Nell'ambiente in cui viviamo i campi elettrici e magnetici sono sempre presenti, anche se invisibili all'occhio umano, e possono avere un'origine naturale o artificiale.
I campi elettrici naturali sono, ad esempio, quelli prodotti dall'accumulo locale di cariche elettriche nell'atmosfera in occasione di temporali, mentre il più noto tra i campi magnetici naturali è quello terrestre che orienta le rotte migratorie di uccelli e pesci, nonché l'ago della bussola lungo la direzione Nord-Sud.
Sono campi di origine artificiale quelli generati da apparecchiature costruite dall'uomo di uso quotidiano come, ad esempio, i telefoni cellulari, gli elettrodomestici presenti nelle case, gli strumenti per la diagnostica utilizzati in campo medico come, ad esempio, la TAC o la risonanza magnetica. Anche gli elettrodotti per la trasmissione di energia elettrica come quelli di Terna generano campi elettrici e magnetici.
Per saperne di più
http://elettromagnetismo.terna.it