Terna richiede ai propri fornitori di adottare comportamenti (riepilogati nel documento
“Principi di condotta dei fornitori”) coerenti con i
principi di legalità e di etica, con il rispetto dei diritti umani e con la tutela dell’ambiente.
A tutti i fornitori è richiesto di impegnarsi contrattualmente a conformare i propri comportamenti a quanto disposto dal Codice etico e dal Modello 231 di Terna; il riscontro di eventuali scorrettezze comporta sanzioni. Il
Patto di integrità, il cui nuovo testo è stato validato nel 2014 da Transparency International, impegna sotto il profilo dell’integrità e dell’anticorruzione. Fermo restando il peso preponderante dei fornitori nazionali, negli altri casi il fornitore è sempre sottoposto a uno screening relativo al paese d’origine: nei casi di paesi a rischio per il rispetto dei diritti umani o della corruzione vengono svolti approfondimenti mirati.
Nella strategia generale degli acquisti di Terna all’obiettivo di assicurare elevati livelli di qualità e sicurezza con efficienza dei costi si affiancano anche considerazioni su temi etici, sociali e ambientali. Tali considerazioni si sostanziano in diversi aspetti: requisiti per la qualificazione, requisiti minimi da rispettare per poter stipulare un contratto e introduzione di elementi qualitativi di valutazione su temi ambientali e sociali nei criteri di aggiudicazione delle gare.
Per i comparti soggetti a qualificazione oltre a stringenti requisiti sia tecnici sia in termini di legalità e correttezza in alcuni casi sono stati introdotti anche specifici requisiti sociali e ambientali quali ad esempio le
certificazioni ISO14001 e
OHSAS18001. Entro il 2017 tali certificazioni diventeranno un requisito obbligatorio di qualificazione per i comparti di taglio piante e verniciatura degli elettrodotti.
Per la stipula dei contratti numerosi requisiti vertono su aspetti sociali (diritti umani, condizioni di lavoro) e ambientali: tra questi, ad esempio, verifiche sulla regolarità contributiva, sull’assenza di infrazioni alle norme sulla sicurezza del lavoro e sull’assenza di reati ambientali.
Per quanto riguarda gli elementi qualitativi di valutazione su temi ambientali e sociali nei criteri di aggiudicazione delle gare uno stimolo importante proviene dal nuovo Codice Appalti entrato in vigore ad aprile 2016. Il Codice prevede – con limitate eccezioni - il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’aggiudicazione delle gare soprasoglia. In questo modo il prezzo più basso non rappresenta più l’unico criterio di aggiudicazione ma sono aggiunti dei punteggi premianti in considerazione sia di aspetti tecnici (es. qualità dei prodotti,tempi di realizzazione, ecc.), sia di aspetti sociali e ambientali (es. certificazioni, inquinamento e gestione dei rifiuti, uso di prodotti ecologici, ecc.).
Il
Codice Appalti regola tutti gli approvvigionamenti che riguardano lo svolgimento di attività legate al core business di Terna (cd. appalti strumentali), e che comprendono principalmente le forniture di materiali e di apparecchiature elettriche, appalti di lavori, e servizi nei settori della trasmissione di energia elettrica, delle telecomunicazioni e dell’Information Technology. Terna ha già aggiudicato alcune gare inserendo punteggi premiali relativi ad aspetti sociali e ambientali (ESG) e si è data degli obiettivi di maggiore ricorso a questi fattori per i prossimi anni.
Esempi di gare aggiudicate in cui sono stati introdotti punteggi premianti su aspetti sociali e ambientali
| Taglio piante |
Certificazioni ISO14001 e OHSAS 18001, registrazione EMAS, impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento, uso di oli e miscele ecologiche |
| Verniciature elettrodotti AT |
Certificazioni ISO14001 e OHSAS 18001, gestione rifiuti |
Obiettivi per i prossimi anni
| Taglio piante |
Certificazioni ISO14001 e OHSAS 18001, registrazione EMAS, impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento, uso di oli e miscele ecologiche |
100% delle gare > 1 Milione di € nel triennio 2017-2019 |
| Ingegneria naturalistica per mitigazione impatto visivo |
Certificazioni ISO14001/EMAS, impiego di mezzi e veicoli a basso inquinamento, uso di oli ecologici |
50% delle gare nel triennio 2017-2019 |