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Terna ha espresso nel Codice Etico i propri impegni nei confronti di ogni singola categoria di stakeholder cui corrispondono specifici strumenti di engagement quali, ad esempio, il monitoraggio e la verifica delle loro aspettative e opinioni.

Regolatori delle attività in concessione

Sono le Istituzioni, le Autorità di regolazione e gli Enti pubblici nazionali e europei cui la legge conferisce poteri di indirizzo, regolazione e controllo su Terna in qualità di soggetto concessionario delle attività di trasmissione e dispacciamento dell’energia elettrica. Nello svolgimento delle proprie attività e nel pieno rispetto dei rispettivi ruoli, Terna – nella sua qualità di operatore indipendente di sistema – mantiene con tali organismi rapporti caratterizzati da un approccio trasparente e collaborativo. Ciò sia nell’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa e dalla regolazione vigente, che nel contribuire all’evoluzione delle regole, esercitando un ruolo propositivo e di supporto tecnico sia nei confronti delle istituzioni nazionali che europee. La collaborazione con le Istituzioni si concretizza in particolare nella proposta di soluzioni che – sulla base del know-how distintivo di Terna – consentano un più efficace perseguimento degli obiettivi istituzionali, quali, ad esempio, l’efficienza di mercato, la promozione dell’integrazione delle fonti rinnovabili, l’integrazione del mercato nazionale nell’ambito di quello europeo, l’integrità e la sicurezza del sistema elettrico italiano. Terna si confronta anche con Organizzazioni Non Governative per una sostenibilità sistemica degli interventi del Piano di Sviluppo con una sempre maggiore attenzione e valorizzazione del territorio.

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Decisori pubblici e autorità

Sono le istituzioni pubbliche che esercitano poteri normativi, di controllo, autorizzativi di ordine generale e in particolare per la realizzazione di opere infrastrutturali. Esercitano un’influenza su Terna e si relazionano con essa per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali.
Dal 2016 Terna è iscritta al Registro Trasparenza, istituito presso il MiSE su iniziativa del medesimo per garantire trasparenza e tracciabilità degli incontri con gli organi di vertice del Ministero.
Nel corso del 2018 Terna, oltre alle ordinarie attività informative e relazioni istituzionali, ha svolto, il 19 settembre 2018, un’audizione in Commissione Industria al Senato, nell’ambito dell’affare assegnato 59 sul sostegno alle attività produttive mediante l’impiego di sistemi di generazione, accumulo e autoconsumo di energia elettrica.

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Azionisti

Sono coloro che investono, a vario titolo e in diversa misura, nel capitale della Società. Attraverso le loro decisioni di investimento/disinvestimento, hanno un'influenza finanziaria o anche – attraverso l’esercizio del diritto di voto - decisionale sulla Società e sono impattati dalle performance finanziarie della Società stessa. In questa categoria di stakeholder sono compresi anche coloro che, per ruolo professionale, hanno la possibilità di influenzare gli azionisti, in primis gli analisti finanziari e anche le agenzie di rating di sostenibilità.

All’Assemblea del 27 aprile 2017 erano presenti 1.284 azionisti (di cui 9 in proprio, 1.275 per delega) per un totale di 1.279.363.203 azioni, pari al 63,650164% del capitale sociale, tutte ammesse al voto.
Le richieste di informazioni via e-mail da parte degli azionisti non istituzionali sono state 12 (erano 12 nel 2016 e 7 nel 2015) e hanno riguardato informazioni sulla politica dei dividendi, l’andamento del titolo azionario, informazioni sulle date e sulla disponibilità della documentazione societaria Terna e/o relativa alle Assemblee e/o altro materiale informativo sull’Azienda.
La Struttura Sostenibilità intrattiene correntemente rapporti con le agenzie di rating di sostenibilità e, in collaborazione con la Struttura Investor Relations, con analisti e gestori di fondi, ai quali fornisce le informazioni necessarie per la valutazione delle performance ESG della Società. La Struttura Investor Relations realizza ogni anno una survey presso gli analisti finanziari.

