In Terna l’impegno ad essere socialmente responsabili inizia da un gesto molto semplice: ascoltare gli altri.

Il passaggio di una nuova linea elettrica è un fatto che può interessare molti soggetti: dal singolo proprietario del terreno, che dovrà ospitarne un tratto alla comunità locale; dal produttore di energia elettrica che vuole connettersi alla rete di trasmissione, all’azionista che vede aumentare il valore del suo investimento; dai dipendenti che dovranno progettarla, farla autorizzare e infine costruirla, alle ditte che ne avranno l’appalto.

Ci sono anche altri “portatori di interessi” (“stakeholder”) che non hanno voce ma che, proprio per questo, vanno considerati e tutelati: l’ambiente, gli animali che potrebbero interagire con essa – soprattutto gli uccelli – e, più in generale, le generazioni future che ci stanno “prestando” il pianeta in cui viviamo.

In seguito alla revisione, ultimata a febbraio 2015, Terna ha definito un proprio “Modello di gestione degli stakeholder”, descritto in un’apposita Linea guida adottata in ottobre.

Il metodo utilizzato a supporto della definizione del modello è quello definito dallo standard AA1000 Stakeholder Engagement Standard (SES) sviluppato da AccountAbility.

La Linea guida definisce il modello sulla base del quale improntare le relazioni d Terna con gli stakeholder, al fine di supportare l’azienda nella costruzione di rapporti corretti e basati sulla reciproca fiducia, cui è strettamente collegata la capacità dell’azienda di avere successo e generare valore per gli azionisti.

Stakeholder Impegni Strumenti di monitoraggio e verifica
Regolatori delle attività in concessione
  • Trasparenza, completezza e affidabilità dell'informazione.
  • Rispetto delle scadenze.
  • Approccio leale e collaborativo per facilitare il compito regolatorio.
Incontri periodici.

Attività continuativa di relazioni con gli uffici e con il Consiglio dell’AEEGSI.

Relazioni e comunicazioni formali all’interno di processi regolamentati.

Trasmissione di informazioni e valutazioni a fronte di specifiche richieste o su iniziativa di Terna.
Decisori pubblici e Autorità
  • Trasparenza, completezza e affidabilità dell'informazione.
  • Rispetto delle scadenze.
  • Rappresentazione degli interessi e delle posizioni proprie in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
Incontri periodici.

Relazioni e comunicazioni formali all’interno di processi regolamentati.
Azionisti
  • Gestione equilibrata di obiettivi finanziari e di sicurezza e qualità del servizio.
  • Creazione di valore per l’azionista sul breve e lungo termine.
  • Corporate governance allineata alle best practice.
  • Adozione di sistemi di anticipazione e controllo dei rischi.
  • Ascolto e informazione tempestiva e simmetrica degli azionisti.
  • Impegno a evitare l’insider trading.
Road show, conference call, incontri dedicati, sito internet ed e-mail dedicate.

Rating di sostenibilità.

Finanziatori
  • Adozione di sistemi di anticipazione e controllo dei rischi.
Incontri periodici.

Documentazione informativa dedicata.

Rating.
Operatori dei servizio elettrico
  • Servizio efficiente e di qualità, teso al miglioramento costante.
  • Non discriminazione arbitraria tra operatori.
  • Riservatezza delle informazioni relative agli utenti della rete.
  • Rappresentazione degli interessi e delle posizioni proprie in maniera trasparente, rigorosa e coerente, evitando atteggiamenti di natura collusiva.
  • Garanzia di massima chiarezza nei rapporti.
Comitato di consultazione del Codice di Rete.

Incontri dedicati.

Partecipazione a tavoli di lavoro strutturati.

Casella “Consultazione operatori” nel sito web di Terna.

Relazioni previste e regolamentate dal Codice di Rete.

Piattaforma “My Terna” per gli utenti del dispacciamento, con relativo call center dedicato.

Portale “Gaudì per la gestione integrata degli impianti e delle unità di produzione.
Media e opinion maker
  • Diffusione pubblica e uniforme delle informazioni.
  • Esclusione della strumentalizzazione e della manipolazione delle informazioni a beneficio dell’Azienda.
  • Ricerca di ambiti di cooperazione nel reciproco interesse con associazioni rappresentative degli stakeholder.
Presentazione e diffusione del Rapporto di sostenibilità e del Piano di Sviluppo.

Organizzazione di seminari, workshop, indagini mirate.

Iniziative di collaborazione e partnership.

Partecipazione a tavoli di lavoro strutturati.

Casella e-mail e profili su social network.
Clienti (attività non regolamentate)
  • Servizio efficiente e di qualità, teso al miglioramento costante.
Incontri dedicati.
Fornitori
  • Opportunità di competere in base alla qualità e al prezzo.
  • Trasparenza e rispetto dei patti e degli impegni contrattuali.
  • Processi d’acquisto trasparenti.
  • Qualificazione dei fornitori anche con certificazioni di qualità, ambientali e sociali.
  • Prevenzione antimafia e anti-riciclaggio verso i fornitori.
Portale degli acquisti.

Incontri diretti.

Feedback post-gara.

Tavoli di confronto con associazioni.
Business partner
  • Trasparenza e rispetto dei patti e degli impegni contrattuali.
Accordi di partenariato.

Protocolli.

Incontri finalizzati a progetti specifici.

Collaborazione strutturata.
Persone nell'organizzazione
  • Tutela dell'integrità fisica dei dipendenti e della dignità della persona.
  • Non discriminazione e pari opportunità.
  • Investimento nella crescita professionale.
  • Riconoscimento delle capacità e del merito individuale.
Indagini dirette, a campione.

Iniziative di comunicazione interna.

Focus group su argomenti specifici.

Consultazioni, confronti e negoziazione con le Organizzazioni Sindacali.
Collettività
  • Garanzia di sicurezza, continuità, qualità ed economicità del servizio nel tempo.
  • Valutazione degli effetti a lungo termine delle proprie scelte.
  • Riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività.
Canali aperti (posta, e-mail) per segnalazioni.

Consultazione pubblica.

Indagini periodiche a campione sulla popolazione.
Comunità locali
  • Valutazione degli effetti a lungo termine delle proprie scelte.
  • Riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività.
  • Dialogo preventivo con le Istituzioni del territorio per realizzare investimenti in modo rispettoso dell'ambiente, del paesaggio e degli interessi locali.
  • Sostegno a iniziative di valore sociale, umanitario e culturale.
  • Fornitura di un riscontro dell'attuazione della politica ambientale e sociale.
Processo di concertazione nella pianificazione della rete elettrica.

Relazioni e comunicazioni formali all'interno di processi regolamentati.

Incontri con la popolazione.