• MISURE ADOTTATE IN FASE PROGETTUALE

    Terna può ridurre gli impatti sul paesaggio degli elettrodotti individuando tracciati in aree con una  buona compatibilità paesaggistica e scegliendo dei sostegni che si inseriscano bene nel territorio. A questo fine è rivolta l’attività di concertazione che Terna sviluppa con gli stakeholder locali fin dalle prime fasi della pianificazione delle nuove linee.

    Negli ultimi anni Terna è anche ricorsa alla progettazione di nuovi sostegni da parte di architetti di fama internazionale.

    Considerazioni analoghe valgono per la realizzazione di stazioni elettriche, che hanno un impatto più rilevante anche se molto più circoscritto: in alcuni casi, sono previste piantumazioni arboree di mascheramento.
  • INTERVENTI SULLA RETE

    Sono riconducibili a 3 differenti tipologie:

    • razionalizzazione
    • riclassamento
    • interramento dei cavi

    Le razionalizzazioni sono interventi complessi che coinvolgono contemporaneamente più elementi di rete: spesso, a fronte delle realizzazione di nuove linee, alcune porzioni di rete vengono dismesse.

    Gli interventi di razionalizzazione sono realizzati principalmente attraverso:

    • la sostituzione di alcuni impianti con altri di caratteristiche superiori. L’esempio tipico è rappresentato dall’introduzione di nuovi collegamenti a 380 kV in sostituzione di un numero maggiore di linee a tensione inferiore;
    • l'eliminazione di parti di rete con utilità nulla o trascurabile a seguito di nuove realizzazioni che hanno comportato un rafforzamento della rete;
    • il mancato potenziamento d’impianti, per lo più elettrodotti, giunti a saturazione, mediante l’inserimento di nuovi elementi di rete, come per esempio stazioni.

    La realizzazione di un nuovo impianto può portare un effetto di riduzione dell’occupazione del territorio, dovuto alla rimozione di vecchie linee. Soprattutto in prossimità delle città, gli interventi di razionalizzazione consentono di risolvere criticità legate alla presenza di infrastrutture elettriche in aree di progressiva urbanizzazione. Nel complesso delle razionalizzazioni previste dal Piano di Sviluppo, le demolizioni superano di molto le nuove costruzioni, con un effetto netto positivo in termini di liberazione del territorio dalla presenza di linee elettriche.

    L’interramento dei cavi è spesso richiesto dalle Istituzioni locali come prima opzione per la realizzazione di nuove linee: questo perché elimina o riduce l’impatto negativo sul paesaggio tipico dei tratti aerei delle stesse.

    In realtà questo tipo di interventi presenta diverse problematiche tecniche ed economiche. Rispetto agli elettrodotti aerei, infatti, le linee interrate:

    • sono meno affidabili nel lungo periodo;
    • implicano tempi maggiori per la riparazione in caso di guasto;
    • necessitano di una viabilità in fase di cantiere molto più invasiva delle linee aeree;
    • comportano costi di realizzazione notevolmente più elevati (da cinque a 10 volte).

    A fine 2015 erano circa 1.664 i km di linee interrati.

    Quando si parla di riclassamento, il riferimento è alla conversione di elettrodotti esistenti a una tensione superiore attraverso la costruzione di nuovi conduttori e sostegni. Questo intervento può comportare la sostituzione del vecchio sostegno con uno di maggiori dimensioni e quindi di maggiore ingombro: questo accade, ad esempio, quando una linea a 130 kV viene riclassata a 220 kV. Rispetto alla realizzazione di una nuova linea questo tipo di intervento ha il vantaggio di utilizzare in genere corridoi infrastrutturali già esistenti, evitando così di ingombrare nuove porzioni di territorio.
  • MITIGAZIONI

    Nel caso di impianti esistenti le misure di mitigazione sono mirate a ridurre la visibilità e/o migliorare l’integrazione nel territorio delle strutture che li compongono.

    In particolare Terna:

    • elabora sistemi di mascheramento per la recinzione;
    • riqualifica gli edifici;
    • ricorre a tecniche di ingegneria naturalistica.

    Queste soluzioni rappresentano anche la premessa per la definizione di criteri per la progettazione di nuovi impianti.