Sotto il profilo della riduzione delle emissioni i piani di Terna sono riconducibili a quattro differenti tipologie:
I mezzi operativi della società sono impiegati su tutto il territorio per effettuare ispezioni sulle linee in generale per raggiungere impianti e cantieri. La flotta dei mezzi utilizzati da Terna è composta da:
· 3 elicotteri acquistati nel 2015 per attività di ispezione programmata e occasionale sugli elettrodotti Terna;
· un parco auto composto per il 92% da auto equipaggiate con motori Euro 5
Il Sistema di Gestione dell’Energia
In coerenza con il suo approccio di sostenibilità al business, Terna promuove il risparmio e l’efficientamento energetico.
Nel 2012 l’azienda aveva avviato il progetto di “Sistema di gestione dell’energia consumata per usi propri” per dotare il Gruppo di un Sistema di Gestione aziendale dell’energia secondo la norma ISO 50001.
Per raggiungere questo obiettivo sono state effettuate le analisi energetiche delle sedi considerate rilevanti (Roma, Milano, Padova, Firenze, Palermo e Cagliari), di alcune stazioni elettriche (Rondissone, Dugale e Roma nord), il sito di Ginestra per i sistemi di accumulo non convenzionale, il Laboratorio fisico-chimico di Roma e il cantiere di Genzano in Lucania.
Le analisi energetiche sono state realizzate nel rispetto della normativa vigente (D. Lgs 102/2014) e delle linee guida emanate dal MiSE che impongono alle grandi aziende di implementare, entro il 2015, una serie di Diagnosi energetiche su un campione significativo di siti aziendali. Per tali analisi sono stati presi in considerazione, in quanto aspetti rilevanti per il Gruppo, l’uso e il consumo di tutti i vettori energetici aziendali (energia elettrica; gasolio per gruppi elettrogeni, gas naturale, gasolio per riscaldamento e carburante per le auto).
Nel 2015:
· è stata finalizzata l’Analisi Energetica Iniziale;
· sono state realizzate 20 Diagnosi Energetiche su sedi e stazioni elettriche;
· è stata ottenuta la certificazione del Sistema di Gestione dell'Energia secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 50001:2011 per tutto il Gruppo Terna.
Tra le società del Gruppo Terna che hanno dovuto allinearsi al D.Lgs 102/2014 in quanto rientrante nella definizione di “grande impresa”, rientra la controllata di Terna Plus Tamini Trasformatori S.r.l. che ha implementato 3 diagnosi energetiche sui propri stabilimenti di Melegnano, Legnano e Novara.
I principali obiettivi per l’anno 2016 riguardano la predisposizione di ulteriori analisi energetiche per le altre sedi di proprietà del Gruppo Terna e le azioni previste dal piano di miglioramento del Sistema di Gestione dell’Energia UNI CEI EN ISO 50001.
Terna ha pianificato per il 2016 interventi formativi su temi energetici per formare le figure previste nell’ambito del Sistema di Gestione dell’Energia e per accrescere la sensibilità e la cultura aziendale. A tale riguardo l’Energy manager e una risorsa dedicata hanno già conseguito la qualifica di “EGE” - Esperto in Gestione dell’Energia- nei settori civile ed industriale.
Efficienza energetica nelle stazioni e negli uffici
In Terna lo sviluppo di programmi di efficienza energetica relativi all’utilizzo di energia elettrica nelle stazioni e negli uffici ha carattere sperimentale poiché i suoi consumi di energia elettrica ricadono nella categoria “usi propri di trasmissione” che, in base alle disposizioni dell’Autorità di settore, non rientrano nei costi operativi di Terna.
Negli uffici le fonti principali di consumi energetici sono legate all’illuminazione dei locali, ai condizionatori, al riscaldamento e all’uso di computer e stampanti. Si segnalano due iniziative, avviate nel 2014, che hanno riguardato la riduzione di tali fonti di consumo:
· è proseguita la sostituzione di computer e stampanti. I nuovi modelli consentono un risparmio nei consumi medi energetici pari a circa 0,6% e una conseguente riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La riduzione ottenuta nel 2015 si somma a quella già registrata dal 2012, per un totale di 164 tonnellate di minor CO2 emessa.
· con lo scopo di ridurre i costi e i consumi relativi al gasolio per il riscaldamento della sede dell’Unità Impianti Friuli-Venezia Giulia, nel 2014 si era chiuso un progetto per la sostituzione delle caldaie a gasolio con due pompe di calore e una serie di sonde geotermiche. L’investimento, che ha un tempo di ritorno di 5 anni, ha consentito una riduzione della CO2 emessa in atmosfera di circa 60 tonnellate per l’anno corrente. Nel totale, l’impianto ha già consentito una riduzione di circa 90 tonnellate di CO2.
Vanno inoltre ricordate le ristrutturazioni e le costruzioni ex novo di sedi di Terna, che – sulla base di un programma pluriennale – tendono a innalzare la classe energetica degli edifici di proprietà del Gruppo, accompagnando le opere civili con il miglioramento delle prestazioni energetiche.
Nel 2015 è stata completata la ristrutturazione della sede di Napoli, che ha consentito di portare l’edificio nella classe energetica A3 – la seconda per performance – dall’originaria classe D. A conseguire questo risultato ha contribuito l’installazione di pannelli fotovoltaici, che hanno reso l’edificio parzialmente autonomo quanto a copertura del fabbisogno di energia, determinando una riduzione dell’approvvigionamento esterno di energia elettrica.
In generale si stima che i consumi di energia della sede potranno ridursi dell’8,9% rispetto alla situazione precedente.