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  • Regolatori delle attività in concessione

    Terna opera principalmente in un contesto regolato e l’AEEGSI ne costituisce il principale stakeholder: attraverso le tariffe determina la parte preponderante dei ricavi di Terna e, con i suoi provvedimenti, definisce le modalità e le condizioni per l’esercizio delle attività di cui Terna è concessionario.
    Per l’esercizio dell’attività in concessione Terna è inoltre sottoposta alla regolamentazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, che ha la competenza in materia di sviluppo delle reti di trasmissione di energia elettrica ed è come tale tenuto a dare indirizzi a Terna.

    Principali attività del 2016

    20 Gennaio 2016 – In seguito all’avvio del processo di consultazione pubblica dello schema del Piano di Sviluppo (PdS) della Rete di Trasmissione Nazionale edizione 2015 , nel corso di un incontro aperto al pubblico a Milano presso la sede dell’AEEGSI Terna ha presentato i riscontri alle osservazioni pervenute. La consultazione dello schema di PdS 2105 si è ufficialmente conclusa il 31 Gennaio 2016; l’esito della consultazione (osservazioni su 11 tematiche pervenute da 5 distinti operatori/associazioni di categoria e le relative analisi e valutazioni a cura Terna) è stato pubblicato sul sito dell’AEEGSI.

    28 Aprile 2016 – L’AEEGSI ha avviato il processo di consultazione pubblica dello schema del Piano di Sviluppo (PdS) della Rete di Trasmissione Nazionale edizione 2016. Nel corso della consultazione, Terna ha organizzato il 15 Giugno 2016, presso gli Uffici dell'Autorità, una sessione pubblica di presentazione dello schema di PdS 2016, a vantaggio dei soggetti interessati rappresentativi del sistema elettrico, quali operatori e consumatori e loro associazioni. Al termine della consultazione (30 Giugno 2016), Terna ha analizzato e valutato le osservazioni pervenute (su 14 tematiche sono pervenute osservazioni da parte di 7 distinti operatori/associazioni di categoria); l’esito della consultazione è stata pubblicata dall’AEEGSI sul proprio sito.

    4 Novembre 2016 – Con Parere/2016/I/EEL, l’AEEGSI ha trasmesso gli esiti delle consultazioni dei PdS 2015 e PdS 2016 e rilasciato il nullaosta alla approvazione degli stessi a cura del Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Decisori pubblici e Autorità

    La natura delle attività di Terna impone la necessità di un dialogo costante con le Istituzioni di Governo (Presidenza del Consiglio, Ministero dello Sviluppo Economico, Ministero dell’Ambiente, Ministero per i Beni e le Attività Culturali), con il Parlamento (Camera e Senato della Repubblica), con referenti politici e con le associazioni nazionali, che si traduce anche nella partecipazione ad audizioni, incontri, conferenze e forum per la promozione di interessi condivisi.

    A ciò si aggiunge la continuità del dialogo con le Regioni che è garantito da Terna Rete Italia, per le attività relative alla normativa di settore, ai procedimenti autorizzativi e alla concertazione con il territorio.

    Nel corso del 2015 l’azienda è stata invitata in più occasioni a intervenire in audizioni presso il Parlamento su importanti tematiche di riferimento per il contesto di operatività di Terna.

    In particolare:

    18 marzo 2015 - Audizione presso la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati: eventi di interruzione del servizio elettrico in Emilia-Romagna e Lombardia;

    7 maggio 2015 - Audizione presso le commissioni Industria e Territorio del Senato della Repubblica: esame congiunto degli atti comunitari 60 (Una strategia quadro per un'Unione dell'energia resiliente), 61 (Il protocollo di Parigi - Piano per la lotta ai cambiamenti climatici) e 62 (Una rete elettrica pronta per il 2020) - Pacchetto Unione dell’Energia;

    12 maggio 2015 - Audizione presso le commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera dei Deputati: esame congiunto degli atti comunitari 60 (Una strategia quadro per un'Unione dell'energia resiliente), 61 (Il protocollo di Parigi - Piano per la lotta ai cambiamenti climatici) e 62 (Una rete elettrica pronta per il 2020) - Pacchetto Unione dell’Energia;

    12 novembre 2015 - Audizione presso la Commissione Attività produttive della Camera dei Deputati: comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni un “New Deal” per i consumatori di energia COM(2015) 339 final e Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: “Avvio del processo di consultazione pubblica sul nuovo assetto del mercato dell'energia” COM (2015) 340 final.

