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Le tecniche impiegate dagli scienziati nel monitoraggio della migrazione degli uccelli sono rimaste sostanzialmente invariate nel corso dell'ultimo secolo, e si basano sull'osservazione diretta delle rotte migratorie più importanti.
Le ricerche di questo tipo sono caratterizzate da evidenti limitazioni e il margine di errore è legato alla visibilità dell’occhio umano.

Oggi la tecnologia sta cambiando il modo di studiare l'avifauna mentre si tenta di comprendere l'impatto sulla biodiversità di fattori come il cambiamento climatico.
Se, da un lato, i dispositivi GPS possono essere collocati sui singoli esemplari per mapparne i movimenti, il radar sta trovando ampio uso nella raccolta di informazioni su vasta scala riguardo a uccelli, pipistrelli e insetti.
Il vantaggio offerto dal radar è quello di poter catturare ogni movimento con precisione, di giorno e di notte, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. Se integrata con software per l'analisi di grandi set di dati, o persino con l'intelligenza artificiale per l'automatizzazione del riconoscimento delle specie, questa tecnologia potrebbe portare a nuove e approfondite conoscenze.

Scopri le migrazioni di uccelli sullo Stretto: tutti i dati.

Video Intervista

L'uso dei radar nel monitoraggio delle migrazioni dell'avifauna si sta diffondendo in tutto il mondo: Terna è stata tra gli apripista con il suo progetto nello Stretto di Messina. Per più di tre anni abbiamo monitorato il passaggio di oltre 100.000 uccelli lungo questa rotta fondamentale tra l’Africa e l’Europa. Ne è risultato un importante patrimonio di dati che ora mettiamo a disposizione della comunità scientifica.


Condivisione dei dati per la ricerca scientifica

I dati raccolti nell'ambito del progetto sono ora disponibili online per ricercatori e appassionati di avifauna.
La condivisione delle informazioni e delle risorse raccolte nell'ambito del nostro lavoro - molte delle quali preziose per la ricerca scientifica - rispecchia il nostro approccio "aperto" ai dati.
Il prossimo passo potrebbe essere la condivisione dei video sottomarini.

Nicoletta Rivabene, responsabile dell'unità di ingegneria ambientale di Terna a Roma, ha fatto notare: “I riscontri scientifici al monitoraggio sono sorprendenti. La quantità e la qualità dei dati messi a disposizione per un luogo così importante è unica. Questo sarà un ottimo volano per l’utilizzo del radar”.

Questo innovativo progetto rispecchia il nostro approccio alla sostenibilità e agli investimenti infrastrutturali: tenere conto delle esigenze della comunità locale e dell'ambiente durante la pianificazione di nuovi progetti appare fondamentale se si considerano i 213 cantieri attualmente attivi su tutto il territorio nazionale, per un costo totale di 1,66 miliardi di euro e il coinvolgimento di quasi 400 appaltatori e subappaltatori.

Lo sapevate?
Due volte all'anno, centinaia di migliaia di rapaci, ciconidi e altre specie sorvolano lo stretto di Messina, una delle tre principali rotte migratorie tra l'Africa e l'Europa settentrionale. Le specie più comuni avvistate dagli appassionati di birdwatching lungo questa rotta sono:
  • Falco pecchiaiolo (Pernis apivorus)
  • Falco di palude (Circus aeruginosus)
  • Nibbio bruno (Milvus migrans)
  • Albanella minore (Circus pygargus)
  • Albanella pallida (Circus macrourus)

Perché la biodiversità per noi è una questione importante

La biodiversità è per noi una delle questioni ambientali di maggior interesse, soprattutto a causa dell'impatto che le linee elettriche potrebbero avere sull'avifauna.

  • Esiste un rischio potenziale di collisione degli uccelli con la fune di guardia, ma le linee di trasmissione forniscono anche, all’interno di una matrice agricola diffusa, isole di vegetazione vantaggiose per la biodiversità
  • I problemi nascono dalla difficoltà degli uccelli, in alcune condizioni di luce, di vedere la fune di guardia, qualora non sia dotata di appositi dissuasori sopra i cavi di trasmissione che risultano così più visibili.
  • La nostra collaborazione con associazioni ambientaliste ha lo scopo di valutare l'impatto delle linee aeree, nonché di trovare nuovi metodi di studio e mitigare eventuali impatti.
  • Abbiamo costituito un team di esperti attivo sul campo nelle aree operative locali con l’obiettivo di risolvere i problemi causati all'avifauna dalle linee elettriche, applicando le normative nazionali e internazionali e cooperare con le associazioni ambientaliste.

Scoprite di più sul nostro impegno per l'ambiente e sul nostro approccio alla biodiversità.

Combattere il bracconaggio con l'infrastruttura energetica

L'elettrodotto Sorgente-Rizziconi che unisce la Sicilia all’Italia peninsulare è un'infrastruttura d'interesse non soltanto per l'innovativo uso del radar. In termini di biodiversità, Terna utilizzerà la sua infrastrututra anche in funzione di dissuasione del bracconaggio. Purtroppo, la zona è una meta ambita non soltanto per gli appassionati di birdwatching ma anche per i bracconieri. I volontari dell'associazione ambientalista LIPU la difendono dal 1984, contribuendo a ridurre l'uccisione illegale di uccelli a circa 200 esemplari l'anno.

Noi abbiamo deciso di sostenere la loro lotta, installando sui tralicci di trasmissione telecamere per la registrazione della migrazione dotate di una funzionalità aggiuntiva: se rileva uno sparo, la telecamera mette automaticamente a fuoco l'area da cui proviene il colpo e invia le immagini e i video criptati alle forze dell'ordine. Con la futura integrazione dell'intelligenza artificiale, il software sarà in grado di apprendere dagli appassionati di birdwatching le diverse specie, classificando automaticamente le migrazioni.