A luglio 2015, a seguito della riorganizzazione organizzativa del Gruppo, è stata istituita la nuova Direzione Strategia e Sviluppo cui risponde la Funzione Innovation Lab e R&D preposta a: 

definire gli indirizzi dell’attività di ricerca e sviluppo funzionali al raggiungimento degli obiettivi strategici del Gruppo Terna
svolgere le attività di ricerca, anche in collaborazione con la Direzione Ingegneria & Asset Management; 
monitorare i risultati dell’attività di ricerca.

Il Gruppo continua ad avvalersi anche del supporto specialistico dei costruttori, della collaborazione delle Università, di RSE S.p.A. (Ricerca Sistema Energetico) e di CESI S.p.A., società di servizi specializzata di cui possiede una partecipazione del 42,698%.  In particolare, nel corso del 2015, il Gruppo Terna ha sostenuto verso la collegata CESI S.p.A. costi totali per 23,7 milioni di euro, di cui 20,6 milioni capitalizzati.


  • Smart Grid

    Le iniziative in ambito Smart Grid riguardano interventi di sviluppo su reti elettriche, connesse o meno al sistema elettrico, volte a una gestione “intelligente” delle risorse elettriche ivi presenti sia lato produzione (rinnovabile e non) che lato carico (utenti domestici e industriali), comprendendo anche eventuali sistemi di accumulo. Gli obiettivi degli interventi sono:

              ● utilizzo ottimale delle risorse disponibili;
              ● introduzione e test di nuovi servizi;
              ● creazione e test di strumenti di aggregazione – produzione e carico – con eventuale  partecipazione al mercato elettrico;
              ● gestione intermittenza fonti rinnovabili, gestione più flessibile della rete;
              ● incremento dell’efficienza e riduzione del costo dell’energia elettrica;
              ● riduzione delle emissioni inquinanti con il minor utilizzo della generazione tradizionale locale (diesel). 

    All’interno di quest’area tematica sono stati individuati ulteriori sotto-temi: Active Demand, Smart Islands e, più in generale, Nuove Tecnologie Smart. 

  • Sostenibilità ambientale

    L’impegno dell’azienda verso la sostenibilità si articola su tre filoni con la finalità di:

    ● ridurre l’impatto degli asset aziendali sull’ambiente;
    ● rafforzare la rete con l’obiettivo di supportare il passaggio verso le rinnovabili e verso un modello più efficiente e razionale dei consumi;
    ● anticipare e correggere l’impatto dei cambiamenti climatici sulle infrastrutture elettriche, al fine di poterne programmare in modo ottimale i futuri sviluppi.






     


  • Start-up

    Terna è una grande realtà industriale italiana che vuole favorire la crescita del Paese attraverso l’innovazione. In quest’ottica, ritiene cruciale una focalizzazione anche sul fenomeno delle Start-up, espressione moderna dell’innovazione nel business e intende partecipare a iniziative ad hoc costruite da altre importanti realtà del mondo finanziario.
  • Open innovation

    La strategia di sviluppo di un’azienda si basa sull’innovazione, la ricerca e lo sviluppo, tutti elementi determinanti per identificare gli indirizzi futuri delle tecnologie e, quindi, degli investimenti.
    Nel caso di Terna, sarebbe riduttivo limitarsi unicamente al proprio ambito di azione posto che, alla base dello sviluppo delle Smart Grid, c’è la capacità di integrare in maniera intelligente processi e ambiti, incrementandone l’efficienza totale e massimizzandone le potenzialità.
    In quest’ottica Terna intraprenderà un percorso di Open Innovation con aziende dalla forte valenza strategica nello sviluppo futuro delle reti.
    Le collaborazioni saranno aperte alla condivisione di obiettivi e di idee, al fine di poter creare un network di eccellenze nazionali e internazionali in grado di assicurare un risultato superiore alla somma delle parti.

  • Tecnologie per la trasmissione

    La trasmissione dell’energia elettrica continua ad avere una vivace evoluzione, alla ricerca di sistemi efficienti ed efficaci per rispondere ai cambiamenti di paradigma in atto in tutta Europa, in linea con gli indirizzi di Energy Union circa il rafforzamento della interconnessione dei sistemi e dei mercati.
    La sfida consiste nel creare non solo la capacità di allocare importanti volumi di energia rinnovabile garantendo al contempo margini di adeguatezza, qualità e sicurezza soddisfacenti ma anche le condizioni per conseguire i target ambiziosi in termini di eco-compatibilità fissati per i prossimi decenni.