  • Azionisti - Finanziatori

    AZIONISTI

     

    Sono coloro che investono, a vario titolo e in diversa misura, nel capitale della Società. Attraverso le loro decisioni di investimento/disinvestimento, hanno un'influenza finanziaria o anche – attraverso l’esercizio del diritto di voto - decisionale sulla Società e sono impattati dalle performance finanziarie della Società stessa. In questa categoria di stakeholder sono compresi anche coloro che, per ruolo professionale, hanno la possibilità di influenzare gli azionisti, in primis gli analisti finanziari e anche le agenzie di rating di sostenibilità.

    Terna si relaziona con gli azionisti mediante road show, conference call, presentazioni, incontri dedicati, il sito internet (Sezione “Investor Relations” del sito www.terna.it); recapiti telefonici (per gli investitori istituzionali: +39 06 8313 9281; per la generalità degli azionisti: + 39 06 8313.8136) e e-mail dedicate (per gli investitori istituzionali: investor.relations@terna.it; per la generalità degli azionisti: azionisti.retail@terna.it) e i rating di sostenibilità.

     

    Principali attività nel 2016

    Le richieste di informazioni via e-mail da parte degli azionisti non istituzionali sono state 12 (erano 7 nel 2015 e 11 nel 2014) e hanno riguardato informazioni sulla politica dei dividendi, l’andamento del titolo azionario, informazioni sulle date e sulla disponibilità della documentazione societaria Terna e/o relativa alle Assemblee e/o altro materiale informativo concernente l’Azienda.

    Nell’Assemblea degli azionisti del 30 maggio 2016 erano 1.241 azionisti (di cui 10 in proprio, 1.231 per delega) per un totale di 1.241.622.270 azioni, pari al 61,772498% del capitale sociale, tutte ammesse al voto.

    La Funzione Responsabilità Sociale d’Impresa intrattiene correntemente rapporti con le agenzie di rating di sostenibilità e, in collaborazione con la Funzione Investor Relations, con analisti e gestori di fondi, ai quali fornisce le informazioni necessarie per la valutazione delle performance ESG della Società. Nel 2016 hanno richiesto e ottenuto informazioni le seguenti organizzazioni: Legal & General Investment Management, Amundi Asset Management, BNP Paribas Asset Management, Glass Lewis, State Street Global Advisors, Thornburg Investment Management, Nuveen Asset Management, Amber Capital Italia SGR, SBAFLA, Etica SGR, Frontis Governance, ISS.

    FINANZIATORI

    Sono coloro (generalmente banche e investitori istituzionali) che per la loro attività imprenditoriale o per il rispettivo ruolo istituzionale contribuiscono all’approvvigionamento del capitale di debito necessario alla Società. Con tali soggetti Terna intrattiene un rapporto continuativo attraverso moltissime occasioni di discussione (circa 100 nel corso di un anno) su temi di potenziale interesse aziendale, tra cui le possibili strategie di finanziamento. 
    Ogni anno inoltre Terna incontra S&P’s, Fitch e Moody’s, le agenzie di rating che ne valutano il merito di credito, in particolare in occasione della presentazione del Piano Industriale. Sempre nel corso dell’esercizio sono inoltre previste ulteriori occasioni di confronto con le stesse Agenzie al fine di condividere il calcolo dei ratio alla base della valutazione del profilo finanziario della Società.  Nel 2016 la remunerazione del capitale di credito è stata di 105.508.004 euro, pari al 7,6% del valore aggiunto.

  • Clienti (Attività Non Regolate)

    Sono i soggetti che acquistano i servizi offerti da Terna in ambito non regolamentato. Hanno un’influenza economica in quanto consentono una differenziazione dei ricavi dell'azienda (influenza finanziaria), e sono impattati dall’attività di Terna in relazione al servizio fornito.

    In linea con la peculiarità del settore in cui opera, Terna ha sviluppato una serie di competenze distintive che intende valorizzare sia in Italia sia all’estero per sviluppare il suo portafoglio di servizi e soluzioni in ambito non regolato.

    In particolare, in Italia, i soggetti cui Terna rivolge la propria offerta sono tipicamente aziende energivore direttamente connesse alla Rete di Trasmissione Nazionale, con le quali nel corso degli anni si sono instaurati rapporti duraturi e consolidati. All’estero, invece, Terna propone soluzioni basate sul proprio core business, interfacciandosi direttamente con soggetti istituzionali quali autorità di regolazione, enti governativi e altri TSO.

