimentano o siano alimentati dalla rete).

Rete di trasmissione 
E’ l’insieme di linee di una rete usata per trasportare energia elettrica, generalmente in grande quantità, dai centri di produzione alle aree di distribuzione e consumo.

Rete di trasmissione nazionale (RTN)
Rete elettrica di trasmissione nazionale come individuata dal decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.

Rete elettrica
Insieme di impianti, linee e stazioni per la movimentazione di energia elettrica e la fornitura dei necessari servizi ausiliari.

Rete elettrica magliata 
Rete elettrica che consente percorsi alternativi di interconnessione tra due nodi qualsiasi e quindi alimentazione della stessa utenza da rami di rete diversi, assicurando una maggiore continuità di servizio.

Rete in isola 
Rete di distribuzione del produttore, o parte di questa, che può funzionare separatamente da altre reti (rete del produttore o rete pubblica).

Rete interconnessa
Complesso di reti di trasmissione e di distribuzione collegate mediante più dispositivi di interconnessione.

Rete interna d’utenza 
Qualunque rete elettrica il cui gestore di rete non abbia l’obbligo di connessione di terzi, nonché la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa non facente parte della rete di trasmissione nazionale.

Rete pubblica 
Rete elettrica dedicata al trasporto e alla grande distribuzione dell'energia elettrica per interesse pubblico.

Reti con obbligo di connessione di terzi
Reti i cui gestori hanno l’obbligo di connessione di terzi secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, e dell’articolo 9, comma 1 del decreto legislativo n. 79/99, ivi incluse le reti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999, le porzioni limitate della rete di trasmissione nazionale la cui gestione sia affidata a terzi ai sensi dell’articolo 3, comma 7 del medesimo decreto legislativo e le piccole reti isolate, nonché la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa non facente parte della rete trasmissione nazionale.

Riaccensione 
Insieme di attività coordinate da Terna con l’obiettivo di rialimentare di un sistema elettrico dopo un black out.

Ridondanza 
Caratteristica della catena di protezione principale che discende dalla presenza di opportune duplicazioni degli elementi della catena stessa, di modo che, ipotizzando malfunzionante un qualunque elemento della catena, questa assicuri ancora l’eliminazione del guasto con degrado di selettività e rapidità prestabilito.

Rifiuto di carico
Vedi Load rejection.

Riserva di potenza
Quota di potenza del parco di generazione che deve soddisfare lo squilibrio tra produzione e carico dovuto a variazioni aleatorie del fabbisogno, errori di previsione del fabbisogno, indisponibilità imprevista di generazione (ad esempio per avarie) e variazioni impreviste nei programmi di scambio con l’estero. Generalmente si può classificare, sulla base dello stato in esercizio dei gruppi che possono metterla a disposizione, in due categorie: riserva rotante e riserva fredda.

Riserva di regolazione di un gruppo (primaria o secondaria)
Differenza tra la massima potenza che il gruppo può produrre e la potenza effettivamente prodotta in una data condizione di esercizio. Coincide con la parte positiva della corrispondente banda di regolazione. A seconda della regolazione considerata, si distingue una ‘riserva di regolazione primaria’ ed una ‘riserva di regolazione secondaria’.

Riserva di regolazione terziaria
Potenza che può essere automaticamente o manualmente messa in servizio in un tempo utile per ricostituire la riserva di regolazione secondaria sufficiente.

Riserva fredda 
Riserva di potenza erogabile da gruppi di qualsiasi tipo con tempi da una decina di minuti ad un’ora.

Riserva rotante 
Riserva di potenza che include quella erogabile da i gruppi di produzione idroelettrici in parallelo e i gruppi termoelettrici in parallelo in esercizio con una potenza maggiore alla propria potenza di minimo tecnico. La potenza attribuita alla riserva rotante è attuabile in tempi brevi dalla richiesta, da qualche secondo a pochi minuti.

Riservatezza dei dati
I dati si considerano riservati se, nel transitare in un sistema di telecomunicazione e/o di elaborazione, il proprio contenuto informativo non è soggetto a lettura da parte di soggetti non autorizzati. È una condizione di trattamento dei dati e delle informazioni di diretto interesse commerciale.

