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Il rapporto con i fornitori

 

I criteri standard e di sostenibilità che adottiamo nel rapporto con la nostra catena di fornitura

Nel rapporto con i fornitori (2.148 quelli contrattualizzati nel 2018) Terna pone al primo posto la trasparenza e la correttezza, come indicato nel suo Codice Etico e in linea con il suo Modello 231 e il Patto di Integrità (validato da Transparency Italia), e richiede di adottare comportamenti (riepilogati nel documento “Principi di condotta dei fornitori”) coerenti con i principi di legalità e di etica, con il rispetto dei diritti umani e con la tutela dell’ambiente.

Fermo restando il peso preponderante dei fornitori nazionali (93% nel 2018), negli altri casi il fornitore è sempre sottoposto a uno screening relativo al Paese d’origine. Nel caso di Paesi a rischio per il rispetto dei diritti umani o della corruzione vengono svolti approfondimenti mirati.

Per i comparti soggetti a qualificazione, oltre a stringenti requisiti sia tecnici sia in termini di legalità e correttezza, in alcuni casi sono stati introdotti anche specifici requisiti sociali e ambientali quali ad esempio le certificazioni ISO 14001 e OHSAS 18001. In particolare, è stato introdotto l’obbligo di tali certificazioni per i comparti “taglio piante”, “verniciatura sostegni” e “isolatori AT in vetro” con l’obiettivo di estendere l’obbligo a tutti i comparti relativi ai lavori in appalto entro il 2020.

KPI Supply Chain

Requisiti obbligatori di qualificazione - certificazioni
Descrizione:
La certificazione dei sistemi di gestione per l’ambiente e per la sicurezza sul lavoro è sempre stata un elemento considerato nel processo di qualificazione. Data la rilevanza della qualità gestionale di entrambi gli aspetti per i fornitori che eseguono per terna lavori in appalto, tra il 2017 e il 2020 tali certificazioni diverranno per loro requisito obbligatorio di qualificazione.
Metrica
% dei fornitori nei comparti di qualificazione “lavori” in possesso delle certificazioni ambientali e di sicurezza sul lavoro
Trend
Fornitori certificati ISO 14001
2015: 67%; 2016: 74%; 2017: 83%; 2018: 91%

Fornitori certificati OHSAS 18001
2015: 63%; 2016: 71%; 2017: 81%; 2018: 91%
Target
100%
Anno/periodo di riferimento
2020
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017, insieme alla definizione del target per il 2020. Nel 2018 sono state rese obbligatorie le certificazioni per due per 2 comparti su 7
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – taglio piante
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare del comparto “taglio piante”:
  • Possesso di certificazioni ISO 14001 e OHSAS 18001
  • Registrazione emas
  • Impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento
  • Uso di oli e miscele ecologiche
Metrica
% di gare di importo > 1 milione di euro con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%; 2018: 100%
Target
100% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nei primi due anni un risultato pari al 100%, in linea con il target.
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – ingegneria naturalistica
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare di ingegneria naturalistica (mitigazione impatto visivo):
  • Possesso di certificazioni ISO 14001 / EMAS
  • Impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento
  • Uso di oli ecologici
Metrica
% di gare di importo > % di gare con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%; 2018: non si sono svolte gare
Target
50% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nello stesso anno un risultato pari al 100%, in linea con il target, mentre nel 2018 non sono state effettuate gare.
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – apparati hardware
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare per l’acquisto di apparati hardware:
  • Bassi consumi energetici
Metrica
% di gare con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%; 2018: 50%
Target
50% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nel 2018 un risultato pari al 50%, in linea con il target.