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La presenza fisica nel paesaggio di tralicci e stazioni elettriche rappresenta il primo e più immediato impatto di Terna sull’ambiente.

Nuovi interventi concertati preventivamente con le comunità locali, impatti visivi mitigati con iniziative di "mascheramento verde" utilizzando vegetazione adatta allo scopo o, ancora, uso di tralicci di design più integrabili nel paesaggio sono solo alcune delle soluzioni adottate da Terna. 

Su temi che rappresentano altrettante preoccupazioni generali di natura ambientale, come ad esempio: rifiuti emissioni di CO2, campi elettromagnetici, cambiamento climatico, Terna effettua controlli e monitoraggi periodici ed elabora programmi mirati per minimizzarne la portata e gli effetti. Basti pensare, ad esempio, che il 93% dei rifiuti prodotti da Terna (92% nel 2015, 81% nel 2014) viene recuperato e riciclato e solo una parte residuale viene invece conferita a discarica. La sensibilità ambientale di Terna ha dato vita negli anni a progetti mirati alla tutela della biodiversità anche attraverso usi alternativi delle sue linee.

Con un approccio responsabile verso il grande tema del cambiamento climatico, Terna vigila anche sulle proprie emissioni di gas serra, per quanto modeste data la natura del suo business che non contempla la produzione di energia elettrica.

L’attenzione di Terna all’ambiente trova espressione nei seguenti aspetti:

  • Pianificazione e sviluppo sostenibile della rete elettrica

    La realizzazione di nuove infrastrutture è affrontata da Terna con un approccio di  considerazione preventiva degli impatti ambientali sin dalla fase di pianificazione strategica. L’attenzione all’ambiente e al territorio si concretizza nella concertazione con le Istituzioni locali (Regioni, Province, Comuni, Enti Parco e altro) finalizzata a individuare la collocazione ottimale delle nuove linee e nel confronto con le comunità locali direttamente interessate dal Piano di Sviluppo di Terna.

    Lo strumento tecnico utilizzato è la VAS – Valutazione Ambientale Strategica che Terna adotta con riferimento anche ai singoli progetti dal 2001, ben prima che diventasse obbligatoria per legge con riferimento all’intero Piano decennale di Sviluppo della rete elettrica.
  • Gestione delle linee esistenti

    La manutenzione degli impianti è essenziale per garantire la qualità e la continuità del servizio.
    Nel 2016 Terna ha svolto le seguenti attività:

    Monitoraggio e controllo degli impianti


     

     

    22.200 controlli periodici di sorveglianza/tecnici sulle stazioni ai vari livelli di tensione.
    Ispezioni con controlli a vista su 72.800 km di terne, di cui circa 31.900 km con elicottero (visivo + infrarosso) con una frequenza media totale di circa 1,2 ispezioni all’anno per ogni linea elettrica.
    controlli strumentali su 35.900 km effettuati sia da terra, utilizzando termo-camere per l’individuazione di punti caldi, camere a ultravioletti (Daycor) per il rilievo dell’effetto corona su isolatori e conduttori, anche con scalata dei sostegni con tecnica LST (Lavori Sotto Tensione), che da elicottero, mediante voli dedicati alla rilevazione all’infrarosso (con personale Terna a bordo) e al rilievo LIDAR per l’individuazione delle interferenze, con particolare riferimento a quelle arboree.  

    Manutenzione ordinaria

    Terna individua gli interventi da effettuare sulla base dei segnali di degrado provenienti dal sistema di teleconduzione integrato, dai sensori on-line e dalle evidenze del processo di monitoraggio degli impianti attraverso MBI (Maintenance and Business Intelligence), il sistema esperto attivo dal 2005 che ottimizza le attività manutentive.

    Taglio piante

    Il corretto esercizio delle linee necessita di un continuo monitoraggio della crescita della vegetazione per prevenirne un eccessivo avvicinamento ai conduttori di energia con conseguente rischio di corto circuito e interruzione di linee. Nel corso del 2016, il taglio piante ha riguardato circa 15.400 km di elettrodotti.

    Attività con tecnica sotto tensione (LST)

    Sono stati realizzati circa 1.800 controlli di monitoraggio e 1.000 interventi di manutenzione di linee con tecnica sotto tensione.
    Questi interventi, effettuati con linea in servizio, aumentano la disponibilità degli impianti e contribuiscono a migliorare la qualità e continuità del servizio.

    Manutenzione straordinaria

    Nel corso del 2016 sono stati ricostruiti 9 km di linee aeree, 8 km di linee in cavo interrato e sono stati sostituiti circa 2.000 km di conduttori di energia e di guardia.

     

     

  • Accordi con le associazioni ambientaliste

    L’attenzione all’ambiente e alla biodiversità è oggetto di specifici accordi di collaborazione con le principali associazioni ambientaliste (WWF, LIPU, Greenpeace) finalizzati a portare in primo piano la conservazione della natura nelle attività di pianificazione e mantenimento della rete elettrica.
  • Costi ambientali

    L’impegno di Terna per l’ambiente trova un riscontro puntuale anche nei costi sostenuti per motivi ambientali, sia come investimenti che spese di esercizio. Questa rappresentazione separata dei costi ambientali è stata elaborata per la prima volta con riferimento all’anno 2009, a valle di un progetto di rilettura della contabilità generale e industriale di Terna.