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Il rispetto dei diritti umani

 

Il nostro impegno nel rispetto dei diritti umani, in linea con le indicazioni dei Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite

I diritti umani sono diritti inalienabili di cui sono titolari tutte le persone; il loro rispetto è un elemento fondamentale di una gestione corretta e responsabile delle attività d’impresa. Terna ha sempre riconosciuto l’importanza dei diritti umani, che sono considerati all’interno del suo Codice etico, sia prescrivendo specifiche azioni, sia facendo riferimento ai 10 principi del Global Compact, sei dei quali riguardano espressamente i diritti umani.

Inoltre, Terna ha adottato nel 2017 la Linea Guida “ Il rispetto dei diritti umani nel gruppo Terna” per dare concreta attuazione al suo impegno, in linea con le indicazioni dei Principi guida su imprese e diritti umani delle Nazioni Unite (“The guiding principles on business and human rights”, altrimenti noti come “ Ruggie Report”).

Il processo di due diligence

La Linea Guida prevede che la verifica del rispetto dei diritti umani da parte del Gruppo Terna sia affidata a un processo di due diligence da ripetere periodicamente, caratterizzato dai seguenti aspetti: 

 

  • Focus sui diritti umani di maggiore rilevanza per l’attività di Terna, come i diritti legati al lavoro (es. discriminazione, lavoro forzato e minorile, libertà di associazione sindacale, salute e sicurezza);
  • Conduzione di un assessment finalizzato a:
    • Identificare le aree di attività di Terna potenzialmente esposte al rischio di violazione dei diritti umani
    • Identificare le misure esistenti in tali aree per la mitigazione del rischio (es. sistemi certificati di gestione, Linee guida, istruzioni operative, norme contrattuali, attività di formazione e sensibilizzazione) 
    • Definire piani di azione ove tali misure risultassero assenti o inadeguate 
    • Monitorare l’attuazione dei piani di azione 
  • Estensione dell’assessment, con tutte le sue fasi, ai fornitori, alle joint ventures e ai business partner.

Nell’effettuare il processo di due diligence, viene considerata l’interazione con tutti i soggetti rappresentati nella mappa degli stakeholder di Terna, con particolare attenzione ai gruppi vulnerabili, quali:  

  • Bambini 
  • Popolazioni indigene 
  • Migranti 
  • Disabili

Risultati dell’assessment

Una prima applicazione del processo di due diligence ha portato ai seguenti risultati:

  • Ipotizzando tutte le situazioni nelle quali è possibile – in linea teorica e in assenza di alcuna misura di mitigazione, inclusa l’applicazione di norme di legge – che venga leso un diritto umano nella relazione con Terna, circa il 60% dei processi del Gruppo risulta non esposto al rischio di violazione dei diritti umani;
  • negli altri processi, le misure di mitigazione esistenti sono risultate adeguate a prevenire tale rischio.
Solo in alcuni casi, ad esempio per le attività svolte all’estero, è emersa la necessità di valutare l’adeguatezza degli strumenti aziendali di mitigazione dei rischi.

Azioni di rimedio

L’aggiornamento del processo di due diligence nei primi mesi del 2018 ha registrato l’incremento delle misure di mitigazione esistenti grazie all’implementazione delle seguenti azioni:

  • L’approvazione del Global Compliance Program (GCP) che costituisce uno strumento di controllo rivolto alle societa estere del Gruppo;
  • La pubblicazione della Linea guida “Anticorruzione”, applicabile a tutte le societa italiane ed esterede in linea con le best practice internazionali
È inoltre previsto un piano di azione che comprende due diligence approfondite sulle attività che il Gruppo Terna svolge in due dei principali paesi esteri in cui è presente: Peru e Urugay.
  • Il rischio di violazione risulta adeguatamente presidiato anche per i fornitori, le joint ventures e i business partner.

Indagine Vigeo sui diritti umani: Terna prima azienda italiana

A febbraio 2017 l’agenzia francese di rating e studi sulla sostenibilità Vigeo-Eiris ha reso noto i risultati della sua nuova ricerca sul comportamento delle principali imprese in tema di diritti umani. Nello studio “The human rights responsibilities of business in a changing world”, condotto su oltre 3.000 aziende di 35 Paesi e 38 settori, Terna si colloca al 14° posto assoluto, prima italiana nel gruppo delle migliori 30 a livello mondiale.

Press Release Vigeo-Eiris