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Il rapporto con i fornitori

 

I criteri standard e di sostenibilità che adottiamo nel rapporto con la nostra catena di fornitura

Tutte le informazioni relative a bandi di selezione, gare online e procedimento di qualificazione per accedere all’Albo dei fornitori sono disponibili sul Portale degli Acquisti di Terna.

La Struttura Acquisti e Appalti ha contatti diretti con i fornitori per gestire al meglio i rapporti contrattuali e le specifiche problematiche, in particolar modo per i fornitori ritenuti più importanti per il business di Terna (i “critical suppliers”), ovvero quelli ad alto volume di spesa, non sostituibili oppure relativi a forniture strategiche o lavori specifici per il sistema elettrico per i quali Terna fa ricorso esclusivamente a fornitori qualificati.

Il Codice Appalti regola tutti gli approvvigionamenti che riguardano lo svolgimento di attività legate al core business di Terna (“appalti strumentali”), e che comprendono principalmente le forniture di materiali e di apparecchiature elettriche, appalti di lavori, e servizi nei settori della trasmissione di energia elettrica, delle telecomunicazioni e dell’Information Technology.

Nel rapporto con i fornitori (1.978 quelli contrattualizzati nel 2017) Terna pone al primo posto la trasparenza e la correttezza, come indicato nel suo Codice Etico e in linea con il suo Modello 231 e il Patto di Integrità (validato nel 2014 da Transparency Italia), e richiede di adottare comportamenti (riepilogati nel documento “Principi di condotta dei fornitori”) coerenti con i principi di legalità e di etica, con il rispetto dei diritti umani e con la tutela dell’ambiente. 

Fermo restando il peso preponderante dei fornitori nazionali (96% nel 2017), negli altri casi il fornitore è sempre sottoposto a uno screening relativo al Paese d’origine. Nel caso di Paesi a rischio per il rispetto dei diritti umani o della corruzione vengono svolti approfondimenti mirati.

Per i comparti soggetti a qualificazione, oltre a stringenti requisiti sia tecnici sia in termini di legalità e correttezza, in alcuni casi sono stati introdotti anche specifici requisiti sociali e ambientali quali ad esempio le certificazioni ISO 14001 e OHSAS 18001. Nel 2017 tali certificazioni sono diventate obbligatorie per i comparti di taglio piante, verniciatura degli elettrodotti e isolatori AT in vetro.

Per quanto riguarda gli elementi qualitativi di valutazione su temi ambientali e sociali nei criteri di aggiudicazione delle gare uno stimolo importante proviene dal nuovo Codice Appalti entrato in vigore ad aprile 2016. Il Codice prevede – con limitate eccezioni - il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’aggiudicazione delle gare sopra-soglia. In questo modo il prezzo più basso non rappresenta più l’unico criterio di aggiudicazione ma sono aggiunti dei punteggi premianti in considerazione sia di aspetti tecnici (es. qualità dei prodotti, tempi di realizzazione, ecc.), sia di aspetti sociali e ambientali (es. certificazioni, inquinamento e gestione dei rifiuti, uso di prodotti ecologici, ecc.). Terna ha già aggiudicato alcune gare inserendo punteggi premiali relativi ad aspetti sociali e ambientali (ESG) e si è data degli obiettivi di maggiore ricorso a questi fattori per i prossimi anni.

KPI Supply Chain

Requisiti obbligatori di qualificazione - certificazioni
Descrizione:
La certificazione dei sistemi di gestione per l’ambiente e per la sicurezza sul lavoro è sempre stata un elemento considerato nel processo di qualificazione. Data la rilevanza della qualità gestionale di entrambi gli aspetti per i fornitori che eseguono per terna lavori in appalto, tra il 2017 e il 2020 tali certificazioni diverranno per loro requisito obbligatorio di qualificazione.
Metrica
% dei fornitori nei comparti di qualificazione “lavori” in possesso delle certificazioni ambientali e di sicurezza sul lavoro
Trend
Fornitori certificati iso 14001- 2015: 67%; 2016: 74%; 2017: 83%
Fornitori certificati ohsas 18001- 2015: 63%; 2016:71%; 2017: 81%
Target
100%
Anno/periodo di riferimento
2020
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017, insieme alla definizione del target per il 2020. Nel 2017 sono state rese obbligatorie le certificazioni per due per 2 comparti su 7
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – taglio piante
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare del comparto “taglio piante”:
  • Possesso di certificazioni iso 14001 e ohsas 18001
  • Registrazione emas
  • Impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento
  • Uso di oli e miscele ecologiche
Metrica
% di gare di importo > 1 milione di euro con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%
Target
100% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nello stesso anno un risultato pari al 100%, in linea con il target.
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – ingegneria naturalistica
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare di ingegneria naturalistica (mitigazione impatto visivo):
  • Possesso di certificazioni ISO 14001 / EMAS
  • Impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento
  • Uso di oli ecologici
Metrica
% di gare di importo > % di gare con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%
Target
50% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nello stesso anno un risultato pari al 100%, in linea con il target.
Utilizzo di criteri ESG nelle gare – apparati hardware
Descrizione:
Utilizzo di criteri ESG nelle gare per l’acquisto di apparati hardware:
  • Bassi consumi energetici
Metrica
% di gare con utilizzo dei criteri ESG
Trend
2015: 0,0%; 2016: 0,0%; 2017: 100%
Target
50% delle gare
Anno/periodo di riferimento
2017-2019
Avanzamento
Il programma è stato avviato nel 2017 e ha registrato nello stesso anno un risultato pari al 100%, in linea con il target.