• Regolatori delle attività in concessione

    Terna opera principalmente in un contesto regolato e l’AEEGSI ne costituisce il principale stakeholder: attraverso le tariffe determina la parte preponderante dei ricavi di Terna e, con i suoi provvedimenti, definisce le modalità e le condizioni per l’esercizio delle attività di cui Terna è concessionario.

    Per l’esercizio dell’attività in concessione Terna è inoltre sottoposta alla regolamentazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha la competenza in materia di sviluppo delle reti di trasmissione di energia elettrica ed è come tale tenuto a dare indirizzi a Terna.

    Nel corso del 2015 Terna ha promosso incontri bilaterali con il Ministero dello Sviluppo Economico, nel processo di elaborazione della normativa europea di riferimento per il settore; in particolare il 30 novembre è stata avviata la consultazione pubblica promossa dall’AEEGSI sullo schema di Piano decennale di sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale edizione 2015 (ai sensi dell’art. 36, comma 13 del D. Lgs. 93/201).

    A inizio 2016 (20/1), presso la sede dell’AEEGSI di Milano, Terna ha presentato alle principali associazioni di categoria del settore elettrico, lo schema di Piano decennale 2015 da parte di Terna e ha dato riscontro alle prime osservazioni pervenute su circa 10 tematiche relative alla pianificazione e allo sviluppo della RTN. Il 31 gennaio ha avuto termine la consultazione da parte degli operatori, in merito a tutte le osservazioni pervenute. 

  • Decisori pubblici e Autorità

    La natura delle attività di Terna impone la necessità di un dialogo costante con le Istituzioni di Governo (Presidenza del Consiglio, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), con il Parlamento (Camera e Senato della Repubblica), con referenti politici e con le associazioni nazionali, che si traduce anche nella partecipazione ad audizioni, incontri, conferenze e forum per la promozione di interessi condivisi.

    A ciò si aggiunge la continuità del dialogo con le Regioni che è garantito da Terna Rete Italia, per le attività relative alla normativa di settore, ai procedimenti autorizzativi e alla concertazione con il territorio.

    Nel corso del 2015 l’azienda è stata invitata in più occasioni a intervenire in audizioni presso il Parlamento su importanti tematiche di riferimento per il contesto di operatività di Terna.

    In particolare:

    18 marzo 2015 - Audizione presso la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati: eventi di interruzione del servizio elettrico in Emilia-Romagna e Lombardia;

    7 maggio 2015 - Audizione presso le commissioni Industria e Territorio del Senato della Repubblica: esame congiunto degli atti comunitari 60 (Una strategia quadro per un'Unione dell'energia resiliente), 61 (Il protocollo di Parigi - Piano per la lotta ai cambiamenti climatici) e 62 (Una rete elettrica pronta per il 2020) - Pacchetto Unione dell’Energia;

    12 maggio 2015 - Audizione presso le commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera dei Deputati: esame congiunto degli atti comunitari 60 (Una strategia quadro per un'Unione dell'energia resiliente), 61 (Il protocollo di Parigi - Piano per la lotta ai cambiamenti climatici) e 62 (Una rete elettrica pronta per il 2020) - Pacchetto Unione dell’Energia;

    12 novembre 2015 - Audizione presso la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati: comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni un “New Deal” per i consumatori di energia COM(2015) 339 final e Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: “Avvio del processo di consultazione pubblica sul nuovo assetto del mercato dell'energia” COM (2015) 340 final.

  • Azionisti

    La trasparenza e la tempestività delle informazioni caratterizzano il rapporto tra Terna e i suoi investitori istituzionali e individuali.

    In particolare la Funzione Investor Relations si interfaccia con gli operatori di mercato e la Segreteria Societaria con gli azionisti retail.

    Per favorire ulteriormente il dialogo con gli investitori, Terna ha attivato “Investor Relations”, che offre a chiunque fosse interessato l’opportunità di essere tempestivamente aggiornato su risultati economici e obiettivi strategici. 

    Nel corso del 2015 le richieste di informazioni via e-mail da parte degli azionisti non istituzionali sono state 7 (erano 11 nel 2014 e 20 nel 2013) e hanno riguardato i dividendi (politica ed eventuali impatti conseguenti al quadro normativo) , la documentazione assembleare e le risultanze a libro soci sulla situazione azionaria individuale.

    La Funzione Responsabilità Sociale d’Impresa intrattiene correntemente rapporti con le agenzie di rating di sostenibilità e, in collaborazione con la Funzione Investor Relations, con analisti e gestori di fondi, ai quali fornisce le informazioni necessarie per la valutazione delle performance ESG della Società. Nel 2015 hanno richiesto e ottenuto informazioni le seguenti organizzazioni: Blackrock, Legal & General Investment Management, Amundi Asset Management, Natixis Asset Management, Hermes Investment Management, CalPERS, APG, Etica SGR, UBS Global Asset Management, Inarcassa, Frontis Governance, ISS e RobecoSAM

  • Finanziatori

    Terna intrattiene un rapporto continuativo con tutti i potenziali lender. In particolare, nell’arco di un anno, ci sono tipicamente oltre 100 occasioni formali (tra conference call e riunioni) di scambio di informazioni con banche e investitori istituzionali. Ogni anno l’Azienda incontra una volta ogni agenzia di rating (sono tre quelle che valutano il merito di credito del debito Terna: S&P’s, Fitch e Moody’s) in occasione del management meeting. Infine, vengono organizzate una trentina di conference call per illustrare le strategie finanziarie del Gruppo, effettuare la riconciliazione/riclassificazione del bilancio secondo i criteri delle Agenzie e fornire i dettagli sui ratio finanziari che le Agenzie prendono in considerazione ai fini dell’assegnazione del rating.
  • Operatori del servizio elettrico

    Terna intrattiene rapporti con gli utenti della rete e con gli operatori del settore elettrico attraverso vari canali di comunicazione.

