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Il collegamento ad altissima tensione in corrente continua (HVDC) tra Italia e Tunisia, vista la sua valenza strategica e geopolitica per l’intero bacino del Mediterraneo, ha ottenuto un finanziamento da parte della World Bank per l’attuazione degli studi di fattibilità di dettaglio. L’interconnessione, infatti, è un progetto strategico non solo per i due Paesi, ma anche per l’Europa, nell’ottica della creazione di una rete elettrica Euro-Mediterranea, in grado di connettere il mercato nordafricano con quello europeo.



Il progetto è inserito nel Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale a partire dal 2016, nonché nel TYNDP (Ten Year Network Development Plan) di ENTSO-E. In accordo al Regolamento (UE) 347/2013, inoltre, il progetto è stato incluso nella Terza lista dei Progetti di Interesse Comune (PCI), pubblicata recentemente sul sito della Commissione Europea.

In relazione all’erogazione del finanziamento, World Bank richiede di fornire un’adeguata visibilità alle parti interessate predisponendo e pubblicando sul sito i seguenti documenti:


  • Il primo documento “Stakeholder Engagement Plan” descrive i rapporti fra tutti i soggetti pubblici/privati coinvolti nel progetto dall’inizio degli studi, alla consultazione degli Stakeholders, tenendo conto delle procedure definite dalla Banca mondiale nonché della legislazione di riferimento presente in entrambi i Paesi.

  • Il secondo denominato “Sintesi della Revisione Ambientale e Sociale” predisposto direttamente dalla World Bank , esprime una valutazione sulla fattibilità del progetto in relazione alle attività oggetto del finanziamento.

Terna, sul proprio sito, aggiornerà periodicamente le informazioni sullo stato di avanzamento del progetto.