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Il dialogo con le comunità

Terna incontraIl 5 marzo a Belcastro, in provincia di Catanzaro, il 6 marzo a Mesoraca (Crotone) e il 7 marzo a Soveria Simeri (Catanzaro) incontriamo la popolazione della zona per parlare del progetto di un nuovo elettrodotto. La linea, lunga 40 chilometri, si svilupperà da Catanzaro a Calusia, passando per i comuni di Belcastro e Mesoraca. Diversi i comuni coinvolti: oltre a quelli già citati, anche Andali, Cerva, Petronà, Sersale, Cropani, Cotronei, Petilia Policastro, Caccuri, Simeri Crichi, Sellia Marina, Zagarise.

Perché l’opera è necessaria

La limitata capacità di trasmissione della rete elettrica a 150 kV nelle province di Catanzaro e Crotone non consente di sfruttare a pieno l’energia degli impianti esistenti e di scambiare in sicurezza la produzione di energia rinnovabile disponibile. A differenza di quello attuale che sarà demolito, il nuovo elettrodotto non attraverserà i centri abitati e i disagi per la popolazione saranno minimi. Abbiamo cominciato la fase di concertazione sul progetto e presentiamo alle comunità le fasce di fattibilità, cioè le aree dove indicativamente passerà la nuova linea, il più lontano possibile dai centri urbani.

Il progetto

È prevista la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 150 kV che partendo dalla stazione elettrica di Catanzaro si collegherà alla stazione elettrica di Calusia, con raccordi alla stazione di Belcastro e alla cabina primaria di Mesoraca. Una volta realizzata la nuova linea sarà possibile demolire circa 90 chilometri di linee aeree.

I benefici
Molti i benefici per le persone e per il territorio:

  • il rinnovamento delle linee elettriche esistenti, che saranno più lontane dai centri abitati;
  • i benefici territoriali correlati alla razionalizzazione degli elettrodotti dell’area;
  • una maggiore sicurezza della rete e lo sviluppo industriale dell'area grazie a un più efficiente sfruttamento del sistema elettrico di trasmissione;
  • l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • una significativa riduzione dei livelli di CO2 nell’atmosfera.
Come si arriva al tracciato dell’elettrodotto

L’area analizzata per ospitare la nuova infrastruttura è quella compreso fra le stazioni elettriche di Calusia e Catanzaro, passando per la cabina primaria di Mesoraca e la stazione elettrica di Belcastro.

L’area di studio viene analizzata secondo dei criteri ambientali che escludono le zone dove è preferibile non inserire l’opera, le aree che presentano problematicità e le aree invece che possono essere idonee a ospitare l’infrastruttura.

L’analisi dell’area di studio consente di individuare un corridoio ambientale che tende a evitare l'attraversamento di territori di pregio ambientale, paesaggistico e/o culturale e è quindi più idoneo ad ospitare l’infrastruttura.

Una volta definito il corridoio ambientale, si individuano le possibili fasce di fattibilità dove si verificano le condizioni migliori, dal punto di vista tecnico ed ambientale, per il passaggio del tracciato della nuova linea elettrica.


L’area di studio area di studio

Il corridoio ambientale -'Il

Fasce di fattibilità

Legenda

  • È vicina ai centri abitati e interessa una percentuale più alta di aree vincolate
  • Si allontana dai centri abitati e interessa una percentuale più bassa di aree vincolate
La fotogallery delle demolizioni