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Con questo accordo insieme alla Provincia autonoma di Bolzano e a RFI avviamo un progetto che renderà più moderna e sicura la rete di trasmissione nazionale in Alto Adige e apporterà significativi benefici per il territorio”, ha affermato Luigi Ferraris, ad di Terna Rete Elettrica Nazionale, sottolineando che “Anche in questo caso il confronto e la collaborazione tra aziende e istituzioni hanno dato vita a un importante progetto, in grado di creare valore per il territorio altoatesino e, in generale, per il Paese”. 


Il piano investimenti
Il Piano di Sviluppo di Terna prevede nei prossimi 10 anni investimenti nell’area della provincia di Bolzano per circa 400 milioni di euro per lo sviluppo e l’ammodernamento della rete elettrica rendendola più sicura ed efficiente e consentendo un migliore sfruttamento dell’energia prodotta da fonte rinnovabile, di cui il Trentino Alto Adige, con una potenza installata di oltre il 90%, è molto ricca. 

Terna, inoltre, ha previsto interventi finalizzati alla prevenzione di criticità legate al verificarsi di eventi meteorologici estremi: entro il 2020 saranno installati circa 5.000 dispositivi antirotazionali per la mitigazione del rischio di formazione manicotti di ghiaccio sui conduttori.

Le principali opere
Elettrodotto Brennero - Steinach: l’intervento prevede la realizzazione di nuova stazione elettrica 132/110 kV e i relativi collegamenti che garantirà maggiore disponibilità di energia per la copertura del fabbisogno, sicurezza e affidabilità della rete elettrica;
Interconnessione Dobbiaco – Sillian/Austria: il nuovo collegamento 220/132 kV, in parte in cavo interrato, aumenterà la capacità di interconnessione tra l’Italia e l’Austria e, al contempo, incrementerà la resilienza del sistema elettrico;
Riassetto Rete Trentino Alto Adige: l’intervento permetterà di superare le attuali limitazioni della rete che collega la parte nord della Valcamonica alla Valvenosta, e di garantire il pieno sfruttamento della produzione idrica dell’Alto Adige.
Bressanone e direttrice ex-RFI: la stazione elettrica sarà completamente ricostruita e ampliata al fine di migliorare la sicurezza e affidabilità di esercizio della rete e, contribuendo a un migliore utilizzo della produzione idrica dell’alta Val d’Adige e a una più sicura alimentazione dei carichi di Bressanone e Bolzano;
Stazione elettrica Cardano: l’ammodernamento dell’impianto consentirà di eliminare le congestioni sulla rete locale, consentendo un migliore utilizzo della produzione idroelettrica dell’area; l’intervento renderà più sicura e affidabile l’alimentazione di Bolzano;
Stazione Glorenza: l’ampliamento della stazione permetterà un maggiore sfruttamento dell’energia prodotta dalle centrali di Glorenza e Curon immettendola nella rete 220 kV della zona;
Interconnessione Nauders – Glorenza: la realizzazione del nuovo collegamento in cavo interrato 220 kV tra Austria e Italia permetterà di incrementare la capacità di trasporto della rete transfrontaliera tra i due Paesi smistando la nuova potenza importata dall’estero verso la rete nazionale.

Benefici attesi
Una volta realizzato, il piano di interventi porterà notevoli benefici economici e ambientali. Complessivamente si stima un risparmio annuo per cittadini e imprese di circa 90 milioni di euro e il coinvolgimento nei cantieri di circa 100 imprese, molte delle quali locali, e oltre 500 tra addetti e professionisti.
Da un punto di vista ambientale sarà possibile demolire oltre 240 km di vecchi di elettrodotti e 900 tralicci, liberando 600 ettari di terreno (pari a circa 860 campi di calcio). Infine, l’entrata in servizio delle opere previste consentirà la diminuzione di emissioni di CO2 per 400 mila tonnellate l’anno.

Terna in Trentino Alto Adige

Complessivamente, Terna gestisce in Trentino Alto Adige circa 2.400 km di linee elettriche e 53 stazioni elettriche, di cui oltre la metà nella provincia di Bolzano. Inoltre, 60 risorse sono impegnate nelle due sedi principali di Bolzano e Trento.