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Il tracciato proposto per la località di Salivoli a Piombino (Livorno)
Mappa Toscana

Legenda

  • Nuovo tracciato
  • Tracciato esistente
  • Tracciato marino
  • Possibile alternativa
  • Stazione di transizione
L’area individuata per la realizzazione della stazione di conversione di Suvereto (Livorno)
Mappa Suvereto

Legenda

  • Delimitazione Aree TERNA
  • Delimitazione Aree TERNA (Non Recintate)
  • Elettrodotti in cavo per la connessione alla sezione 380kV
  • Elettrodotti 200kV esistenti
  • Area Nuova Stazione HVDC SACOI 3
  • Strada d'accesso alla nuova Stazione di Conversione
Tracciato dei cavi terrestri nella località “La Torraccia” a San Vincenzo (Livorno)
Mappa Toscana 2

Legenda

  • Linea aerea di elettrodo esistente
  • Linea in cavo terrestre di elettrodo per la connessione al sostegno di transizione aereo/cavo esistente
  • Linea in cavo marino di elettrodo per la connessione al sistema catodo sottomarino
  • Sostegno di transizione aereo/cavo esistente della linea di elettrodo
  • Localizzazione presunta della buca giunti terra-mare
Nuova proposta di tracciato nel comune di Santa Teresa Gallura
Mappa Santa Teresa di Gallura

Legenda

  •   Area Transizione Aereo-Cavo (Ipotesi Marmorata)
  •   Approdo Marmorata (Drilling)
  • Cavidotto esistente (Rena Bianca)
  • Linea aerea esisitente (SACOI)
  • Percorso cavo terrestre Marmorata
  • Percorso cavo terrestre Marmorata (By-Pass SS)
  • Possibile tracciato di uno dei due cavi di polo
Scarica qui la mappa con la versione precedente del tracciato.
L’area individuata per la realizzazione della nuova stazione HVDC di Codrongianos
Mappa Codrongianos

Legenda

  • Delimitazione Aree Terna
  • Delimitazione Aree Enel Produzione
  • Elettrodotti aerei par la connessione alla sezione 380 kV
  • Elettrodotti 200 kV esistenti
  • Tracciato Raccordi 200kV
  • Area Disponibile per Ampliamento Sezione 380 kV
  • Area Nuova Stazione HVDC SACOI 3
  • Strada d'accesso alla nuova Stazione di Conversione
  • Area Rilievi con Georadar (800m x 0,5m)

Clicca sulle località per scoprire di più sui nostri interventi.

Gli appuntamenti

Terna incontraToscana e Sardegna protagoniste dell’importante progetto che renderà più efficiente e meno costoso il sistema elettrico italiano: il Sa.Co.I 3. Dal 25 settembre al 3 ottobre la parola passa ai cittadini di queste due regioni che potranno informarsi, chiedere e sapere cosa cambierà. Incontri informativi con la popolazione coinvolta che precedono l’avvio del procedimento di autorizzazione. Sono previsti cinque “Terna Incontra” dedicati a ciascuno dei Comuni interessati dall’opera: in Toscana il 25 settembre a San Vincenzo, il 26 a Suvereto e il 27 a Piombino; in Sardegna il 2 ottobre a Codrongianos e il 3 a Santa Teresa Gallura. Nel corso di questi incontri i cittadini potranno acquisire, in sessioni dedicate, informazioni sulla realizzazione dell’intervento, avere chiarimenti e compilare con le proprie osservazioni delle schede.

Cosa succede dopo
Le ultime tappe. Dopo aver raccolto le istanze del territorio Terna ha presentato due diverse ipotesi di progetto durante la seduta del consiglio comunale di Santa Teresa Gallura del 26 ottobre 2018. Abbiamo confermato la nostra piena disponibilità a continuare il dialogo con i cittadini per realizzare un intervento condiviso che renda sicuro e affidabile il sistema elettrico della zona.
Perché è necessario

L’attuale collegamento elettrico in corrente continua a 200 kV tra Sardegna, Corsica e penisola italiana, denominato Sa.Co.I 2, risale agli anni ’60 ed è ormai obsoleto. È quindi fondamentale un intervento di potenziamento senza il quale non si potrebbero più garantire adeguati livelli di affidabilità della rete elettrica in Sardegna, verrebbe ridotta la capacità di trasporto di energia tra il centro nord e l’isola e in Corsica non verrebbe assicurata la necessaria copertura del fabbisogno. Per evitare questi rischi nasce il progetto del Sa.Co.I 3. A ridotto impatto ambientale l’opera sarà realizzata sfruttando l’attuale infrastruttura del Sa.Co.I 2, con l’ammodernamento delle stazioni di conversione e la posa di nuovi cavi terrestri e marini. Un progetto che consentirà una capacità di trasporto complessiva fino a 400 MW.

