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  • Sviluppo rete e emissioni di sistema
  • Emissioni di Terna: piani di riduzione

In questa sezione sono descritti gli effetti positivi, in termini di riduzione delle emissioni di CO2, derivanti dalle nuove linee e stazioni previste dal Piano di Sviluppo 2018 di Terna.

La realizzazione delle nuove linee e stazioni previste dal Piano di Sviluppo 2018 produce effetti positivi in termini di riduzione delle emissioni da parte del sistema elettrico.
Complessivamente, la riduzione delle emissioni di CO2, nell'orizzonte di Piano 2018, potranno diminuire di circa 16 milioni di tonnellate/anno.
Gli effetti sono riconducibili a tre categorie:

Riduzione delle perdite di rete

Le perdite di rete dipendono, tra l’altro, dalla lunghezza del percorso dell’energia elettrica sulla rete di trasmissione. Semplificando al massimo, più lontano è il punto di consumo (di prelievo dalla RTN) dal punto di produzione (d’immissione nella RTN), maggiori sono le perdite a parità di consumo. Inoltre, a parità di percorso le perdite sono maggiori su una linea a tensione più bassa. Gli interventi di sviluppo che migliorano la magliatura della rete avvicinano i punti di prelievo e di consumo: a parità di altre condizioni, la conseguenza è una riduzione delle perdite di rete. Lo stesso risultato è prodotto dal potenziamento di un tratto di rete, per esempio quando una linea a 400 kV ne sostituisce una a 150 kV sullo stesso percorso. L’entrata in servizio dei principali interventi di sviluppo previsti nel Piano di Sviluppo 2018 determinerà una riduzione delle perdite di energia sulla rete valutata in circa 1.600 GWh/anno. Ipotizzando che la riduzione di tali perdite equivalga a una riduzione di produzione da fonti combustibili, è possibile quantificare una diminuzione di emissioni di CO2 pari a circa 900.000 tonnellate annue.

Miglioramento del mix produttivo e interconnessione con l’estero

Tra le finalità principali dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione vi è il superamento dei limiti di trasporto tra “zone elettriche”. L’esistenza di questi limiti impone alcune restrizioni alla possibilità di produzione da parte delle unità di generazione più efficienti, ovvero meno inquinanti in termini di emissioni di CO2, e al contempo rende necessaria per la sicurezza della rete la produzione da parte di centrali obsolete. Gli interventi previsti dal Piano di Sviluppo, unitamente al potenziamento di interconnessione con l’estero, renderebbero possibile un mix produttivo più efficiente di quello attuale, con una maggiore quota di produzione da parte d’impianti con rendimenti più elevati. La stessa quantità di consumo finale sarebbe così soddisfatta con una minore quantità di combustibile: i benefici sono quantificabili in una riduzione delle emissioni di CO2 fino a circa 8.530.000 tonnellate annue.

Connessione di impianti da fonti rinnovabili

Il contributo principale alla riduzione delle emissioni di CO2 è dovuto alla connessione di impianti di produzione da fonti rinnovabili considerati tra gli interventi del Piano di Sviluppo 2018. La produzione di energia da fonti rinnovabili ha rappresentato un potenziale energetico in forte crescita negli ultimi anni. In particolare, gli impianti di generazione da fonte eolica e fotovoltaica hanno registrato un incremento considerevole soprattutto nelle regioni meridionali e insulari del nostro Paese.
Uno dei principali compiti di Terna è quello di pianificare i rinforzi della RTN al fine di favorire la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, cercando di superare gli eventuali vincoli di rete e di esercizio che rischiano di condizionare l’immissione in rete di tale energia, che gode del diritto di priorità di dispacciamento.

Le soluzioni di sviluppo pianificate includono sia interventi di rinforzo di sezioni della rete primaria, che consentono indirettamente di ridurre i condizionamenti all’esercizio della produzione delle FRNP, sia interventi di potenziamento locale delle reti di sub-trasmissione su cui s’inserisce direttamente la generazione FRNP. Oltre a questi interventi sono state previste stazioni di raccolta delle FRNP sulla rete primaria a 400 kV che consentiranno di limitare la realizzazione di nuovi elettrodotti a 150 kV altrimenti necessari. Il complesso delle opere previste da Terna nel Piano di Sviluppo 2018 libererà una potenza da fonte rinnovabile di circa 5.500 MW, ottenendo una riduzione delle emissioni di COdi circa 7.080.000 tonnellate all’anno di CO2.

In questa sezione sono indicate le possibili modalità di intervento per Terna per iniziative sul fronte del contenimento delle emissioni in atmosfera di CO2.