  • Storage

    Lo sviluppo rapido e imponente delle Fonti Rinnovabili Non Programmabili (FRNP) richiede l’adozione di nuove soluzioni di adeguamento e sviluppo del sistema finalizzate a ridurre in maniera il più possibile efficace e tempestiva l’incidenza delle criticità a esso correlate e a raggiungere l’obiettivo di promozione dell’uso efficiente dell’energia da fonti rinnovabili. Terna, allo scopo di mantenere un costante presidio su tecnologie in profonda evoluzione, ha centralizzato a Codrongianos (in Sardegna) il proprio “Storage Lab” dove, in collaborazione con primarie aziende del settore, sono attualmente testate sette diverse tecnologie. Terna ha iniziato nel 2011 un ambizioso programma di sperimentazione di sistemi di accumulo, articolato in due macro progetti, Power Intensive ed Energy Intensive, ciascuno con l’obiettivo primario di dimostrare la bontà di questi innovativi sistemi nonché di testarne al meglio le capacità e le possibilità.

Nuovi sostegni

Terna ha sviluppato e continua a studiare nuove soluzioni per migliorare l’impatto visivo dei tralicci. Le principali realizzazioni al momento sono:

  • TUBOLARI MONOSTELO
  • "FOSTER"
  • "GERMOGLIO"

Sostegno tubolare monostelo

I sostegni tubolari monostelo rappresentano un’importante innovazione nella realizzazione delle linee ad alta e altissima tensione. Oltre che per la struttura compatta, che garantisce il minimo ingombro, questi sostegni si caratterizzano per:

minimizzazione dell’ingombro alla base (l’area di territorio occupata dalle linee si riduce di cinque volte, passando da 250 a 50 m2);

minor impatto visivo, in grado di ridurre l’impatto ambientale delle nuove linee in aree a particolare interesse paesaggistico.

Questo sostegno è già in uso lungo alcune delle ultime linee realizzate da Terna, in particolare l’elettrodotto a 380 kV “Chignolo Po - Maleo”, per cui il 70% del tracciato complessivo ha sostegni monostelo per un totale di 88 unità, la “Trino – Lacchiarella” che ne conta in totale 201 e la prima tratta della “Foggia – Benevento” con 40 unità. Altri monostelo sono in esercizio sulla “Laino – Rizziconi” (5 sostegni) e sulla “S. Fiorano – Robbia” (2 elementi).
Per quanto riguarda invece le linee in realizzazione, per la “Udine – Redipuglia” sono previsti 114 monostelo mentre per il tratto “Benevento II-Benevento 3” della “Foggia – Benevento altri 28.
Questa soluzione offre vantaggi anche sul fronte dei tempi di montaggio (poche ore contro una media di 5 giornate per un traliccio tradizionale) e della sicurezza per la riduzione delle lavorazioni in quota da parte del personale operaio.

Sostegni Foster

E' il traliccio "di design" con cui l'arch. Sir Norman Foster, uno dei principali esponenti dell'architettura high tech, ha vinto il Concorso internazionale “Sostegni per l’ambiente”, promosso da Terna nel 1999 e che ha segnato il passaggio da una progettazione tecnica ad una più integrabile nel paesaggio.

Il 15 dicembre 2010 è entrato in esercizio l’elettrodotto a 380 kV Casellina-S. Barbara-Tavernuzze, in provincia di Firenze: i sostegni Foster (10) sono stati utilizzati in un tratto della linea, che si può quindi considerare unica al mondo.

Progetto del sostegno Rosental

E’ il vincitore del concorso “Tralicci del futuro”, lanciato da Terna nel 2007 e concluso del 2009 per cercare nuove soluzioni progettuali per i tralicci in grado di modificarne la percezione visiva.

Disegnato dall’architetto Hugh Dutton (capogruppo architetto Giorgio Rosental), questo traliccio ha un’altezza variabile tra i 48 e 76 metri e una larghezza di 4 metri ed è in uso dal 2013, tra Piemonte e Lombardia, lungo un tratto dell’elettrodotto a 380 kV “Trino - Lacchiarella”.