SAM 
Dal 1999 l’agenzia di Rating SAM , valuta le 2500 maggiori imprese mondiali per capitalizzazione per l’ammissione agli indici Dow Jones Sustainability Index World (che seleziona il 10% delle prime 2500 aziende che fanno parte dell’indice borsistico Dow Jones Wilshire Global Index) e al Dow Jones Sustainability Index STOXX composto dal 20% delle imprese Europee maggiormente performanti, in termini di responsabilità d’impresa, che fanno parte del Dow Jones STOXX 600.

Schema di rete 
Assetto circuitale della rete rappresentabile graficamente come schema unifilare ad un livello di dettaglio sufficiente per evidenziare gli elementi della Rete nonché i componenti costituenti i medesimi.

Servizi ausiliari 
Necessari per la gestione di una rete di trasmissione o di distribuzione quali, esemplificativamente, i servizi di regolazione di frequenza, riserva, potenza reattiva, regolazione della tensione e riavviamento della rete.

Sicurezza "deterministica"("Sicurezza n-1")
Sicurezza valutata nell’ipotesi che l’eventuale fuori servizio accidentale ed improvviso di un qualsiasi componente del sistema elettrico (linea, trasformatore, gruppo generatore) non determini il superamento dei limiti di funzionamento degli altri componenti rimasti in servizio.

Sistema con neutro efficacemente a terra
Sistema nel quale, in caso di guasto a terra, la tensione verso terra delle fasi sane alla frequenza di rete non supera in nessun punto della rete l’80% della tensione concatenata nominale (tensione fase – fase).

Sistema di Controllo 
Insieme di sistemi di calcolo, linee di trasmissione dati ed apparati che rendono possibile il controllo, in sicurezza ed economia, dell’intero sistema elettrico.

Sistema di eccitazione 
Apparecchiatura che fornisce la corrente di campo di un alternatore inclusi tutti gli elementi di regolazione e di ontrollo come pure gli apparecchi di diseccitazione o scarica del campo ed i dispositivi di protezione.

Sistema di Acquisizione Principale
È il sistema costituito da un insieme di dispositivi hardware/software deputato all’acquisizione, alla memorizzazione ed alla convalida (ed eventualmente alla correzione e/o stima) dei dati di misura, al fine di renderli disponibili ad altri sistemi ed agli utenti interessati ed autorizzati alla loro lettura.

Sistema di Acquisizione Secondario
È un sistema costituito da un insieme di dispositivi hardware/software in grado di archiviare dati di misura, acquisendoli direttamente dalle apparecchiature di misura, allo scopo di renderli disponibili per l’acquisizione al Sistema di Acquisizione Principale.

Sistema di Supervisione ed Acquisizione dati(SCADA)
Sistema computerizzato per il controllo della produzione e trasmissione, con funzioni di acquisizione dati e di interfaccia uomo-macchina, per presentare i dati agli operatori dei centri di controllo.

Sistema di telecomunicazione
E’ l’infrastruttura costituita dall’insieme dei mezzi fisici e dei dispositivi hardware/software necessari al Sistema di Acquisizione Principale per acquisire i dati di misura dalle apparecchiature di misura.

Sistema di telecontrollo (con riferimento alla registrazione delle interruzioni del servizio di distribuzione dell’energia elettrica)
Il sistema con il quale avviene la gestione e la supervisione a distanza della rete di distribuzione in alta e media tensione e che assolve anche alla funzione di registrazione in modo automatico e continuo degli eventi di apertura e chiusura di interruttori o di altri organi di manovra (causati sia da comandi a distanza, sia da interventi di protezioni o di dispositivi automatici), e degli eventi di mancanza di tensione nel punto di interconnessione con la rete nazionale di trasmissione o con altri esercenti.

Sistema di telecontrollo e di telemisura
Complesso di apparecchiature di trasmissione dati a distanza che permette la gestione degli impianti e il controllo e la misura della fornitura ai clienti.

Sistema elettrico controllato
Insieme della rete di trasmissione nazionale, degli impianti degli utenti direttamente connessi, comprese le apparecchiature associate per i servizi ausiliari.

