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Gestione delle risorse

 

La nostra gestione di materiali e rifiuti nell'ambito delle nostre attività

L’erogazione del servizio di trasmissione dell’energia da parte di Terna non richiede input materiali rilevanti né comporta il trattamento di considerevoli quantitativi di rifiuti.
Tale servizio implica però la realizzazione e la manutenzione di una dotazione di beni capitali, di cui le principali componenti sono:

  • linee elettriche: tralicci, conduttori, isolatori
  • stazioni di trasformazione: trasformatori, interruttori, altre apparecchiature di stazione
  • sistemi di controllo

Nel caso di Terna sia l’utilizzo dei materiali sia la gestione dei rifiuti riguardano in modo preponderante proprio la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture elettriche e informatiche.

Il quadro complessivo di tutti i dati ambientali Terna è disponibile per il download qui.

Le aree di interesse per Terna sono due:

  • Uso delle risorse
  • Rifiuti

Terna non utilizza materie prime ma acquista prodotti finiti (apparecchiature elettriche, conduttori, attrezzature e altri elementi); la stima dei materiali contenuti nei principali prodotti acquistati è riportata nella tabella seguente ove le quantità sono state stimate considerando il contenuto medio di materiale nei diversi prodotti acquistati negli anni di riferimento.

MATERIALI PREVALENTI NELLE FORNITURE - Tonnellate

2018

2017

2016

Porcellana

715

303

193

Polimerico

406

171

93

Rame

4.323

1.870

461

Alluminio

8.061.

3.963

2.858

Acciaio

11.148

6.933

13.253

Vetro

3.879

1.466

859

Olio dielettrico

1.275

812

227

- di cui olio vegetale

364

486

-

SF6

8

9

34


In questa tabella sono indicate le principali materie prime contenute nelle forniture utilizzate da Terna.

Nelle attività di ufficio il materiale di consumo principale è la carta. Dalla fine del 2009, tutta la carta acquistata da Terna è ottenuta con una pasta TCF, senza cloro, ed è fornita di certificazione FSC-Forest Stewardship Council, a garanzia del fatto che le foreste da cui deriva sono gestite nel rispetto sia dell’ambiente sia dei diritti umani.

CONSUMO DI CARTA

Unità

2018

2017

2016

Var 18-17

Var % 18-17

Carta certificata (100% riciclata)

ton

61

50

60

10

21


L’acqua non rientra nel ciclo produttivo della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica. Di norma l’acqua utilizzata - per usi igienici, di pulizia delle sedi e per gli impianti di rinfrescamento - proviene da allacciamenti ad acquedotti per usi civili. 

CONSUMO D’ACQUA

Unità

2018

2017

2016

Var 18-17

Var % 18-17

Prelievo di acqua per fonte

m3

179.722

171.074

162.272

8.647

5

 

Il quadro complessivo di tutti i dati ambientali Terna è disponibile per il download qui.

Esaurito il normale ciclo di vita di tali prodotti, i materiali che li compongono sono recuperati per essere destinati al riciclo produttivo; solo una parte residuale è conferita a discarica e comporta pertanto un impatto ambientale.

La percentuale di rifiuti recuperati si è attestata all’86% nel 2018 (87% nel 2017 e 93% nel 2016).

Mentre la quantità complessiva dei rifiuti prodotti riflette il profilo temporale del rinnovo delle attrezzature, l’effettivo recupero è condizionato dai materiali che compongono i rifiuti: alcuni di essi possono essere facilmente separati e conseguentemente riutilizzati (ad esempio parti di tralicci in ferro); in alcuni casi, invece, non è possibile o è troppo costoso separare le parti, in particolare per le apparecchiature più obsolete.

Per questi motivi le variazioni annuali nella quantità dei rifiuti prodotti e nella percentuale di rifiuti riciclati non devono essere interpretate come significative di una tendenza.

RIFIUTI PER TIPOLOGIA  Tonnellate
2018
2017
2016

Rifiuti prodotti (1)

6.774.2

4.801,5

4.941,6

di cui pericolosi

3.484,2

2.250,6

1.842,5

di cui non pericolosi

3.290,0

2.550,8

3.099,1

Rifiuti conferiti a recupero

5.799,1

4.188,1

4.581,4

di cui pericolosi

2.936,1

1.832,1

1.560,6

di cui non pericolosi (2)

2.863,1

2.356,0

3.020,8

Rifiuti inviati a smaltimento (3)

1.050,3

315,6

351,6

di cui pericolosi

555,8

171,4

275,6

di cui non pericolosi

494,5

144,2

76,0

(1) Sono compresi solo i rifiuti speciali propri del processo produttivo, non quelli prodotti dalle attività di servizio (rifiuti urbani). Non sono compresi i rifiuti inerenti i liquami prodotti e i rifiuti derivanti dalle fosse settiche, provenienti da stazioni non allacciate alla rete fognaria; il valore dei liquami e delle fosse settiche è stato pari a 388 tonnellate nel 2018, 617 tonnellate nel 2017 e 789 tonnellate nel 2016.

(2) Sono costituiti da rifiuti metallici non contaminati derivanti dalla dismissione di trasformatori, apparecchiature elettriche e macchinari (ad esempio gruppi elettrogeni) fuori servizio, con una percentuale di recupero mediamente del 100%.

(3) I rifiuti inviati a smaltimento possono differire dalla semplice differenza tra rifiuti prodotti e recuperati per via del temporaneo stoccaggio di rifiuti.


I principali rifiuti speciali pericolosi prodotti dalle attività operative di Terna sono costituiti da:

  • rifiuti metallici che derivano dalla dismissione di trasformatori, apparecchiature elettriche e macchinari fuori uso e contaminati da sostanze pericolose,con percentuale di recupero – dopo il trattamento da parte di terzi – mediamente di oltre il 95%;
  • batterie (accumulatori al piombo e al nichel), che consentono in casi di blackout l’accensione dei gruppi elettrogeni di emergenza per mantenere in funzione il servizio di trasformazione e trasporto dell’energia durante le emergenze, con percentuale di recupero del 100%;
  • oli dielettrici, utilizzati per l'isolamento dei trasformatori sostitutivi in seguito alle verifiche periodiche effettuate per la manutenzione dei trasformatori e che costituiscono rifiuti pericolosi con percentuale di recupero nel triennio pari a circa il 100%.

I rifiuti inviati a smaltimento sono principalmente composti da materiali derivanti dalle attività di manutenzione e pulizia impianti (fanghi, emulsioni oleose e stracci contenti oli-solventi) e dai materiali isolanti contenenti amianto per cui non è prevista nessuna forma di recupero.

Nel 2018, come nel biennio precedente, non si sono registrati sversamenti significativi di liquidi inquinanti.

Il quadro complessivo di tutti i dati ambientali Terna è disponibile per il download qui.