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Operatori del servizio elettrico

Terna intrattiene rapporti con gli utenti della rete e con gli operatori del settore elettrico attraverso vari canali di comunicazione.
Tali rapporti sono, per una parte significativa, definiti dalle norme che regolamentano i processi di sviluppo e gestione della rete elettrica. Terna ha inoltre sviluppato ulteriori canali tra cui i portali My Terna (piattaforma attraverso la quale Terna gestisce gli utenti del dispacciamento con i quali vi è un rapporto contrattuale, con annesso call center dedicato) e GAUDÌ, il sistema di Gestione dell’Anagrafica Unica degli Impianti di produzione di energia elettrica a livello nazionale.

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Media e opinion maker

Si tratta di stakeholder con un ruolo di mediazione tra Terna e altri portatori di interesse. In questa categoria rientrano gli operatori dell’informazione nazionali e internazionali, i gruppi di opinione nazionali e internazionali, gli utenti del web, le università e altre organizzazioni scientifiche e di ricerca, i gruppi di studio e indirizzo nazionali e internazionali.
I media influenzano indirettamente l’opinione pubblica in generale, le Autorità e i decisori pubblici; possono avere un impatto diretto sulla reputazione di Terna o indiretto sull’ambito operativo e di business e sulle decisioni politiche in materia energetica.
Tutte le attività di comunicazione sono state sviluppate in modo da rendere ancora più efficace il coordinamento tra le diverse struture e l’integrazione degli strumenti e delle rispettive attività al fine di ottenere una copertura sempre più capillare e coerente su tutti i media. La comunicazione del Gruppo ha generato una copertura di 1.626 uscite rilevanti, anche grazie alla diffusione di 91 comunicati stampa e di 164 note e posizioni territoriali (+108% vs 2016). Gli articoli rilevanti sulla stampa nazionale sono stati 415, 300 su quella locale, 653 gli articoli rilevanti sui principali siti web (+27% vs 2016) e 258 i servizi tv e radio delle emittenti rilevanti (+38% vs 2016). Sono state 33 le interviste dedicate al vertice aziendale e 22 quelle realizzate al management di Terna. Complessivamente, tra media tradizionali (quotidiani, periodici, radio e TV) e online, Terna ha totalizzato 19.481 uscite (+3% vs 2016). A livello di relazioni con i media, risultano oltre 1.000 i contatti diretti con le diverse redazioni di stampa tradizionale e web


Webranking Europe 500: Terna al quinto posto nella Top 10
Con 88,1 punti su 100 Terna sale al 5° posto della Top 10 Webranking Europe 500 Comprend 2018, la più importante indagine per la valutazione della trasparenza sui canali digitali delle principali società quotate europee. Nel 2017 era al sesto posto.
Per il secondo anno consecutivo Terna si classifica anche tra i migliori cinque siti della Top 10 Italia, salendo dal 5° al 4° posto, in crescita di 3,1 punti (da 85 punti del 2017 a 88,1 del 2018).
Un risultato importante che premia le performance dell’azienda nella comunicazione digitale, non solo nel settore finanziario ma anche nella sostenibilità e nella governance, ambiti in cui Terna per la prima volta si è qualificata al primo posto.

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Fornitori

Il punto d’incontro usuale tra Terna e i fornitori è rappresentato dal “Portale degli Acquisti”, attraverso cui è possibile conoscere i bandi di gara, partecipare a gare on-line ed effettuare il procedimento di qualificazione per accedere all’Albo dei fornitori.
Dal 2014 Terna ha adottato la piattaforma telematica per la conduzione delle gare di appalto consentendone così la dematerializzazione del procedimento.
Terna ha inoltre contatti diretti con i fornitori per gestire i rapporti contrattuali e per migliorare la conoscenza di specifiche problematiche di gruppi di fornitori.
Nell’ottica di ampliamento del portafoglio fornitori viene stabilmente svolta un’attività di “marketing degli acquisti” tramite scouting di mercato, benchmarking e monitoraggio della performance dei fornitori che implica un’assidua attività di incontri con aziende fornitrici italiane e straniere.

