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L’importanza della tutela dell’integrità fisica delle persone è richiamata nel Codice Etico di Terna. La Politica della sicurezza sul lavoro ne specifica gli indirizzi, ad esempio con un esplicito impegno a promuovere la prevenzione degli infortuni per tutti i dipendenti, inclusi quelli delle ditte appaltatrici.
Il tasso di frequenza e il tasso di gravità degli infortuni compongono l'"indice di sicurezza sul lavoro", cui è collegata la retribuzione variabile delle Strutture interessate.
Infine, una specifica unità organizzativa della Struttura Ingegneria effettua la sperimentazione di materiali e dispositivi di sicurezza, testandone l’affidabilità attraverso prove di resistenza in condizioni estreme.

Sistema gestionale certificato BS OHSAS 18001:2007

Il sistema, che copre il 100% delle attività aziendali ed è integrato con quello della qualità e dell’ambiente, è basato su un’accurata valutazione dei rischi, con particolare focalizzazione sulle attività che comportano rischio elettrico (Disposizioni per la Prevenzione del Rischio Elettrico - DPRET).

Struttura organizzativa e attività di vigilanza

La struttura organizzativa prevede un riferimento centrale e responsabili locali nelle sedi territoriali e nei cantieri (RSPP - Responsabile Sicurezza Prevenzione e Protezione), che provvede ad effettuare verifiche dirette sui luoghi di lavoro e nei cantieri.

La corretta e piena applicazione delle procedure è sottoposta alle ispezioni da parte degli RSPP, a verifiche interne di conformità per tutte le società del Gruppo Terna e alle verifiche esterne previste per la conferma della certificazione. È inoltre presente una rappresentanza elettiva dei dipendenti con compiti di verifica sull’applicazione delle norme (Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza). Nell’ambito delle attività svolte in regime di appalto, Terna effettua sopralluoghi sui propri cantieri al fine della verifica della corretta applicazione delle norme antinfortunistiche da parte dei professionisti della sicurezza incaricati e ditte esecutrici.

Attività di informazione e formazione

Tutto il personale ha accesso alle principali nozioni e novità in tema di sicurezza, attraverso vari canali tra cui la intranet aziendale e incontri informativi. Nel 2018 sono state dedicate circa 44.105 ore di formazione alle tematiche di salute e sicurezza, di cui oltre il 60% rivolte alla popolazione aziendale degli operai. Le attrezzature presenti nel Centro di formazione di Viverone (BI) consentono di svolgere l’addestramento al lavoro in sicurezza per la salita ai tralicci (attraverso l’utilizzo di tralicci-palestra a grandezza naturale) e per i lavori sotto tensione in ambiente controllato.

Infortuni sul lavoro

Nel 2018, come negli anni precedenti, non si sono registrati infortuni mortali sul lavoro di dipendenti del Gruppo né si sono verificati infortuni gravi con prognosi iniziale superiore a 40 giorni. Il numero totale degli infortuni risulta pari a 40 di cui 6 con una prognosi inferiore a 3 giorni. Si segnala che dal 12 ottobre 2017 (art. 3, co. 3-bis D.L. 244/2016) vige obbligo di comunicare all’INAIL gli infortuni che comportano un'assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell'evento. Precedentemente vigeva l’obbligo di comunicare solo quelli superiori a 3 giorni, escluso quello dell'evento.

Sia il tasso di frequenza degli infortuni sia il tasso di gravità mostrano un lieve incremento rispetto al biennio precedente.

  • Infortuni sul lavoro - dipendenti Terna
  • Infortuni sul lavoro - ditte appaltrici e subappaltrici
INFORTUNI SUL LAVORO, DIPENDENTI TERNA DEFINIZIONI GRI-ILO (*)

2018
2017
2016
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate) 1,28  0,81 1,00
Tasso di gravità infortuni (Lost Day Rate)(1) 34,40  27,62 31,28
Tasso d'assenteismo (Absentee Rate)(2) 6.937,4  6.239,9 6.831,4
Tasso di malattia professionale (Occupational Diseases Rate)(3) 0  0 0
Numero di infortuni 40  24 28
     - di cui gravi con prognosi iniziale superiore ai 40 giorni 0  1 0
     - di cui mortali 0  0 0

