Il valore aggiunto è una misura del reddito prodotto in un dato arco di tempo; se il riferimento è all'intero Paese, il valore aggiunto coincide con il suo PIL. Nel caso di un’impresa, il valore aggiunto si ottiene sottraendo dal valore della produzione le spese sostenute per l’acquisto dei beni e servizi intermedi necessari per realizzare la produzione stessa.
Il risultato è un reddito che corrisponde a quanto è stato destinato a remunerare i dipendenti (costo del lavoro), gli azionisti (dividendi distribuiti), i finanziatori (interessi sul capitale di credito), l’azienda stessa (accantonamenti a riserva) e la Pubblica Amministrazione (imposte).
GRUPPO TERNA - RENDICONTO VALORE AGGIUNTO (1)
|
Esercizio 2015
|
Esercizio 2014
|
Esercizio 2013
|
|
A - Remunerazione del personale
|
303.071.673
|
340.455.415
|
282.591.663
|
|
B - Remunerazione della Pubblica Amministrazione
|
309.537.047
|
355.659.934
|
433.790.713
|
|
C - Remunerazione del capitale di credito
|
179.544.713
|
189.666.491
|
190.767.423
|
|
D - Remunerazione del capitale di rischio (2)
|
401.998.400
|
401.998.400
|
401.998.400
|
|
E - Remunerazione dell'azienda
|
193.314.279
|
142.535.590
|
111.606.710
|
|
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO TOTALE
|
1.387.466.112
|
1.430.315.830
|
1.420.754.909
|
(1) Gli importi relativi alla creazione e distribuzione del valore aggiunto sono stati tratti dal Bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS/IAS. In particolare, il Gruppo Terna adotta i principi contabili internazionali IFRS/IAS dall’esercizio 2005.
(2) La remunerazione del capitale 2015 si riferisce all’acconto distribuito a novembre 2015 (140,7 milioni di euro) e al saldo proposto all’Assemblea dal CdA nella seduta del 21 marzo 2016 (261,3 milioni di euro).
Il triennio 2013-2015 evidenzia un decremento pari al 2,3% del valore aggiunto generato dal Gruppo, nell’ambito del quale permane sostanzialmente stabile l’incidenza della remunerazione del capitale di credito (mediamente pari al 13,2%) e del personale (mediamente pari al 21,8%). Con riferimento alle imposte dirette e indirette, l’incidenza fiscale rispetto al valore aggiunto globale netto (mediamente pari al 25,9%) registra una riduzione dell’8,2% rispetto al dato del 2013 sostanzialmente per effetto riduzione dell’aliquota IRES al 27,5% dal 2015, a seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale della maggiorazione introdotta dal D. L. n. 112/2008 (c.d. Robin Hood Tax), nonché della deducibilità del costo del personale a tempo indeterminato ai fini IRAP introdotta dalla Legge di Stabilità 2015 a partire dall’anno in corso.
La remunerazione del capitale di rischio, rapportata al valore aggiunto globale netto totale, è sostanzialmente in linea (+0,7%) rispetto al 2013, mentre l’incidenza degli accantonamenti a riserva rileva una crescita da circa l’8% a circa il 14%.
Tasse pagate all'estero
Per quanto riguarda le tasse pagate all’estero dalle controllate del Gruppo nel 2015 si segnala quanto segue:
Terna Plus: nell’ambito delle iniziative all’estero condotte dalla controllata del Gruppo dedicata alle Attività Non Regolate rilevano i pagamenti all’estero relativi alla tassa sulla plusvalenza per la compravendita della società cilena Hello Atacama (euro 186.525) e altresì per la cessione della commessa Pampa Norte (euro 136.971) derivanti dall’operazione di cessione “Helio Atacama Neuve S.p.A.” perfezionata da Terna Plus nel 2014.
Terna Crna Gora: ha realizzato nel 2015 investimenti in territorio montenegrino pari a 23.442.000 euro, legati alla progettazione, fornitura e lavori, in linea con quanto previsto nei contratti di appalto per l’implementazione del progetto. In particolare è stata acquisita la piena proprietà delle terre di pertinenza della stazione di conversione (4.596.000 euro) e relative al tratto terrestre del cavo (641.000 euro). A fine 2015 l’azienda non ha registrato ricavi ed ha rilevato una perdita di 1.751.000 euro; conseguentemente non si registrano tasse pagate allo Stato montenegrino in territorio montenegrino.
Gruppo Tamini: con riferimento a prestazioni di servizio rese sui trasformatori forniti all’estero “Tamini Trasformatori Srl” ha pagato 6.600 euro di tasse all’estero.
Terna Chile: la controllata estera ha pagato tasse nel 2015 per circa euro 700.000 con riferimento alle attività condotte all’estero per il business Non Regolato.