Gli impianti idroelettrici sono classificati, in base alla durata di invaso dei serbatoi, in tre categorie: a serbatoio, a bacino, ad acqua fluente.

La durata di invaso di un serbatoio è il tempo necessario per fornire al serbatoio stesso un volume d'acqua pari alla sua capacità utile, in assenza di apporti naturali e di perdite, con la portata media annua del o dei corsi d’acqua che in esso si riversano, escludendo gli eventuali apporti da pompaggio.

In base alle rispettive "durate di invaso" gli impianti sono classificati in tre categorie:

  • impianti a serbatoio, che hanno un serbatoio classificato come "serbatoio di regolazione" stagionale, ossia con durata di invaso maggiore o uguale a 400 ore;
  • impianti a bacino, che hanno un serbatoio classificato come "bacino di modulazione", ossia con durata di invaso minore di 400 ore e maggiore di 2 ore;
  • impianti ad acqua fluente: quelli che non hanno serbatoio o hanno un serbatoio con durata di invaso uguale o minore di due ore.

Quando due o più impianti, tra loro in serie e a breve distanza e senza apporti intermedi apprezzabili, sono collegati a uno stesso serbatoio, essi sono classificati nella categoria definita dal tempo di riempimento di questo serbatoio.

Le informazioni riguardanti l’indice di producibilità idroelettrica e l’invaso dei serbatoi sono riportate nei rapporti mensili.