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Gli impatti economici di Terna

 

Le nostre performance economiche e il loro impatto: dai benefici derivanti dagli investimenti, agli effetti sulla bolletta elettrica dei meccanismi di incentivazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) fino alla creazione e distribuzione di valore aggiunto

Il servizio di trasmissione dell’energia elettrica fornito da Terna consente di collegare gli impianti di produzione alle reti di distribuzione mantenendo in costante equilibrio produzione e consumi.

Si tratta di un servizio essenziale per garantire a tutti i cittadini e al sistema produttivo del Paese il necessario fabbisogno di energia elettrica nel presente e, attraverso opportuni investimenti, nel prossimo futuro.

La concessione governativa impone a Terna il compito di garantire questo servizio con sicurezza, continuità e al minor costo. Gli impatti economici di Terna sono riconducibili ai seguenti aspetti:

  • Benefici derivanti dagli investimenti di Terna

    Gli investimenti di Terna indirizzati al miglioramento del servizio di trasmissione comportano un beneficio economico per la collettività.Tali investimenti sono cresciuti negli ultimi anni, a testimonianza di una crescente capacità di rispondere alle esigenze del Paese. Nel 2017 gli investimenti realizzati sono stati pari a 1.033,9 milioni di euro, di cui 838,0 milioni di euro relativi agli investimenti da Attività regolate, ovvero remunerati dall'ARERA, 120,0 milioni di euro in Attività regolate incentivate, 63,1 milioni di euro in Attività non regolate e 12,8 milioni di euro in Oneri finanziari capitalizzati.

    Gli investimenti più rilevanti sono quelli destinati allo sviluppo della rete (Piano di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale - RTN), che vengono effettuati solo a condizione che i ritorni economici per la collettività (tipicamente, minor costo dell’energia derivante da un mix produttivo più efficiente o dalla capacità di importazione di energia meno costosa) superino i costi di realizzazione.

    Altri investimenti sono finalizzati alla maggior sicurezza del sistema elettrico, ad esempio con lo sviluppo di sistemi automatici di difesa della rete in caso di anomalie, per ridurre il rischio di disservizi (Piano di Sicurezza del sistema elettrico). Entrambi i Piani sono approvati annualmente dalle autorità competenti.

     

  • Acquisti e creazione di occupazione

    Nel 2017 il valore economico degli acquisti di Terna per servizi, forniture e lavori è stato pari a 656 milioni di euro* ripartiti su 1.978 fornitori contrattualizzati nel corso dell’anno.

    Gli acquisti creano indirettamente occupazione: per la realizzazione delle attività di costruzione e manutenzione delle linee elettriche, nel 2017 Terna ha determinato l’impiego di manodopera da parte di ditte appaltatrici e subappaltatrici per un totale equivalente a 4.028 dipendenti a tempo pieno. I dipendenti diretti del Gruppo Terna, al netto di Tamini, sono 3.508.

    Quota degli acquisti da fornitori italiani ed esteri (percentuale sull'impegnato totale)

    2017

    2016

    2015

    Italiani 96 95 79
    Esteri 4 5 21

    *L’importo indicato si riferisce all’ordinato nell’anno. Per ordinato si intende la somma degli importi affidati per tutti i contratti (lavori, forniture e servizi) sottoscritti nel corso dell’anno

  • Meccanismi di incentivazione dell’ARERA

    L’attuale framework regolatorio prevede schemi incentivanti di tipo premio/penalità, volti a promuovere il miglioramento del servizio, sia in termini di affidabilità tecnica sia in termini economici. Implicito nei meccanismi d’incentivazione è che, a fronte del raggiungimento degli obiettivi, il beneficio per gli utenti del servizio abbia un valore multiplo dell’incentivo erogato. 

    I premi/penalità connessi al raggiungimento o meno degli obiettivi stabiliti nell’ambito degli schemi di incentivazione sono compresi nel complesso dei ricavi regolati.

    €/milioni 2017

    Premi/(Penalità) ENSR

    7,4

    Ricavi

    7,4

    Meccanismi di mitigazione e compartecipazione

    Contributo al fondo Eventi Eccezionali

    Meccanismi di indennizzo utenti in Alta Tensione

    Sopravvenienze attive

    10,6
    2,4
    0,6
    (3,1)

    Costi

    10,5
    Totale (3,1)
  • Rispetto delle norme fiscali

    L’approccio responsabile di Terna verso la normativa fiscale in vigore appartiene al suo modello di business. In qualità di unico operatore di sistemi di trasmissione (TSO) della rete nazionale ad alta tensione, Terna svolge le sue attività in un regime di concessione governativa, con una forte prevalenza del business regolato.  In questo scenario, il rigoroso rispetto delle norme fiscali è parte dell’impegno di Terna, in linea con i principi del Codice Etico e del Modello 231, disponibili al pubblico.

