Target ambientali e sociali

 

L’impegno di sostenibilità di Terna si traduce in un Piano di sostenibilità che prevede sia la realizzazione di progetti, con relative milestone, sia il raggiungimento di obiettivi per cui è predefinito un target. Vengono qui presentati alcuni obiettivi, selezionati per la loro importanza, per i quali viene indicato il target numerico e l’anno, o l’arco temporale, cui il target si riferisce.

Descrizione e materialità

Metrica

Target

Anno/periodo di riferimento

 Avanzamento

KPI AMBIENTALI

 

 

 

 

Linee demolite. Impatto visivo e occupazione del suolo sono i principali impatti ambientali degli impianti di Terna. Negli ultimi anni Terna ha volontariamente proceduto alla demolizione di tratti di linea divenuti non più necessari grazie agli investimenti realizzati nello sviluppo della rete e intende proseguire su questa strada. Nel periodo 2010-2015 le demolizioni hanno interessato 613 km di linee.

 

Km di linee rimossi (demoliti fisicamente) 

140 nel biennio

2017-2018

Molte demolizioni previste per il 2017 sono state anticipate al 2016 (290 km di linee demolite). Il precedente target di 195 km nel biennio 2016-2017 è stato pertanto rivisto. Il target per il biennio 2017-2018 è influenzato dalle demolizioni già eseguite


Perdite di gas SF6. Il gas SF6 (esafluoruro di zolfo) è un gas isolante utilizzato nelle stazioni elettriche, soprattutto quando è importante ridurre le dimensioni degli impianti: utilizzando contenitori sigillati il gas consente infatti di avvicinare le componenti elettriche molto più che all’aria aperta. Il gas SF6 non è tossico ma ha un potente effetto serra: le perdite di SF6 sono la principale fonte di emissioni dirette di Terna. L’obiettivo è di mantenere l’incidenza delle perdite (in % sul totale di gas installato) al di sotto dello 0,6%, un valore inferiore alla media del periodo base.

 

Perdite di gas nell’anno, in % del totale di gas presente nelle apparecchiature

0,6% nella media del periodo

2016 - 2018

 2016:0,39%

Efficienza energetica delle sedi. Il miglioramento delle prestazioni energetiche delle principali sedi di Terna contribuirà alla riduzione dei consumi di energia e a un maggiore ricorso alle fonti rinnovabili, con effetti positivi in termini di riduzione delle emissioni climalteranti. Nel 2010, la % di cubatura delle sedi principali in classe A-B-C era dell8%. Nel 2015, dopo la realizzazione della prima parte del programma di efficientamento, è stata pari al 45%. L’obiettivo è di arrivare al 70%nel 2020, con nessun edificio nelle classi F-G.

Sedi principali di Terna in classe energetica A-B-C

(espressi in % della cubatura totale delle sedi considerate)

70%

2020

 2016:53%

KPI SOCIALI

 

 

 

 

Tasso di turnover in uscita dei giovani. Un basso tasso di uscita dei dipendenti sotto i 30 anni è un indicatore indiretto della capacità di trattenere le risorse di più recente assunzione. Il tasso è rimasto su valori molto bassi negli ultimi anni. A seguito dell’operazione di ricambio generazionale che ha portato all’ingresso di oltre 300 giovani, e dell’ingente investimento in formazione che Terna ha messo e metterà in campo, è importante che il tasso di uscita degli under 30 rimanga contenuto nei prossimi anni.

 

Tasso annuo di turnover in uscita per dimissioni volontarie

≤1% nella media del biennio

2016-2017

 2016:1,9%

Ore di formazione procapite. La formazione è il principale veicolo di creazione e aggiornamento delle competenze, sia tecniche sia di tipo soft, per i dipendenti. La formazione iniziale è importante per mettere le persone in grado di operare in modo efficace, efficiente e rispettoso delle regole (es. sicurezza). La formazione continua agevola l’adattamento ai cambiamenti tecnologici, organizzativi e di contesto. Le ore di formazione procapite sono state 44 l’anno nella media del triennio 2013-2015.

Ore di formazione per dipendente all’anno

Almeno 50 nella media del biennio 

2016-2017

 2016:61
Programma benessere. Numero delle mense di Terna rispondenti ai nuovi principi della politica di promozione della salute dei dipendenti, che stabilisce criteri per un luogo di lavoro salutare, tra i quali le caratteristiche nutrizionali del cibo servito nelle mense aziendali e la promozione di una sana alimentazione.  Percentuale delle mense rispondenti ai nuovi criteri  100% delle mense entro la fine del periodo  2017-2020  Primo anno di misurazione: 2017