    In aggiunta a ciò, Terna offre servizi TLC agli operatori del settore valorizzando così la sua infrastruttura, anche nella prospettiva della realizzazione del piano Banda Ultra-Larga, fondamentale per lo sviluppo digitale del Paese.

    In linea con la fase di avvio che caratterizza lo sviluppo di Attività Non Regolate, per questa categoria di stakeholder, il cui riferimento in azienda è costituito dalla nuova Direzione Business Development e da Terna Plus, la rilevazione di aspettative e soddisfazione degli stakeholder è in via di definizione.

    Nel 2016 i ricavi attribuibili ai clienti di Terna in ambito non regolato sono stati pari a 186,6 milioni di euro.

  • Operatori del servizio elettrico

    Terna intrattiene rapporti con gli utenti della rete e con gli operatori del settore elettrico attraverso vari canali di comunicazione.
    Tali rapporti sono, per una parte significativa, definiti dalle norme che regolamentano i processi di sviluppo e gestione della rete elettrica. Terna ha inoltre sviluppato ulteriori canali tra cui i portali My Terna (piattaforma attraverso la quale Terna gestisce gli utenti del dispacciamento con i quali vi è un rapporto contrattuale, con annesso call center dedicato) e GAUDÌ.
    Nel corso del 2016 sono state sviluppate le funzionalità che permettono di gestire in GAUDÌ la voltura e la decadenza delle pratiche di connessione e la dismissione e la conservazione degli impianti. La messa in esercizio delle funzionalità suddette è stata preceduta da due workshop con i distributori.

  • Media e opinion maker

    Nel 2015 Terna ha diffuso, a livello nazionale e locale, 82 comunicati stampa e 200 note e repliche, realizzato e gestito 44 eventi, di cui 15 con rilevanza mediatica. Complessivamente, tra media tradizionali (quotidiani, periodici, radio e TV) e on line, Terna ha totalizzato oltre 22.000 uscite tra articoli e citazioni, con una crescita superiore al 15% sulle testate a maggior diffusione nazionale e un aumento degli articoli positivi pari al 32%, rispetto al 2014.


    Il sito corporate www.terna.it ha totalizzato oltre 5 milioni di pagine visualizzate (erano 4.500.000 nel 2014) ed è stato  confermato nella Top Ten nella classifica Webranking Italia delle 100 maggiori aziende quotate. In crescita anche i canali social: a fine 2015 il profilo Facebook aveva 5.210 fan (+54% rispetto al 2014), Twitter 1.927 (+61%) e LinkedIn 20.329 (+ 58%).

  • Fornitori

    Il punto d’incontro usuale tra Terna e i fornitori è rappresentato dal “Portale degli Acquisti”, attraverso cui è possibile conoscere i bandi di gara, partecipare a gare on-line ed effettuare il procedimento di qualificazione per accedere all’Albo dei fornitori.

    Dal 2014 Terna ha adottato la piattaforma telematica per la conduzione delle gare di appalto consentendone così la dematerializzazione del procedimento.

    Terna ha inoltre contatti diretti con i fornitori per gestire i rapporti contrattuali e per migliorare la conoscenza di specifiche problematiche di gruppi di fornitori.

    Nell’ottica di ampliamento del portafoglio fornitori viene stabilmente svolta un’attività di “marketing degli acquisti” tramite scouting di mercato, benchmarking e monitoraggio della performance dei fornitori che implica un’assidua attività di incontri con aziende fornitrici italiane e straniere.
  • Persone nell'organizzazione

    Il personale del Gruppo viene periodicamente coinvolto in iniziative di rilevazione d’opinione su temi di interesse generale quali, ad esempio, la qualità complessiva della vita in azienda (“People Satisfaction”) o della formazione. Gli strumenti utilizzati vanno dai questionari in forma anonima, per favorire la libera partecipazione, ai focus group dedicati che consentono approfondimenti e proposte di nuove soluzioni.

    In particolare, a maggio 2016, è stata realizzata, attraverso un questionario, la ricognizione biennale sull’efficacia della formazione che ha coinvolto tutti i responsabili e i coordinatori di risorse con l’obiettivo di raccogliere un sintetico feedback sulla qualità della formazione erogata nel periodo 2015 – primo trimestre 2016.

