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Diversità e pari opportunità

 

In questa sezione sono illustrate le iniziative di Terna tese a favorire l’occupazione femminile in azienda, compresa l'adesione a “Valore D”, l’associazione nata su iniziativa di alcune donne manager di varie realtà imprenditoriali italiane.

Terna adotta sistemi di selezione, sviluppo e retribuzione del personale che riconoscono e premiano il merito e la performance. Qualsiasi forma di discriminazione, a partire dalla selezione per l’inserimento in azienda, è espressamente proibita dal Codice Etico.In Terna la grande maggioranza dei dipendenti è costituita da uomini, per effetto di una tradizionale scarsità di offerta di lavoro femminile nelle professioni più tecniche.

La presenza delle donne è però in crescita: la quota delle donne sul totale dei dipendenti di Terna in Italia è passata dal 9,0% del 2005 all'11,7% di fine 2016. la quota delle donne manager in rapporto al totale dei manager (17,3%) anche nel 2016 è superiore alla quota delle donne sul totale dei dipendenti al netto degli operai (16,6%). Il 20,2% delle assunzioni sul totale, al netto degli operai, ha riguardato donne (16,2% nel 2015).

A favorire l’occupazione femminile in Terna sono alcuni trattamenti migliorativi delle disposizioni di legge, previsti dal contratto collettivo di settore. Per esempio, l’indennità di maternità è superiore a quella di legge sia nel periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (100% dell’ultima retribuzione anziché 80%), sia nel periodo di astensione facoltativa (45% nel primo mese, 40% nel secondo e 30% per i successivi quattro mesi, anziché il 30% per 6 mesi).

I principali indicatori gestionali, selezionati da Terna per monitorare la parità di trattamento tra uomini e donne, indicano che i sistemi di gestione adottati non determinano svantaggi per le donne. La maggiore dinamica dell’occupazione femminile è il risultato di flussi in uscita più bassi di quelli maschili e di flussi in entrata notevolmente più alti di quelli maschili.

La percentuale di donne in posizione manageriale e gli avanzamenti di categoria suddivisi per genere non sono difformi da quelli degli uomini. Anche i dati sul trattamento retributivo segnalano distanze contenute per impiegati e quadri, più significative per i dirigenti dove però le persone considerate sono meno numerose e i differenziali retributivi conseguentemente più influenzati da poche entrate o uscite.

A testimonianza della concreta attenzione posta alla valorizzazione del contributo delle donne, Terna è associata dal 2009 a Valore D, un’iniziativa nata dalla volontà di alcune donne manager di diverse importanti realtà italiane e multinazionali con l’obiettivo di mettere in sinergia e accrescere la professionalità femminile e raggiungere una maggiore opportunità di rappresentanza all’interno delle aziende.

La presenza di personale appartenente a categorie protette (ad es. invalidi) al 31 dicembre 2016 si attesta a 138 persone (erano 131 nel 2015 e 140 nel 2014). Il dato è in linea con le prescrizioni normative applicabili a Terna.

COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE TERNA S.P.A.
Valori in percentuale
2016 2015 2014
Uomini 77,8 77,8 77,8
Donne 22,2 22,2 22,2
Di età inferiore a 30 anni 44,4 77,8 77,8
Tra i 30 e i 50 anni 55,6 22,2 22,2
Oltre i 50 anni 22,2 22,2 22,2