Sistema elettrico nazionale 
Il Sistema elettrico nazionale è costituito dall’insieme degli impianti di produzione, dalle reti di trasmissione e distribuzione, dai servizi ausiliari e dai dispositivi di interconnessione e dispacciamento ubicati sul territorio italiano.

Sito di connessione 
Designa:
• per l’utente indiretto, l’area nella quale sono installati gli impianti elettrici che realizzano il collegamento circuitale tra la rete a cui gli stessi sono connessi e gli impianti e l’utente indiretto;
• per l’utente diretto, l’area nella quale sono installati gli impianti di trasmissione gestito dal Terna e gli impianti elettrici gestiti dall’utente diretto.

Smistamento 
Insieme di elementi della Rete costituito dalle sbarre e dai relativi organi di sezionamento circuitale.

Socially Responsible Investing (SRI) 
Consiste nella selezione e nella gestione degli investimenti azionari ed obbligazionari sulla base di determinati parametri etici, comunemente definiti criteri negativi o di esclusione e criteri positivi o di inclusione. Con i criteri negativi si escludono, ad esempio aziende che operano nei settori della produzione e del commercio di armi, della produzione e distribuzione del tabacco, delle biotecnologie per uso alimentari, dei pesticidi. Inoltre si evitano investimenti nei Paesi in cui non sono rispettati i diritti civili. Con i criteri positivi la selezione include le aziende che si distinguono per la considerazione del rispetto e controllo delle variabili di performance etiche, sociali ed ambientali. La selezione delle aziende che vengono inserite nei panieri di fondi etici e degli investitori socialmente responsabili, si avvale dei rating etici di agenzie specializzate.

Sostegni
Sono i pali, le paline, le mensole e in genere tutte le strutture che insistono sul terreno alle quali vengono fissati i conduttori, esclusi gli accessori di attacco e i perni degli isolatori. Queste strutture sono: autoportanti quando la loro stabilità, sotto l’effetto di carichi che operano sulla linea, è assicurata indipendentemente dall’effetto stabilizzante esercitato dai conduttori e dalle eventuali corde di guardia; non autoportanti quando la loro stabilità, sempre sotto l’effetto di carichi sulla linea, è assicurata tenendo conto dell’effetto stabilizzante esercitato dai conduttori e dalle eventuali corde di guardia.
Essi hanno diverse caratteristiche a seconda del livello di tensione della rete cui sono destinati, delle sollecitazioni meccaniche e del tipo di materiale usato. I sostegni solitamente adottati in Italia per le linee di trasmissione distribuzione ad alta tensione sono in traliccio di acciaio o cemento armato. Per la media e bassa tensione si usano maggiormente sostegni di cemento armato o di legno. 
Altezza media traliccio AT ( 30-50 metri): la forchetta è tra il 150 kV (altezza 30) e il 380 kV (altezza 50 metri).
Peso medio traliccio AT: 30 tonnellate.

Specifiche Tecniche
È il corpo di specifiche di contenuto tecnico che prescrivono le caratteristiche funzionali, prestazionali, d’installazione, di prova (di tipo, di accettazione e d’attivazione) e di verifica periodica del Sistema e dei singoli componenti.

Stabilità (di un sistema elettrico)
Un sistema elettrico è stabile per un’assegnata perturbazione impressa a partire da una prefissata condizione iniziale di regime permanente, se, dopo estinto il regime transitorio, esso ritorna integralmente in equilibrio, cioè se le macchine sincrone riassumono tutte le rispettive velocità di sincronismo, non si verifica la separazione della rete, le tensioni riassumono i valori che avevano prima della perturbazione (se la perturbazione è transitoria) o valori comunque prossimi alla tensione nominale (se la perturbazione è permanente).

Stabilità dinamica 
Attitudine del sistema elettrico a non essere sede di oscillazioni persistenti a seguito di una perturbazione.

Stabilità statica 
Attitudine del sistema elettrico a rimanere stabile a seguito di piccole perturbazioni e variazioni lente di carico o generazione.

Stabilità transitoria 
Attitudine del sistema elettrico a mantenere un funzionamento stabile a seguito di una specificata perturbazione rapida di grande ampiezza che venga a sovrapporsi ad una assegnata condizione iniziale stabile.