    Tali rapporti sono, per una parte significativa, definiti dalle norme che regolamentano i processi di sviluppo e gestione della rete elettrica. Terna ha inoltre sviluppato ulteriori canali tra cui si ricordano i portali My Terna (piattaforma attraverso la quale Terna gestisce gli utenti del dispacciamento con i quali vi è un rapporto contrattuale, con annesso call center dedicato) e GAUDÌ.
  • Media e opinion maker

    Nel 2015 Terna ha diffuso, a livello nazionale e locale, 82 comunicati stampa e 200 note e repliche, realizzato e gestito 44 eventi, di cui 15 con rilevanza mediatica. Complessivamente, tra media tradizionali (quotidiani, periodici, radio e TV) e on line, Terna ha totalizzato oltre 22.000 uscite tra articoli e citazioni, con una crescita superiore al 15% sulle testate a maggior diffusione nazionale e un aumento degli articoli positivi pari al 32%, rispetto al 2014.


    Il sito corporate www.terna.it ha totalizzato oltre 5 milioni di pagine visualizzate (erano 4.500.000 nel 2014) ed è stato  confermato nella Top Ten nella classifica Webranking Italia delle 100 maggiori aziende quotate. In crescita anche i canali social: a fine 2015 il profilo Facebook aveva 5.210 fan (+54% rispetto al 2014), Twitter 1.927 (+61%) e LinkedIn 20.329 (+ 58%).

  • Fornitori

    Il punto d’incontro usuale tra Terna e i fornitori è rappresentato dal “Portale degli Acquisti”, attraverso cui è possibile conoscere i bandi di gara, partecipare a gare on-line ed effettuare il procedimento di qualificazione per accedere all’Albo dei fornitori.

    Dal 2014 Terna ha adottato la piattaforma telematica per la conduzione delle gare di appalto consentendone così la dematerializzazione del procedimento.

    Terna ha inoltre contatti diretti con i fornitori per gestire i rapporti contrattuali e per migliorare la conoscenza di specifiche problematiche di gruppi di fornitori.

    Nell’ottica di ampliamento del portafoglio fornitori viene stabilmente svolta un’attività di “marketing degli acquisti” tramite scouting di mercato, benchmarking e monitoraggio della performance dei fornitori che implica un’assidua attività di incontri con aziende fornitrici italiane e straniere.
  • Persone nell'organizzazione

    Il personale del Gruppo viene periodicamente coinvolto in iniziative di rilevazione d’opinione su temi di interesse generale quali, ad esempio, la qualità complessiva della vita in azienda (“People Satisfaction”) o della formazione. Gli strumenti utilizzati vanno dai questionari in forma anonima, per favorire la libera partecipazione, ai focus group dedicati che consentono approfondimenti e proposte di nuove soluzioni.
  • Collettività

    Terna, per il ruolo che svolge nel sistema elettrico, ha una responsabilità nei confronti dell’intera collettività nazionale sia nell’operatività quotidiana sia nel medio e lungo termine.

    Per le sue relazioni con lo stakeholder “collettività” Terna utilizza vari strumenti informativi: questo sito web, i canali social (profili Facebook, Twitter, LinkedIn, Slideshare, Flickr), indirizzi di e-mail dedicati (info@terna.it).
  • Comunità locali

    L’approccio di Terna alle comunità locali, che si esplica soprattutto in occasione dell’esigenza di realizzare nuove linee, consiste in un processo volontario di coinvolgimento preventivo delle istituzioni locali (amministrazioni regionali e locali, enti parco, ecc.) e, a partire dagli ultimi anni – soprattutto nel 2015 – ai cittadini delle comunità direttamente interessate dall’intervento. Tale processo prevede la condivisione delle esigenze di sviluppo della RTN con le istituzioni locali, la disponibilità all’ascolto delle opinioni degli stakeholder e la ricerca di una soluzione condivisa per la collocazione delle nuove infrastrutture o il riassetto di quelle già esistenti.


    In tal modo, si creano le condizioni per “costruire” insieme lo sviluppo della rete, rendendola quindi più sostenibile e accettabile.

    Il confronto di Terna con gli stakeholder locali prevede un percorso pre-autorizzativo volontario.


    Nel corso del 2015 Terna ha svolto complessivamente 275 incontri con amministrazioni locali, coinvolgendo circa 160 enti. Terna ha inoltre realizzato 10 eventi pubblici che hanno coinvolto oltre 500 cittadini.