In questa sezione sono illustrati gli obiettivi e le aree di intervento dell'accordo di partnership strategica tra Terna e il WWF del 2009 e rinnovato a luglio 2013, finalizzato a uno sviluppo sostenibile della rete elettrica.
A gennaio 2009 Terna e WWF hanno sottoscritto un accordo di partnership strategica triennale finalizzato a uno sviluppo sostenibile della rete elettrica. Duplice il focus: riduzione dell'impatto ambientale delle grandi linee elettriche di trasmissione; tutela della biodiversità.
L'accordo, il primo del genere siglato dal WWF con un'azienda leader nelle grandi infrastrutture del Paese, punta a integrare i criteri ambientali nella fase di pianificazione dello sviluppo della rete elettrica e a armonizzare tale attività con la strategia di conservazione promossa dall'organizzazione per la conservazione della natura.
Inoltre, l'accordo prevede l'intervento in tre aree protette, con obiettivi distinti in base al progetto:
- Oasi WWF Padule - Orti Bottagone: migliorare il sistema di monitoraggio delle specie
- Oasi WWF Stagni di Focognano: mitigare l'impatto sull'avifauna
- Oasi WWF Torre Salsa: migliorare la fruibilità della zona.
A luglio 2013 Terna e WWF hanno rinnovato la loro partnership strategica. Tra le novità dell'accordo: la realizzazione di uno studio ambientale sui cavi marini, per valutare la compatibilità delle infrastrutture lineari marine con gli ecosistemi di mare e di costa, con riferimento alle distese di Posidonia; la costituzione di un tavolo di confronto per la pianificazione sostenibile delle linee elettriche e la predisposizione di un piano di azioni concrete per ridurre le interferenze delle reti elettriche sulla biodiversità.
OASI WWF PADULE ORTI BOTTAGONE
Nella riserva naturale Oasi WWF Padule Orti Bottagone, localizzata nei pressi di Piombino (LI), a ridosso di una centrale termoelettrica, gli interventi di Terna, ultimati a inizio estate 2011, hanno portato a:
- migliorare le potenzialità naturalistiche dell'area, monitorandone flora e fauna;
- potenziare le infrastrutture dedicate alla gestione e al supporto logistico per le visite.
Nel fare questo, Terna è consapevole di operare in un contesto fortemente antropizzato e dalla forte e variegata identità naturalistica: da alcuni anni, l'azienda è attivamente impegnata nel mitigare gli impatti della propria attività, proponendo progetti di miglioramento ambientale.
OASI WWF STAGNI DI FOCOGNANO
L'area naturale protetta di interesse locale Oasi WWF Stagni di Focognano sorge in provincia di Firenze, nelle immediate vicinanze dell'autostrada A1 e di una discarica con relativo impianto di compostaggio.
Terna ha ridotto gli impatti delle due linee elettriche ad alta tensione che attraversano la zona e rappresentano quindi un potenziale elemento di disturbo per l'avifauna.
Per minimizzare il rischio di collisione dei volatili con i conduttori o i sostegni, Terna ha installato spire anticollisione sulle funi di guardia e ha avviato un programma di monitoraggio che prevede l'installazione di nidi artificiali e di webcam per avere informazioni sempre più complete sugli uccelli che frequentano l'Oasi.
OASI WWF TORRE SALSA
Nella riserva naturale orientata Oasi WWF Torre Salsa, in provincia di Agrigento, il progetto di Terna è finalizzato al miglioramento delle strutture per:
- turismo naturalistico;
- attività didattiche;
- ricerca scientifica.
Terna vuole ripristinare alcune condizioni di alterazioni puntuali, moderando gli impatti antropici. Questo obiettivo passa attraverso:
- il rifacimento della recinzione e delle sistemazioni esterne;
- l'installazione di telecamere a circuito chiuso;
- la progettazione di una tensostruttura e di un punto panoramico per l'osservazione e lo studio dell'avifauna.
PARCO NAZIONALE DEL GRAN SASSO
Nel corso del 2012 è proseguita la collaborazione tra Terna e WWF Italia per realizzare progetti nelle aree prioritarie di Conservazione Ecoregionale (ERC) e si è concretizzata in un intervento di ripristino vegetazionale nel Parco Nazionale del Gran Sasso, in Abruzzo.
In particolare, il passaggio della nuova linea Bolognano - Bussi in prossimità delle Gole di Popoli, una zona caratterizzata da pendenze elevate in condizioni di grave rischio di dissesto idrogeologico, ha creato le premesse per un’azione di ricostituzione della copertura vegetazionale nelle aree interessate dall’escavazione e dal posizionamento di otto tralicci per la trasmissione dell’energia elettrica.
PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Questo progetto, realizzato nel Parco del Pollino e presentato a Civita (CS) a dicembre 2013, è l'ultimo previsto dal primo accordo di partnership tra Terna e WWF.
Si tratta di un'iniziativa dedicata al monitoraggio e alla conservazione dei rapaci: nibbi, grifoni, falchi, cicogne e gufi per studiarli, sorvegliarli e proteggerli da ogni fattore di minaccia, in primis il bracconaggio e il disturbo dei siti riproduttivi.
Il progetto mira anche a favorire l’arrivo e la sosta di nuovi esemplari a vantaggio della ricchezza di biodiversità del Parco attraverso un punto di alimentazione artificiale, già presente nell’area ma inattivo per mancanza di risorse, la cui struttura è stata recuperata, adeguata e riattivata a favore dei grifoni, ma anche dei capovaccai, nibbi reali, aquile reali che vi troveranno il cibo di cui hanno bisogno.