Sotto il profilo della riduzione delle emissioni i piani di Terna sono riconducibili a quattro differenti tipologie:

Contenimento delle perdite di SF6

Nel quadriennio 2009-2012 Terna ha realizzato una campagna di installazione di nuove apparecchiature a maggiore tenuta stimando una riduzione dell’incidenza delle perdite sul totale dell’installato - al netto di guasti eccezionali - di circa lo 0,10% nell’arco di cinque anni dalla campagna di installazione. In base a questa stima, ci si attendeva che l’incidenza delle perdite potesse collocarsi attorno allo 0,60%, considerato che l’incidenza media del periodo 2007-2008 era stata dello 0,70% al netto di guasti eccezionali.
L’incidenza delle perdite – l’indicatore più significativo delle misure di contenimento adottate – è effettivamente diminuita dopo il 2012 e nel 2017 è risultata pari allo 0,47%. Il tasso, pur risultando in aumento rispetto all’anno precedente (2016: 0,39%), è in linea con la media dell’ultimo quinquennio e risulta migliore del target.

Flotta aziendale

I mezzi operativi della società sono impiegati su tutto il territorio per effettuare ispezioni sulle linee e, in generale, per raggiungere impianti e cantieri.
La flotta dei mezzi utilizzati da Terna è composta da:

  • quattro elicotteri, acquistati nel 2015, per attività di ispezione programmata e occasionale sugli elettrodotti; 
  • un parco auto, rinnovato nell’arco del 2017, composto per il 92% da auto equipaggiate con motori Euro 6 e Euro 5.

Consistenze e emissioni degli automezzi(1)

Unità
2017
2016
2015
Totale automezzi 1.344 1.323 1.514
Emissioni di ossidi di azoto (NOx)(2) kg 7.631 8.260 8.980

(1)La tabella espone i mezzi della flotta Terna che, nel periodo in esame, abbiano effettuato almeno un rifornimento risultante dalle carte carburante. Per i dati relativi ai consumi dell’autoparco si vedano le tabelle seguenti sui consumi.
(2)Il dato è calcolato sulla base dei valori forniti dalle case automobilistiche nei libretti di circolazione e sulla stima delle per¬correnze degli stessi mezzi. Il valore espresso in tabella è rappresentativo per il 2017 dell’85,3% delle auto operative aziendali (nel 2016 era riferito all’85,4% e 2015 al 68,2% dell’autoparco).

Il Sistema di Gestione dell’Energia

In linea con gli obiettivi di efficienza energetica il Gruppo Terna è certificato dal 2015 secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001:2011 e si impegna a migliorare costantemente il proprio Sistema di Gestione dell’Energia.
Nel 2017 sono stati installati nell’80% delle principali sedi di Terna sensori per il rilevamento del consumo energetico in tempo reale. L’analisi effettuata per fasce orarie e per tutto l’anno solare ha evidenziato numerose peculiarità di utilizzo dell’energia elettrica e permetterà di definire nel 2018 un obiettivo di miglioramento per tutte le sedi monitorate.
Nel corso del 2017 è stato avviato anche il progetto pilota di monitoraggio on-line dei consumi elettrici delle stazioni di trasformazione e nel 2018 sarà coinvolto un campione rappresentativo di stazioni, esemplificative per tipologia di attività, su tutto il territorio nazionale. In ogni stazione saranno installati oltre 20 misuratori per il corretto monitoraggio della energia elettrica assorbita.

Efficienza energetica nelle stazioni e negli uffici

In Terna lo sviluppo di programmi di efficienza energetica relativi all’utilizzo di energia elettrica nelle stazioni e negli uffici ha carattere sperimentale poiché i suoi consumi di energia elettrica ricadono nella categoria “usi propri di trasmissione” che, in base alle disposizioni dell’Autorità di settore, non rientrano nei costi operativi.


Iniziative di riduzione consumi di CO2
Efficientamento impianto di climatizzazione Nel corso del 2017 Terna ha realizzato quattro progetti di efficientamento degli impianti di climatizzazione nelle sedi delle Unità Impianti di Suvereto (GR), Bologna, Firenze e dell’ Area Operativa di Roma, che comporteranno una riduzione delle emissioni di CO2 annuali per circa 63 tonnellate.
Efficientamento impianto di illuminazione Nel corso del 2017 Terna ha realizzato due progetti di efficientamento degli impianti di illuminazione nelle sedi delle Unità Impianti di Suvereto (GR) e Lazio centro Sud (RM), che comporteranno una riduzione delle emissioni di CO2 annuali per circa 167 tonnellate.
Consuntivo iniziative anni precedenti Dal 2014 sono state avviate tre iniziative di efficientamento energetico con una riduzione al 31/12/2017 di circa 270 tonnellate di CO2 (pari per il 2017 a 75 tonnellate di CO2).
Previsione iniziative anno 2018 Per il 2018 sono state pianificate sei iniziative di efficientamento energetico con una stima prevista di riduzione annua di 60 t di CO2.
Autoproduzione da fonti rinnovabili di energia elettrica Nel corso del 2017 Terna ha realizzato due progetti di autoproduzione di energia elettrica rinnovabile per le sedi di Torino Botticelli e l’Unità Impianti di Camin (PD) che comporteranno la riduzione delle emissioni di CO2 annuali.