Il rapporto con i fornitori

 

In questa sezione vengono descritti i criteri standard e di sostenibilità che caratterizzano le procedure di Terna per la qualificazione dei fornitori. Trasparenza e correttezza sono le linee guida che ispirano il rapporto dell'azienda con i suoi fornitori.

Nel rapporto con i fornitori (1.857 quelli contrattualizzati nel 2015) Terna pone al primo posto la trasparenza e la correttezza, come indicato nel suo Codice Etico. Coloro che soddisfano condizioni di non coinvolgimento in attività illecite, di rispetto di standard di sicurezza e dei diritti umani, di solidità organizzativa e professionale vengono ammessi con pari dignità alle procedure di gara per il confronto competitivo sulla qualità e sul prezzo.

In Terna, l’obiettivo di acquistare al minor prezzo si concilia sempre con gli elevati livelli di qualità e sicurezza richiesti e il controllo dei requisiti dei fornitori, considerando anche le dimensioni etiche, sociali e ambientali.
 
A tutti i fornitori è richiesto di impegnarsi contrattualmente a conformare i propri comportamenti a quanto disposto dal Codice etico e dal Modello 231 di Terna; il riscontro di eventuali scorrettezze comporta sanzioni. Fermo restando il peso preponderante dei fornitori nazionali, negli altri casi il fornitore è sempre sottoposto a uno screening relativo al paese d’origine: nei casi di paesi a rischio per il rispetto dei diritti umani o della corruzione vengono svolti approfondimenti mirati.

Per gli approvvigionamenti che riguardano lo svolgimento di attività legate al core business di Terna (cd. appalti strumentali), e che comprendono principalmente le forniture di materiali e di apparecchiature elettriche, appalti di lavori, e servizi nei settori della trasmissione di energia elettrica, delle telecomunicazioni e dell’Information Technology, vigono le norme di legge previste dal Codice Appalti.

Numerosi requisiti per la contrattualizzazione vertono su aspetti sociali (diritti umani, condizioni di lavoro) e ambientali: tra questi, ad esempio, verifiche sulla regolarità contributiva, sull’assenza di infrazioni alle norme sulla sicurezza del lavoro e sull’assenza di reati ambientali. Il Patto di integrità, il cui nuovo testo è stato validato nel 2014 da Transparency International, impegna sotto il profilo dell’integrità e dell’anticorruzione. Infine, per alcuni comparti sono introdotti specifici requisiti sociali e ambientali in fase di qualificazione.

Il punto d’incontro usuale tra Terna e i fornitori è rappresentato dal Portale degli Acquisti dove è possibile conoscere i bandi di selezione, partecipare a gare on-line ed effettuare il procedimento di qualificazione per accedere all’Albo dei fornitori.

Solo le imprese da Terna ritenute idonee sono inserite nell’Albo delle imprese qualificate e possono partecipare alle gare indette dall’azienda per le rispettive categorie merceologiche.