(*) Le definizioni adottate sono, come richiesto dai protocolli GRI, quelle previste dall’International Labour Organization (ILO). Per agevolare il confronto con altre fonti, nelle note seguenti sono riportati i valori degli stessi indicatori calcolati con formule alternative. Non si è ritenuto necessario fornire i dati ulteriormente suddivisi a livello regionale poiché Terna opera unicamente in Italia.
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate). È il numero di infortuni registrati e denunciati all’ente di previdenza competente, diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000 (corrispondenti a 50 settimane lavorative x 40 ore x 100 dipendenti).
Per agevolare il confronto con altre fonti, viene calcolato anche l’indice di frequenza degli infortuni ai sensi della Norma UNI 7249:2007. Questo indicatore è stato calcolato utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000.000 anziché 200.000 (ottenendo conseguentemente un valore pari a 5 volte il tasso di frequenza ILO). Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di frequenza infortuni risulta pari a 6,4 nel 2018, 4,0 nel 2017 e 5,0 nel 2016.
Tasso di gravità infortuni (Lost Day Rate). È’ il rapporto tra le giornate non lavorate per infortunio e le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000. Le giornate non lavorate sono giorni di calendario e si contano a partire da quando si è verificato l’infortunio. Per agevolare il confronto con altre fonti, viene calcolato anche l’indice di gravità degli infortuni ai sensi della Norma UNI 7249:2007. Questo indicatore è stato calcolato utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000. Questo indicatore è stato calcolato anche utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000. Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di gravità infortuni risulta pari a 0,17 nel 2018, 0,14 nel 2017 e 0,16 nel 2016.
Tasso di assenteismo (Absentee Rate). È il numero dei giorni di assenza per malattia, sciopero, infortunio e aspettativa sul numero di giorni lavorati nello stesso periodo, moltiplicato per 200.000. Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche come incidenza percentuale sui giorni lavorati. Secondo tale modalità di calcolo, il tasso di assenteismo risulta pari a 3,5 nel 2018, 3,1 nel 2017 e 3,4 nel 2016.
Tasso di malattia professionale (Occupational Diseases Rate). È il numero totale di casi di malattia professionale diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000.
(1) Per il calcolo del tasso di gravità degli infortuni (Lost Day Rate) sono state considerate le giornate non lavorate relative agli infortuni occorsi nel 2017 e le eventuali prosecuzioni di assenze legate a infortuni occorsi durante gli esercizi precedenti, seguendo il criterio di competenza annuale dei giorni di assenza.
(2) Le causali d’assenza considerata non comprendono la maternità, i congedi matrimoniali, i permessi per motivo di studio, i permessi per attività sindacale, altri casi di permessi retribuiti e le sospensioni.
(3) Nel 2017, come negli anni precedenti, non sono stati accertati casi di malattia professionale per i dipendenti Terna. Non esistono ore di assenza ascrivibili a malattia professionale in quanto il tipo di attività svolto da Terna non implica nessuna lavorazione alla quale sia associata – in base alle tabelle ufficiali di legge – la possibile insorgenza di malattie professionali. Il tasso di malattia professionale di Terna deve pertanto considerarsi sempre pari a zero.

Il quadro complessivo di tutti i dati sociali Terna è disponibile per il download qui.

INFORTUNI SUL LAVORO DI DITTE APPALTATRICI E SUBAPPALTATRICI DEFINIZIONI GRI-ILO

2018
2017
2016
Infortuni sul lavoro di lavoratori di ditte appaltatrici 21  9 8
- di cui gravi 1 0
- di cui mortali 0 0
Tasso di frequenza infortuni (Injury Rate)(1) 0,99  0,27 0,31

(1) È il numero di infortuni con astensione dal lavoro di almeno un giorno diviso per le ore lavorate nell’anno, moltiplicato per 200.000 (corrispondenti a 50 settimane lavorative x 40 ore x 100 dipendenti). Per agevolare il confronto con altre fonti, questo indicatore è stato calcolato anche utilizzando un fattore di moltiplicazione pari a 1.000.000 anziché 200.000 (ottenendo conseguentemente un tasso di frequenza pari a 5 volte il tasso di frequenza ILO). Secondo tale modalità di calcolo, l’indice di frequenza infortuni risulta pari a 4.9 nel 2018, 2,1 nel 2017 e 2,0 nel 2016. Si segnala, inoltre, che i valori 2017 e 2016 differiscono da quanto pubblicato nei precedenti Rapporti perché sono stati rivisti i criteri di stima per le ore lavorate dai dipendenti delle ditte appaltatrici.

Il quadro complessivo di tutti i dati sociali Terna è disponibile per il download qui.