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Persone nell'organizzazione

Sono gli stakeholder interni che compongono l’azienda e, con il proprio lavoro, ne rendono possibile l’attività.

Nel corso del 2017 è stata realizzata la “Engagement Survey 2017”, un’indagine sul clima interno che ha coinvolto l’intera popolazione aziendale con un tasso di risposta dell’80%.

Nel complesso, il punteggio di engagement di Terna (81%) risulta sostanzialmente allineato alla media delle altre imprese in Italia che fanno uso di questo strumento di indagine.

Al termine di un percorso di condivisione dei risultati – avviato con una campagna di comunicazione interna sui principali dati emersi e proseguito con lavori in gruppo svolti sul territorio - è stato definito un piano di azione specifico relativo a cinque temi prioritari:

  • sviluppo personale;
  • cooperazione tra strutture e tra centro e territorio;
  • figura del Responsabile;
  • comunicazione interna.

Il piano è stato comunicato sulla intranet aziendale a tutta la popolazione interna.

Nel corso degli anni Terna ha monitorato anche il “Work Satisfaction Index”, una proxy della soddisfazione dei dipendenti.

Nella sua formulazione attuale, si tratta di un indice composto da tasso di uscite volontarie (40%) e da un indice di produttività (60%), basato sul rapporto tra le ore effettivamente lavorate e quelle potenzialmente lavorabili, calcolato tenendo conto anche dell’assenteismo.

L’indice finale produce un punteggio 0-100. Di seguito i dati registrati nell’ultimo quadriennio: 2015: 82,9; 2016: 83,6; 2017: 87,8; 2018: 88,3.

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Comunità locali

Si tratta di stakeholder di diverso tipo interessati dall’attività di Terna sul territorio in tutte le fasi dell’attività imprenditoriale, dallo sviluppo al mantenimento della rete. Tra i soggetti individuati vi sono i soggetti direttamente o indirettamente impattati ma anche soggetti con potere di incidere sul fronte politico e decisionale e opinion maker locali.
L’approccio di Terna alle comunità locali, che si esplica soprattutto in occasione dell’esigenza di realizzare nuove linee, consiste in un processo volontario di coinvolgimento preventivo delle istituzioni locali (amministrazioni regionali e locali, enti parco, ecc.) e, a partire dagli ultimi anni, ai cittadini delle comunità direttamente interessate dall’intervento. Tale processo prevede la condivisione delle esigenze di sviluppo della RTN con le istituzioni locali, la disponibilità all’ascolto delle opinioni degli stakeholder e la ricerca di una soluzione condivisa per la collocazione delle nuove infrastrutture o il riassetto di quelle già esistenti.
In tal modo, si creano le condizioni per “costruire” insieme lo sviluppo della rete, rendendola quindi più sostenibile e accettabile.
Nel corso del 2018 Terna ha svolto complessivamente 207 incontri con amministrazioni locali, coinvolgendo circa 118 enti.
Terna ha inoltre realizzato 17 eventi pubblici “Terna incontra” in otto regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Sardegna, Campania, Puglia e Calabria), in particolare a Bisaccia (AV), Lacedonia (AV), Deliceto (FG), Avigliana (TO), San Vincenzo (LI), Suvereto (LI), Piombino (LI), Codrongianos (SS), 2 incontri a Santa Teresa di Gallura (OT), Troia (FG), Alberona (FG), Sorrento (NA), Napoli, Vellezzo Bellini (PV), Cortale (CZ) e Auronzo di Cadore (BL).

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Collettività

Terna, per il ruolo che svolge nel sistema elettrico, ha una responsabilità nei confronti dell’intera collettività nazionale sia nell’operatività quotidiana sia nel medio e lungo termine.
Per le sue relazioni con lo stakeholder “collettività” Terna utilizza vari strumenti informativi: questo sito web, i canali social (profili Facebook, Twitter, LinkedIn, Instagram, Slideshare, Flickr).

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