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Perché è utile. La rete elettrica di trasmissione nazionale nell’area dell’alto bellunese è caratterizzata da un basso livello di interconnessione. Il territorio è attraversato da linee a 132 kV e linee a 220 kV che non sono collegate e quindi non possono andare in mutuo soccorso in caso di necessità. Il mancato collegamento tra le linee deriva dall’assenza di stazioni di trasformazione capaci di connettere livelli di tensione differente. Se mancano snodi comuni l’area si trova esposta a un elevato rischio di black out. Terna ha quindi deciso di migliorare la sicurezza e la continuità del servizio. L’opera permetterà alla rete elettrica dell’alto bellunese di sostenere la crescente richiesta di energia derivante dallo sviluppo di un turismo sempre più sostenibile che vede nella mobilità elettrica uno dei suoi maggiori punti di forza. Inoltre, permetterà alla Provincia di Belluno di arrivare preparata ai campionati mondiali di sci del 2021.

Il progetto. L’intervento che sarà realizzato secondo i migliori standard di sostenibilità e tutela ambientale prevede la realizzazione di un nuovo collegamento in cavo interrato a 132 kV lungo 24 km. L’opera collegherà la stazione elettrica di Zuel e la stazione elettrica di Somprade (15 km nel Comune di Cortina e 9 km nel Comune di Auronzo) con una nuova stazione elettrica a 132/220 kV di 1,5 ettari ad Auronzo, in località Cima Gogna. L’interconnessione metterà in comunicazione le esistenti linee a 132 kV tra loro e di collegarle all’esistente linea a 220 kV che oggi parte da Lienz (Austria) e si dirige verso il basso Veneto senza immettere energia nella rete elettrica dell’alto Bellunese.

Il dialogo. Nel 2016 Terna ha avviato un confronto con i comuni di Auronzo e di Cortina. Per la prima volta è stata coinvolta anche la popolazione locale fin dalla prima fase di definizione del progetto discutendo e condividendo le soluzioni direttamente con gli abitanti, in occasione di sei giornate di incontro con i cittadini (“Terna Incontra”). Le giornate sono state suddivise in tre tranche: per spiegare le esigenze elettriche del territorio, per illustrare e condividere le nuove infrastrutture e per presentare il progetto in cavo interrato.

Le tappe. Dal 2014 Terna e Regione Veneto hanno svolto sopralluoghi per verificare alcune alternative di tracciato del nuovo elettrodotto a 132 kV. Nel 2016 è stato avviato il processo di concertazione con gli enti locali e la popolazione. Nel 2017 Terna ha illustrato agli enti locali il progetto del collegamento Cortina-Auronzo in cavo interrato. Nel giugno 2018 è stata inviata al ministero dello Sviluppo economico istanza di autorizzazione.