Stakeholder 
Tutti coloro (persone, gruppi, organizzazioni, istituzioni) che hanno interesse per l’operato dell’impresa, a maggior ragione se tale operato produce nei loro confronti un impatto diretto sul piano economico – come per gli azionisti, i dipendenti, i clienti e i fornitori – ma anche se la relazione è più indiretta e lontana, come nel caso dell’interesse della collettività alla preservazione dell’ambiente.

Stallo 
Insieme di impianti di potenza e di impianti accessori asserviti ad una linea elettrica o da un trasformatore che collegano tali elementi della Rete con le sbarre di una stazione elettrica.

Statismo di un gruppo 
Variazione percentuale di frequenza che, per effetto dell’azione del regolatore, fa variare la potenza generata dal gruppo del 100 % rispetto alla potenza nominale.

Stato del neutro degli impianti elettrici
Si definisce stato del neutro il modo di collegare a terra un impianto elettrico che è rilevante ai fini della sicurezza e del funzionamento.

Stazione di connessione 
Stazione elettrica facente parte della Rtn, a cui l’impianto di consegna è collegato da una o più linee elettriche.

Stazione di consegna 
Stazione elettrica che collega l’impianto del produttore alla rete di interesse pubblico e al cui interno è individuato il punto di consegna.

Stazione di smistamento
Parte di una rete costituita dal complesso delle apparecchiature utilizzate per ripartire l’energia elettrica tra le linee di una rete ad uno stesso livello di tensione.

Stazione di trasformazione
Parte di una rete costituita dal complesso delle apparecchiature utilizzate per trasferire l’energia elettrica tra reti a tensioni diverse.

Stazione elettrica 
Fa parte di una rete, concentrata e chiusa in un ben determinato sito, utilizzata sia per ripartire l’energia elettrica tra le linee di una rete, sia per trasferire l’energia elettrica tra reti a tensioni diverse, sia per trasformare l’energia elettrica alla più bassa tensione utilizzabile dall’utente.

Stima dello stato 
E’ un programma applicativo che valuta le telemisure acquisite nella Rtn, evidenziando quelle di qualità non accettabile e sostituendo le telemisure fuori scansione con i valori stimati. Il risultato è lo stato del sistema elettrico in un dato istante.

Supervisione 
Insieme di azioni tramite le quali si individua l'attuale stato di funzionamento di un sistema elettrico.

Sviluppo 
Gli interventi sulla rete elettrica che comportano un adeguamento o un potenziamento della capacità di trasporto, trasformazione, connessione e interconnessione, ovvero un incremento della flessibilità operativa della rete o una dismissione di elementi della rete.

Tempo di eliminazione del guasto
Intervallo di tempo dal manifestarsi del guasto fino alla estinzione definitiva dell’arco nell’interruttore E’ anche il tempo predisposto per eliminare il guasto da parte delle apparecchiature di protezione e di interruzione della porzione di circuito interessata dal guasto stesso. Se non vi è dispositivo di richiusura automatica, il tempo di eliminazione del guasto è quello che intercorre tra l’inizio del guasto e l’interruzione della corrente di guasto. Se sono installati dispositivi di richiusura automatica il tempo di eliminazione del guasto è la somma dei tempi di permanenza della corrente di guasto durante un ciclo di richiusura (O-C-O) (purché la durata del ciclo non sia superiore a 5 s). Se vi sono dispositivi che effettuano successive richiusure automatiche, agli effetti della determinazione del tempo di eliminazione del guasto a terra, gli eventuali guasti successivi devono essere considerati come indipendenti dal primo.

Tempo di eliminazione delle perturbazioni
Vedi Tempo di eliminazione del guasto.

Tensione dichiarata 
Valore di tensione e del relativo campo di variazione valutati sulla base dell’andamento temporale dei valori di tensione attesi in un nodo della rete, in condizioni di funzionamento normale della rete stessa.

Tensioni limite di funzionamento
Valori minimi e massimi tra cui deve essere compresa, in regime di funzionamento permanente, la tensione tra le fasi di un elemento della Rete.

