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Il 21 giugno, nella sede del Comune di Avigliana, Terna ha incontrato la comunità locale per illustrare nei dettagli l’opera e il cantiere per l’infrastruttura elettrica invisibile Italia – Francia e rispondere alle domande dei cittadini. Un’occasione per coinvolgere i cittadini in un appuntamento “Terna Incontra”. I lavori, iniziati a fine giugno e conclusi il 27 settembre 2018, hanno interessato 8,5 km della stradale SP589, nel tratto compreso tra le gallerie Monte Cuneo e Antica di Francia. Per tutta la durata del cantiere Terna, in stretta collaborazione con il Comune di Avigliana e la Polizia Municipale, ha incontrato più volte Sitaf e gli esponenti delle amministrazioni comunali limitrofe per studiare soluzioni utili a ridurre al minimo l’impatto del cantiere sul territorio. Terna ha garantito una comunicazione continuativa per fornire informazioni sull’avanzamento dei lavori anche attraverso il sito del Comune.

Perchè questa opera. Lo scambio di energia tra Italia e Francia è sempre stato caratterizzato da uno squilibrio dei prezzi all’ingrosso tra i due Paesi e da un flusso di energia prevalentemente diretto verso l’Italia. L’incremento di 1200 MW tra l’Italia e la Francia aumenterà quindi del 15% la capacità di trasmissione sulla frontiera nord-italiana consentendo di ridurre le congestioni di rete che spesso provocano disservizi per cittadini e imprese. L’interconnector renderà la frontiera elettrica con la Francia la più importante per l’Italia. Garantirà maggiore scambio di energia tra i due Paesi, maggiore sicurezza e decongestionamento della rete. 

Un contributo alla transizione energetica. La nuova interconnessione, sviluppata tra i nodi di Piossasco e Grande-Île, passando per il secondo tunnel del Frejus, assicurerà la continuità di approvvigionamento energetico grazie a una migliore distribuzione dei flussi di potenza sugli elettrodotti, incrementando del 40% la capacità di scambio di energia elettrica fra i due Paesi. La nuova infrastruttura permetterà inoltre di integrare nel sistema di trasmissione la produzione di energia da fonti rinnovabili, riducendo le emissioni di CO2 secondo gli obiettivi di de-carbonizzazione fissati dall’Unione europea per il 2050. Il costo complessivo (per Italia e Francia) è di circa 1,2 miliardi di euro.

Dove passa l’elettrodotto. È un progetto unico al mondo per soluzioni ingegneristiche, tecnologiche e ambientali utilizzate. La nuova interconnessione, 190 km (95 in Italia e 95 in Francia) di linea interrata, la più lunga del mondo, collegherà le stazioni elettriche di Grand-Île (Saint-Helene-du-Lac in Savoia) e Piossasco (Torino in Piemonte) passando per il secondo tunnel del Frejus, in fase di realizzazione. Nell’aprile 2018 è stata aperto il cantiere lungo l’autostrada del Frejus, l’A32, che da Condove proseguirà fino a Borgone. Nuovi cantieri saranno aperti in altre tratte dell’autostrada. Tecnicamente l’interconnessione è composta da due linee a 320 kV in corrente continua, ciascuna da 600 MW di potenza massima, per totali 1200 MW con flusso bidirezionale.

Le tappe. I lavori di posa del cavo sono stati avviati lato Italia a marzo 2016, e ad oggi hanno interessato i Comuni di Piossasco, Bruino, Sangano e Trana con il raggiungimento di circa 15 km di opere civili e 13 km circa di posa del cavidotto. La posa del cavidotto ha interessato principalmente le viabilità esistenti, SP6 e SP589, e alcuni tratti sono stati realizzati su strade sterrate e terreni agricoli. Ad agosto 2017 si è aperto il primo fronte di cauterizzazione della tratta media. A seguire saranno avviati i cantieri lungo l’autostrada A32 in pertinenza Sitaf. La parte relativa alla Stazione di Conversione di Piossasco, con l’esecuzione dei lavori propedeutici di predisposizione del sito, è stata avviata nel 2015. È stata anche prevista una variante localizzativa di circa 20 km nella Valle di Susa concordata con i cittadini dei comuni interessati. Ad oggi sono in corso le attività preparatorie per le opere civili della stazione. I lavori proseguiranno con la realizzazione dei sistemi fondazionali e a seguire con la realizzazione degli edifici di stazione e l’installazione delle opere elettromeccaniche. Il commissioning del collegamento e l’entrata in esercizio sono attesi entro il 31 dicembre 2019.