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Sostenibilità significa agire adesso per un domani migliore.
Per Terna, il futuro appare radicalmente diverso dal passato: obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di carbonio, un’ampia diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e della generazione distribuita, l’adozione sempre maggiore di veicoli elettrici e di apparecchiature e dispositivi connessi a Internet avranno un impatto profondo sul modo di gestire le reti e i mercati energetici.

Innovazione per Terna significa prepararsi per questo futuro.
Ecco perché per noi innovazione è sinonimo di sostenibilità.
Il cambio di scenario ci ha spinti anche ad adattare la nostra strategia dell’innovazione: l’affidamento esclusivo agli sforzi “interni” (facendo ricorso a idee che nascono dall’interno dell’azienda e che sfruttano il know-how consolidato dall’azienda stessa) non è più sufficiente, perciò ci stiamo aprendo a una serie di collaborazioni e partnership con l’obiettivo di esplorare tecnologie, prodotti e metodologie innovative, anche in aree e settori diversi da quelli principali dell’azienda per preparare la rete italiana a un futuro sostenibile.


Open Innovation in Terna

L'Open Innovation di Terna si declina in un rapporto strutturato con gli altri peers di settore, con i player industriali, con il mondo accademy e con gli ecosistemi di start-up e PMI.

Peers energy sector & infrastructures

Peers energy sector & infrastructures

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Realizzazione di collaborazioni con player simili a Terna, con i quali non sussistono problematiche di natura concorrenziale.

Academy e centri di ricerca

Academy e centri di ricerca

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Collaborazioni mirate con il settore universitario e della ricerca al fine di svolgere studi e analisi sulle tematiche di interesse.

StartUp e PMI

StartUp e PMI

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Scouting di startup e realtà imprenditoriali mature al fine di cogliere delle opportunità di sviluppo di specifiche iniziative di interesse per Terna.

Large Companies and Industries

Large Companies and Industries

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Realizzazione di iniziative di co-development con aziende fornitrici o con aziende di settori non energy.


Un ponte tra Terna, i nuovi talenti e le idee delle start-up

Sareste in grado di presentarvi davanti alla presidente Catia Bastioli e ad altri cinquanta manager di Terna e convincerli che la vostra idea innovativa è fondamentale per il successo futuro della nostra azienda?
È così che abbiamo selezionato le idee vincitrici da sostenere attraverso il programma Next Energy, quest’anno alla seconda edizione.

Il progetto, gestito in collaborazione con Cariplo Factory, ci permette di entrare in contatto con la comunità delle start-up, le nuove tecnologie e le idee imprenditoriali emergenti in Italia: il nuovo obiettivo per il 2017-2018 è consolidare il legame tra idee e progetti concreti per le attività di Terna.

Next Energy sostiene l’innovazione in Terna attraverso tre attività che abbracciano tipi di collaborazione e livelli di sviluppo diversi:
  • Call for Growth: 5 start-up (TRL, Technology Readiness Level, compreso tra 5 e 8) hanno accesso alla piattaforma di open innovation growITup e lavorano con i team di Terna allo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche. A gennaio 2018 abbiamo selezionato da una rosa di dodici start-up le cinque che passeranno alla fase successiva del programma. Queste cinque realtà avranno accesso alla piattaforma di open innovation growITup creata da Cariplo Factory in collaborazione con Microsoft. L’obiettivo è promuovere e valorizzare la loro attività anche attraverso lo sviluppo di progetti pilota e di eventuali partnership con realtà industriali di rilievo come Terna;
  • Call for Ideas: 10 progetti innovativi o start-up (TRL, Technology Readiness Level, compreso tra 2 e 4) hanno accesso a un programma di accelerazione ed empowerment imprenditoriale della durata di 3 mesi. La migliore iniziativa, selezionata dalla giuria di Next Energy, riceve 50.000 euro da spendere in ulteriori servizi di incubazione/accelerazione per trasformare la propria idea in un successo imprenditoriale;
  • Call for Talents: uno stage di 6 mesi per 10 laureati con l’opportunità di lavorare a progetti innovativi e a stretto contatto con le attività di Terna (a novembre del 2017 sono state ricevute oltre 100 domande di adesione).

Un ruolo di apripista nello storage

L’Italia, dopo la Germania, è il Paese con la maggiore penetrazione di generazione elettrica da fonti rinnovabili in Europa. Questo tipo di risorse è caratterizzato da una notevole imprevedibilità e intermittenza nella produzione di energia. Questi impianti sono poi concentrati soprattutto nel sud Italia e nelle isole maggiori, quindi lontano dai principali poli di domanda elettrica. Tutto questo ha avuto un impatto notevole sulla gestione dei flussi dell’energia e, in generale, sull’esercizio in sicurezza della rete.

Per favorire il massimo sfruttamento della generazione da fonti rinnovabili e al tempo stesso tempo aumentare i margini di sicurezza Terna ha individuato nell’accumulo dell’energia una delle possibili soluzioni al problema, pianificando l’installazione di tecnologie in tutto il territorio italiano e connesse alla Rete di trasmissione elettrica nazionale.

A partire dal 2012 Terna ha avviato una serie di progetti pilota per una capacità complessiva di circa 50 MW, diventando uno dei pionieri a livello globale nel collaudo di innovative tecnologie di accumulo elettrochimico a livello “utility-scale” (cioè a un livello di scala maggiore rispetto a quello dell’elettronica di consumo).

Le tecnologie utilizzate per i diversi progetti sono classificabili come “energy intensive” e “power intensive”.

  • Le tecnologie “energy intensive” – quelle con un elevato rapporto tra energia accumulata e potenza installata – hanno l’obiettivo di garantire il massimo utilizzo degli impianti eolici delle dorsali campane riducendo le congestioni di rete legate a un’eccessiva produzione eolica rispetto alla capacità di trasporto delle linee.

  • Un secondo progetto più sperimentale, chiamato “Storage Lab”, è stato avviato in Sicilia e Sardegna e prevede installazioni di diverse tecnologie di accumulo, per lo più di tipo “power intensive” (che erogano, per tempi brevi, elevate potenze). Questo progetto ha lo scopo di valutare e validare l’integrazione dei sistemi di accumulo con i Sistemi di Difesa Terna, individuando performance e potenzialità per applicazioni orientate all’aumento della sicurezza di gestione.

Grazie a questa iniziativa abbiamo raccolto diversi riscontri sulle tecnologie disponibili, sul funzionamento operativo degli impianti di accumulo e su quali sistemi siano utilizzabili per applicazioni specifiche.

Per maggiori informazioni sui progetti pilota.