    La rilevazione, cui ha risposto il 61% dei responsabili coinvolti, conferma una valutazione positiva per tutti i temi indagati: il 91% valuta la formazione fruita direttamente molto efficace/efficace; il dato sale al 94% per la formazione erogata ai collaboratori. Infine il 95% dei rispondenti assegna un livello elevato/buono ai risultati conseguiti dai collaboratori in termini di sviluppo e consolidamento delle loro competenze.
    Nella determinazione del valore aggiunto nel 2016, ai dipendenti di Terna è andato il 23,7% del totale.

  • Collettività - Comunità locali

    COLLETTIVITÀ

    Terna, per il ruolo che svolge nel sistema elettrico, ha una responsabilità nei confronti dell’intera collettività nazionale sia nell’operatività quotidiana sia nel medio e lungo termine.

    Per le sue relazioni con lo stakeholder “collettività” Terna utilizza vari strumenti informativi: questo sito web, i canali social (profili Facebook, Twitter, LinkedIn, Slideshare, Flickr), indirizzi di e-mail dedicati (info@terna.it). 


    COMUNITÀ LOCALI

    Si tratta di stakeholder di diverso tipo interessati dall’attività di Terna sul territorio in tutte le fasi dell’attività imprenditoriale, dallo sviluppo al mantenimento della rete. Tra i soggetti individuati vi sono i soggetti direttamente o indirettamente impattati ma anche soggetti con potere di incidere sul fronte politico e decisionale e opinion maker locali.

     

    L’approccio di Terna alle comunità locali, che si esplica soprattutto in occasione dell’esigenza di realizzare nuove linee, consiste in un processo volontario di coinvolgimento preventivo delle istituzioni locali (amministrazioni regionali e locali, enti parco, ecc.) e, a partire dagli ultimi anni, ai cittadini delle comunità direttamente interessate dall’intervento. Tale processo prevede la condivisione delle esigenze di sviluppo della RTN con le istituzioni locali, la disponibilità all’ascolto delle opinioni degli stakeholder e la ricerca di una soluzione condivisa per la collocazione delle nuove infrastrutture o il riassetto di quelle già esistenti.

     

    In tal modo, si creano le condizioni per “costruire” insieme lo sviluppo della rete, rendendola quindi più sostenibile e accettabile.

     

    Nel corso del 2016 Terna ha svolto complessivamente 181 incontri con amministrazioni locali, coinvolgendo circa 270 enti.

    Terna ha inoltre realizzato 7 eventi pubblici che hanno coinvolto oltre 200 cittadini, descritti nel box che segue, e ha potenziato il suo presidio di comunicazione sul territorio.

  • Business Partner

    La relazione con questi stakeholder rappresenta per Terna un’occasione per facilitare lo svolgimento del business regolato o di sviluppare nuove attività di business non regolato. Esercitano un’influenza operativa o strategica a seconda del grado in cui la partnership risulti rilevante per il business; sono a loro volta influenzati da Terna in termini economici e/o operativi.

    Gli strumenti disponibili per concretizzare tali relazioni sono gli accordi di partenariato; i protocolli; gli incontri finalizzati a progetti specifici e le collaborazioni strutturate.
    Nel corso del 2016 Terna ha sottoscritto con primarie realtà italiane ed estere importanti accordi e protocolli d’intesa nell’ambito delle Attività Non Regolate, con uno sguardo sempre orientato all’innovazione.
    In particolare, a maggio 2016 è stato siglato un accordo di collaborazione con Tesla Motors della durata di tre anni, per sviluppare progetti all’avanguardia relativi all’integrazione tra auto elettriche e rete di trasmissione.

    Nella seconda metà del 2016 sono stati stretti accordi di cooperazione con RFI ed ENI per l’individuazione e la realizzazione di iniziative di interesse comune relative a progetti di sviluppo di sistemi energetici, in ottica di sostenibilità e sostegno alle fonti di produzione di energia rinnovabile.
    Infine, con riferimento al progetto smart island, che prevede interventi per l’integrazione di impianti a generazione rinnovabile e sistemi avanzati per la gestione della rete elettrica sulle isole minori, sono stati ratificati nel 2016 accordi di collaborazione con il Comune di Pantelleria e con Vento di Venezia, società che persegue la riqualificazione dell’isola della Certosa in partenariato con il Comune di Venezia.