Un elettrodotto nasce da un lungo processo di autorizzazioni, condivisione e controlli che coinvolge comunità, amministrazioni locali, ministeri. A partire dalla scelta del tracciato, una linea elettrica deve tener conto di molti fattori, tra cui uno dei più importanti è l’impatto ambientale. Per questo, nel percorso che parte dal progetto e va avanti anche dopo l’entrata in esercizio, Terna segue ogni opera con un team di professionisti interni specializzati in ingegneria, geologia, agronomia, scienze naturali e forestali: l’obiettivo è ottimizzare le scelte tecniche e mitigare l’impatto delle infrastrutture sull’ambiente circostante.

Gli effetti, diretti e indiretti, dell’opera sull’uomo, gli animali, le piante, il terreno, le acque, l’aria, il paesaggio, oltre che sul patrimonio culturale e ambientale vengono raccolti nello Studio di Impatto Ambientale. Questo documento contiene le previsioni sull’impatto dell’elettrodotto con le relative misure di mitigazione, le cautele da seguire nelle fasi di progetto, costruzione ed esercizio oltre agli interventi compensativi aggiuntivi.

I progetti vengono quindi sottoposti all'esame degli enti competenti che esprimono i loro pareri, con eventuali prescrizioni, nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Gli stessi enti verificano poi la corretta realizzazione del progetto e monitorano l’ottemperanza delle prescrizioni, garantendo così la massima tutela e attenzione per l'ambiente.

Tutta la documentazione relativa alle procedure in corso (studi di impatto ambientale, osservazioni del pubblico, integrazioni e pareri) è scaricabile dal sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.  

La normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) fa riferimento al D. Lgs 3 aprile 2006, n. 152 e ss. mm. ii. “Norme in materia ambientale". I progetti di Terna ricadono nell’ambito dell’allegato II - “Progetti di competenza statale”, alla parte seconda del decreto:

4) Elettrodotti aerei con tensione nominale di esercizio superiore a 150 kV e con tracciato di lunghezza superiore a 15 km ed elettrodotti in cavo interrato in corrente alternata, con tracciato di lunghezza superiore a 40 chilometri.
4-bis) Elettrodotti aerei per il trasporto di energia elettrica, facenti parte della rete elettrica di trasmissione nazionale, con tensione nominale superiore a 100 kV e con tracciato di lunghezza superiore a 10 Km.
4-ter) Elettrodotti aerei esterni per il trasporto di energia elettrica, facenti parte della rete elettrica di trasmissione nazionale, con tensione nominale superiore a 100 kV e con tracciato di lunghezza superiore a 3 Km, qualora disposto all'esito della verifica di assoggettabilità di cui all'articolo 20.