Il progetto

È prevista la realizzazione di nuovi tracciati in cavo adiacenti a quelli attuali, evitando così di occupare altre parti di territorio. Le due nuove stazioni di conversione saranno localizzate vicino a quelle attuali di Suvereto e Codrongianos. Le linee aeree che fanno parte dell’attuale Sa.Co.I 2 non saranno invece oggetto di alcun intervento perché sono già adeguate alla capacità di trasporto prevista per il collegamento. Inoltre, Edf, gestore della rete in Corsica, ha chiesto di poter aumentare il prelievo di energia presso l’impianto di Lucciana (in Corsica), pertanto è necessario potenziare la sua capacità di trasporto. Il collegamento Sa.Co.I 3, che rientra nei progetti di interesse comune previsti dall’Europa, sarà realizzato con tecnologia di trasmissione in corrente continua generando un campo elettrico e magnetico statico senza rischi per la salute dei cittadini.

Il progetto ha previsto due cavi marini di collegamento tra la Corsica e l’Italia continentale (approdo di Salivoli, Comune di Piombino); due cavi terrestri in corrispondenza dell’approdo dei cavi marini a Salivoli e relativo punto di transizione aereo/cavo; una stazione di conversione alternata/continua localizzata in adiacenza all’esistente stazione elettrica di Suvereto e relativi raccordi.

Nel dettaglio l’intervento prevede una stazione di conversione alternata/continua localizzata in adiacenza all’esistente stazione elettrica di Codrongianos e relativi raccordi in cavo alla stazione elettrica esistente; due cavi terrestri in corrispondenza dell’approdo dei cavi marini a Santa Teresa di Gallura e relativo punto di transizione aereo/cavo; due cavi marini di collegamento tra la Sardegna (approdo di Santa Teresa di Gallura) e la Corsica.

I benefici
Il Sa.Co.I 3 porterà molti benefici al sistema elettrico italiano: una riduzione delle perdite di rete; una riduzione del rischio di energia non fornita; una maggiore integrazione delle fonti rinnovabili; una riduzione dei costi sui mercati dei servizi di dispacciamento. Con questo progetto l'Italia contribuisce inoltre al completamento del mercato elettrico europeo, rafforzando il suo ruolo di hub naturale dell'energia nell'area del Mediterraneo.

Contatti

Per quesiti e osservazioni scrivere entro il 20 ottobre 2018infoSACOI3@terna.it.

Sapevate che...

A dicembre del 1966 fu accesa per la prima volta la linea elettrica che collega la Sardegna alla Toscana passando attraverso la Corsica. Era lunga 413 km (121 in cavo sottomarino e 292 in linea aerea) e da oltre mezzo secolo rappresenta un ponte elettrico dall’isola al continente.

La decisione di costruire una linea così imponente fu presa per esportare dalla Sardegna all’Italia la produzione di energia idrotermoelettrica in eccesso per i fabbisogni dell’isola. Fino al 1987 il Sa.Co.I era biterminale, ovvero utilizzato esclusivamente per trasmettere energia dalla Sardegna alla Toscana, utilizzando la Corsica solo come ponte fisico per il trasporto.

In seguito all’accordo con Edf venne realizzato un terminale di conversione a Lucciana, presso Bastia, che permetteva alla Corsica di usufruire di parte dell'energia che transitava sul collegamento.

Il Sa.Co.I diventò così il primo collegamento ad alta tensione in corrente continua triterminale al mondo, assumendo la denominazione di Sa.Co.I 1. Dopo la costruzione della stazione di Lucciana in Corsica si decise di procedere al rifacimento delle stazioni di conversione nate negli anni ’60. Furono realizzate due nuove stazioni, una sempre nel sito di Codrongianos e l’altra a Suvereto, in provincia di Livorno. Il nuovo collegamento, che fu denominato Sa.Co.I 2, è entrato in servizio nel 1992 e utilizza gli stessi collegamenti (linee aeree e cavi) dal 1966.

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