Tensione nominale del sistema
Valore approssimato della tensione utilizzato per designare o identificare il sistema.

Terminale Portatile di Lettura
È un dispositivo in grado di acquisire dati di misura mediante accoppiamento diretto con un’apparecchiatura di misura, senza interposizione di sistemi di telecomunicazione. È altresì in grado di trasferire i dati acquisiti direttamente al Sistema di Acquisizione Principale.

Tralicci
Sono i pali, le paline, le mensole e in genere tutte le strutture che insistono sul terreno alle quali vengono fissati i conduttori, esclusi gli accessori di attacco e i perni degli isolatori. Queste strutture sono: autoportanti quando la loro stabilità, sotto l’effetto di carichi che operano sulla linea, è assicurata indipendentemente dall’effetto stabilizzante esercitato dai conduttori e dalle eventuali corde di guardia; non autoportanti quando la loro stabilità, sempre sotto l’effetto di carichi sulla linea, è assicurata tenendo conto dell’effetto stabilizzante esercitato dai conduttori e dalle eventuali corde di guardia.
Essi hanno diverse caratteristiche a seconda del livello di tensione della rete cui sono destinati, delle sollecitazioni meccaniche e del tipo di materiale usato. I sostegni solitamente adottati in Italia per le linee di trasmissione distribuzione ad alta tensione sono in traliccio di acciaio o cemento armato. Per la media e bassa tensione si usano maggiormente sostegni di cemento armato o di legno. 
Altezza media traliccio AT ( 30-50 metri): la forchetta è tra il 150 kV (altezza 30) e il 380 kV (altezza 50 metri).
Peso medio traliccio AT: 30 tonnellate.

Trasformatore 
Macchina elettrica utilizzata per il collegamento e il trasferimento di energia tra reti a livelli di tensione diversi.

Trasformatore di corrente (TA)
Trasformatore di misura in cui la corrente secondaria, in condizioni di utilizzo normali, è sostanzialmente proporzionale alla corrente primaria e che in fase differisce da questa di un angolo prossimo a zero per un senso appropriato delle connessioni.

Trasformatore di misura
Destinato ad alimentare strumenti di misura, relè e altri apparecchi simili.

Trasformatore di tensione (TV)
Trasformatore di misura in cui la tensione secondaria, in condizioni di utilizzo normali, è sostanzialmente proporzionale alla tensione primaria e che in fase differisce da questa di un angolo prossimo a zero per un senso appropriato delle connessioni.

Trasformazione 
Insieme di elementi della Rete costituito dal trasformatore e dai relativi stalli, inclusi gli organi di sezionamento circuitale.

Trasmissione 
Attività di trasporto e di trasformazione dell’energia elettrica sulla rete interconnessa ad alta ed altissima tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dell’energia autoprodotta.

Utente
Persona fisica o persona giuridica che gestisce, anche non avendone la proprietà, un impianto connesso alla rete di trasmissione nazionale; un utente può essere:
• diretto (o direttamente connesso), nel caso di connessione diretta dell’impianto alla rete di trasmissione nazionale;
• indiretto (o indirettamente connesso), nel caso di connessione indiretta dell’impianto alla rete ditrasmissione nazionale; ove non specificato, per utente si intende l’utente diretto.

Utente della rete 
Persona fisica o giuridica che rifornisce o è rifornita da una rete di trasmissione o di distribuzione.

Utenza 
Qualunque impianto elettrico direttamente connesso alla rete di trasmissione nazionale.

Verso convenzionale dell’energia
Si assume come verso positivo (o entrante) dell’energia quello in ingresso alla Rtn. Si assume come verso negativo (o uscente) dell’energia quello uscente dalla Rtn.

Vettoriamento 
Servizio di trasporto dell’energia elettrica da uno o più punti di consegna ad uno o più punti di riconsegna.

Vigeo 
Nata nel 2002, Vigeo è un'agenzia europea di rating sulla CSR (Corporate Social Responsibility) che fornisce, a manager e gestori di fondi di investimento etici, report, benchmark e analisi dettagliate sulla sostenibilità delle imprese.

Volt
Unità di misura della tensione elettrica.

Watt
Unità di misura della potenza elettrica.