Gestione delle risorse

 

In questa sezione sono trattate le due aree di interesse di Terna relativamente al tema della gestione di risorse e rifiuti.

L’erogazione del servizio di trasmissione dell’energia da parte di Terna non richiede input materiali rilevanti né comporta il trattamento di considerevoli quantitativi di rifiuti.

Tale servizio implica però la realizzazione e la manutenzione di una dotazione di beni capitali, di cui le principali componenti sono:
  • linee elettriche: tralicci, conduttori, isolatori
  • stazioni di trasformazione: trasformatori, interruttori, altre apparecchiature di stazione
  • sistemi di controllo

Nel caso di Terna sia l’utilizzo dei materiali sia la gestione dei rifiuti riguardano in modo preponderante proprio la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture elettriche e informatiche.

Due sono le aree di interesse per Terna:

  • Uso delle risorse

    Terna non utilizza materie prime ma apparecchiature elettriche e altri elementi che vengono combinati per essere funzionali al servizio di trasmissione. 

    MATERIALI PREVALENTI NELLE FORNITURE - Tonnellate

    2015

    2014

    2013

    Porcellana

    336

    327

    699

    Polimerico

    102

    114

    225

    Rame

    1.380

    1.019

    5.234

    Alluminio

    5.077

    2.946

    12.909

    Acciaio

    13.275

    29.675

    6.204

    Vetro

    1.474

    3.525

    2.014

    Olio dielettrico

    682

    408

    924

    SF6

    31

    28

    42


    In questa tabella sono indicate le principali materie prime contenute nelle forniture utilizzate da Terna.

    Nelle attività di ufficio il materiale di consumo principale è la carta. Dalla fine del 2009, tutta la carta acquistata da Terna è ottenuta con una pasta TCF, senza cloro, ed è fornita di certificazione FSC-Forest Stewardship Council, a garanzia del fatto che le foreste da cui deriva sono gestite nel rispetto sia dell’ambiente sia dei diritti umani.

    CONSUMO DI CARTA

    Unità

    2015

    2014

    2013

    Var 15-14

    Var % 15-14

    Carta certificata (100% riciclata)

    ton

    62,8

    57,6

    46,2

    5,2

    9,0

     

    L’acqua non rientra nel ciclo produttivo della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica. Di norma l’acqua utilizzata - per usi igienici, di pulizia delle sedi e per gli impianti di rinfrescamento - proviene da allacciamenti ad acquedotti per usi civili. 

     CONSUMO D’ACQUA

    Unità

    2015

    2014

    2013

    Var 15-14

    Var % 15-14

    Prelievo di acqua per fonte

    m3

    171.263,5

    173.692,2

    198.190,5

    -2.428,7

    -1,40

     


  • Rifiuti

    Buona parte dei rifiuti di Terna sono recuperati per essere destinati al riciclo produttivo. Solo una parte residuale viene conferita a discarica e comporta pertanto un impatto ambientale. La percentuale di rifiuti recuperati nel 2015 si attesta infatti al 92%.

    Come nel caso delle risorse utilizzate, anche i rifiuti derivano soprattutto dalle attività di ammodernamento e manutenzione delle infrastrutture elettriche.

     

     RIFIUTI PER TIPOLOGIA (1) Tonnellate

    2015

    2014

    2013

    Rifiuti prodotti (1)

    5.112,1

    4.489,9

    5.263,6

    di cui pericolosi

    2.906,7

    2.651,0

    3.467,6

    di cui non pericolosi

    2.205,4

    1.838,9

    1.795,9

    Rifiuti conferiti a recupero

    4.680,2

    3.652,7

    4.554,9

    di cui pericolosi

    2.643,1

    2.136,2

    2.874,8

    di cui non pericolosi (2)

    2.037,1

    1.516,6

    1.680,1

    Rifiuti inviati a smaltimento (3)

    427,3

    780,3

    578,9

    di cui pericolosi

    259,7

    458,2

    439,6

    di cui non pericolosi

    167,6

    322,2

    139,2

     

     (1) Sono compresi solo i rifiuti speciali propri del processo produttivo, non quelli prodotti dalle attività di servizio (rifiuti urbani). Non sono compresi i rifiuti inerenti i liquami prodotti e i rifiuti derivanti dalle fosse settiche, provenienti da stazioni non allacciate alla rete fognaria; il valore dei liquami e delle fosse settiche è stato pari a 680 tonnellate nel 2015, 383 tonnellate nel 2014; 842 tonnellate per il 2013. Nel 2014 sono stati inoltre esclusi i rifiuti i identificati come “Altre emulsioni” (pari a 857 tonnellate) prodotti durante un incidente avvenuto in un’area operativa.

    (2) Sono costituiti da rifiuti metallici non contaminati derivanti dalla dismissione di trasformatori, apparecchiature elettriche e macchinari (ad esempio gruppi elettrogeni) fuori servizio, con una percentuale di recupero mediamente del 100%.

    (3) I rifiuti inviati a smaltimento possono differire dalla semplice differenza tra rifiuti prodotti e recuperati per via del temporaneo stoccaggio di rifiuti.


    I principali rifiuti speciali pericolosi prodotti dalle attività operative di Terna sono costituiti da:

    - rifiuti metallici che derivano dalla dismissione di trasformatori, apparecchiature elettriche e macchinari fuori uso e contaminati da sostanze pericolose, con percentuale di recupero – dopo il trattamento da parte di terzi – mediamente di oltre il 90%;

    - batterie (accumulatori al piombo e al nichel), che consentono in casi di black out l’accensione dei gruppi elettrogeni di emergenza per mantenere in funzione il servizio di trasformazione e trasporto dell’energia durante le emergenze, con percentuale di recupero del 100%;

    oli dielettrici per l’isolamento dei trasformatori sostituiti in seguito alle verifiche periodiche effettuate per la manutenzione dei trasformatori e che costituiscono rifiuti pericolosi.

    I rifiuti inviati a smaltimento sono principalmente composti da materiali derivanti dalle attività di manutenzione e pulizia impianti (fanghi, emulsioni oleose e stracci contenti oli-solventi) e dai materiali isolanti contenenti amianto per cui non è prevista nessuna forma di recupero.


    Dal Rapporto di sostenibilità 2015 sono inoltre disponibili alcuni indicatori ambientali e sociali del Gruppo Tamini.