    Le imposte sul reddito pagate dal Gruppo nell'anno 2017 sono state pari a 343,8 milioni di euro; di cui 337,1 milioni di euro riferibili alla capogruppo Terna SpA. Per quanto riguarda invece imposte e tributi locali pagati dal Gruppo all’estero nel 2017 si segnala:

    - Terna: con riferimento alle attività relative all’interconnessione Italia–Grecia , sono state pagate imposte sul reddito in territorio greco per complessivi 2.183.516 euro.

    - Terna Crna Gora ha realizzato nel 2017 investimenti in territorio montenegrino pari a 55.143.258 euro, legati alla progettazione, fornitura e lavori, in linea con quanto previsto nei contratti di appalto per l’implementazione del progetto. In particolare nel corso del 2017 sono state ultimate le attività relative alla posa e protezione del cavo marino polo 1, completata la posa del sistema elettrodo marino nelle acque montenegrine, completato il 90% della posa dei cavi terrestri, completate le opere strutturali per gli edifici principali polo 1 e polo 2 della stazione. Riguardo al conto economico per l’esercizio 2017, l’azienda non ha registrato ricavi ed ha rilevato una perdita di 610.760 euro; conseguentemente non si registrano imposte sul reddito pagate allo Stato montenegrino in territorio montenegrino. Riguardo invece le altre imposte e tasse, nel corso del 2017 la società ha pagato tasse sugli immobili per un valore complessivo pari a 29.778 euro (di cui 26.201 euro nel comune di Kotor con riferimento ai terreni di proprietà e la restante parte nel comune di Podgorica con riferimento all’immobile adibito a sede della società).

    - Gruppo Tamini: pagati 4.613 euro, principalmente tasse su servizi e ritenute d’acconto.

    - Terna Chile: la controllata cilena del Gruppo ha pagato imposte sul reddito per un importo di 338.449.394 di pesos cileni, imposta sul valore aggiunto per 67.504.094 di pesos cileni e tasse municipali per 3.819.146 di pesos cileni.

    - Brasile: nell’ambito dell’operazione di acquisizione delle due società brasiliane Aletheia Consultoria e Assessoria Empresarial Ltda e Egecon Consultoria e Assessoria Empresarial Ltda da parte della società Terna Plus S.r.l., e dei successivi aumenti di capitale che le hanno interessate, sono state versate in Brasile imposte sulle operazioni finanziarie per complessivi euro 290.810.

    I dati sono disponibili per il download qui:

  • Produzione e distribuzione di valore aggiunto

    Il valore aggiunto è una misura del reddito prodotto in un dato arco di tempo; se il riferimento è all'intero Paese, il valore aggiunto coincide con il suo PIL. Nel caso di un’impresa, il valore aggiunto si ottiene sottraendo dal valore della produzione le spese sostenute per l’acquisto dei beni e servizi intermedi necessari per realizzare la produzione stessa.

    Il risultato è un reddito che corrisponde a quanto è stato destinato a remunerare i dipendenti (costo del lavoro), gli azionisti (dividendi distribuiti), i finanziatori (interessi sul capitale di credito), l’azienda stessa (accantonamenti a riserva) e la Pubblica Amministrazione (imposte).

    GRUPPO TERNA - RENDICONTO VALORE AGGIUNTO (1)


    Unità

    Esercizio 2017

    Esercizio 2016

    Esercizio 2015

    A - Remunerazione del personale

     euro

    322.058.429

    327.152.165

    303.071.673

    B - Remunerazione della Pubblica Amministrazione

     euro

    301.533.096

    320.643.092

    309.537.047

    C - Remunerazione del capitale di credito

     euro

    97.746.883

    105.508.004

    179.544.713

    D - Remunerazione del capitale di rischio (2)

     euro

    442.198.240

    414.058.352

    401.998.400

    E - Remunerazione dell'azienda

     euro

    252.011.601

    213.870.808

    193.314.279

    VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO TOTALE

     euro

    1.415.548.249

    1.381.232.421

    1.387.466.112


    (1)   Gli importi relativi alla creazione e distribuzione del valore aggiunto sono stati tratti dal Bilancio consolidato, redatto secondo i principi contabili internazionali IFRS/IAS. In particolare, il Gruppo Terna adotta i principi contabili internazionali IFRS/IAS dall’esercizio 2005.

    (2)    La remunerazione del capitale 2017 si riferisce all’acconto distribuito a novembre 2017 (149,3 milioni di euro) e al saldo proposto all’Assemblea dal CdA nella seduta del 22 marzo 2018 (292,9 milioni di euro)