Il Piano di Sviluppo 2017 prevede investimenti per circa 7,8 mld €. Si tratta di un piano profondamente aggiornato sia nei contenuti che nella forma, che conferma comunque saldi i suoi obiettivi principali, quali l’integrazione delle fonti rinnovabili (circa il 26% degli investimenti), il miglioramento della qualità del servizio (circa il 25% degli investimenti), lo sviluppo della capacità d’interconnessione (circa il 23% degli investimenti), la risoluzione delle congestioni di rete (circa il 21% degli investimenti) ed interventi di connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale.
Tra i principali risultati attesi:
- Riduzione emissioni CO2 fino a circa 7,7 milioni di tonnellate/anno
- Riduzione delle congestioni per un valore di circa 3.000 MW
- Maggiore capacità di scambio con l’estero stimata fino a circa 5.000 MW
- Maggiore capacità di potenza liberata da fonti rinnovabili per circa 4.500 MW
Principali opere in corso o autorizzate (ordinate da Nord a Sud):
- Nuova interconnessione Italia-Francia (elettrodotto HVDC Piossasco-Grand’Ile)
- Rimozione vincoli rete 380 kV Nord Ovest
- Razionalizzazione della rete nelle aree metropolitane di Milano, Roma, Napoli e Palermo
- Nuova interconnessione Italia-Montenegro (elettrodotto HVDC Villanova-Lastva)
- Interconnessione delle isole campane al continente (nuova SE Capri , cavo sottomarino 150 kV “SE Capri – Torre Centro” e cavo “SE Sorrento – SE Capri”)
Principali opere in autorizzazione (ordinate da Nord a Sud):
- Nuovo Elettrodotto a 380 kV tra le province di Milano e Brescia “Cassano - Chiari”, in autorizzazione dal 2013
- Razionalizzazione Media Valle Piave (SE 220 kV Polpet), in autorizzazione dal 2011
- Collegamento Emilia Romagna -Toscana (elettrodotto a 380 kV Calenzano-Colunga), in autorizzazione dal 2009
- Nuova stazione elettrica di trasformazione 380/132 kV Lucca Ovest e relativi raccordi, in autorizzazione dal 2013
- Interconnessione tra l’isola d’Elba e il continente, in autorizzazione dal 2010
- Collegamento a 380 kV tra Abruzzo e Puglia (tratto Gissi–Larino-Foggia), in autorizzazione dal 2012
- Razionalizzazione della rete nell’area della penisola Sorrentina (El. Sorrento – Vico Equense –Agerola –Lettere), in autorizzazione dal 2013
- Collegamento a 380 kV Deliceto – Bisaccia per la raccolta della produzione rinnovabile nel Sud, in autorizzazione dal 2011
- Collegamento a 380 kV tra Montecorvino e Benevento (tratto Avellino N. – Montecorvino), in autorizzazione dal 2010
- Riassetto rete Nord Calabria, in autorizzazione dal 2009
- Nuovo elettrodotto a 380 kV in Sicilia “Paternò - Pantano – Priolo”, in autorizzazione dal 2010
- Nuovo elettrodotto a 380 kV in Sicilia “Chiaramonte Gulfi-Ciminna”, in autorizzazione dal 2011
- Nuovo Elettrodotto a 150 kV “Santa Teresa – Budduso”, in autorizzazione dal 2013