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Il settore in cui operiamo, il nostro business e gli impatti delle nostre attività su ambiente e società rappresentano un quadro estremamente complesso. Per questo motivo, al fine di gestire e comunicare al meglio il nostro operare, abbiamo bisogno di identificare con precisione tutti gli ambiti su cui abbiamo impatti o che hanno impatti su di noi, positivi o negativi che siano.

Lo strumento principale che ci permette di individuarli, con le rispettive priorità per noi e per i nostri stakeholder, è l’analisi di materialità.

  • Come realizziamo la nostra analisi di materialità?

    Dal 2013 abbiamo impostato il processo di definizione dei nostri temi “material”, cioè rilevanti, seguendo le linee guida del GRI (Global Reporting Initiative), organismo internazionale di riferimento sui temi della rendicontazione di sostenibilità.

    Oggi, oltre alla versione più aggiornata degli standard GRI, bisogna tenere in considerazione anche quanto indicato dal Decreto Legislativo 254/2016 sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario, entrato in vigore con la reportistica relativa al 2017.

  • Come definiamo le priorità interne ed esterne?

    Le nostre priorità

    Nel 2017 abbiamo coinvolto il management di tutte le strutture aziendali con un questionario online finalizzato a valutare tutti gli ambiti potenzialmente materiali.

    Le valutazioni di rilevanza emerse dai manager coinvolti sono state quindi sottoposte al top management del Gruppo che ha confermato l’attualità e completezza delle tematiche considerate e validato i risultati dell’indagine.

    Le priorità per gli stakeholder esterni

    Abbiamo definito la rilevanza per gli stakeholder attraverso un’analisi di:

    • Fonti di carattere generale, ossia norme, pubblicazioni, position paper, strumenti di assessment prodotti dagli stakeholder che rispecchiano la loro percezione di rilevanza rispetto ai diversi temi.
    • Fonti di ascolto diretto, ossia risultati di iniziative che abbiamo realizzato nei confronti dei nostri stakeholder per comprenderne le aspettative e la loro percezione di rilevanza rispetto ai temi in esame (ad esempio per dipendenti, comunità locali e clienti delle attività non regolate);

    Il management ha quindi potuto affinare il risultato dell’analisi documentale tenendo in considerazione le opinioni degli stakeholder con cui hanno relazioni dirette in merito alla rilevanza dei temi.

    La sintesi del punto di vista aziendale e di quello degli stakeholder è espressa nella Matrice di Materialità.

    Il valore dell’analisi di materialità per la nostra strategia
    La matrice di materialità consente una riflessione puntuale sulla rilevanza attuale dei temi e una valutazione dei temi anche in chiave prospettica e strategica. Il management e il top management sono stati inoltre coinvolti in una valutazione sulla rilevanza futura dei temi, cercando di comprendere quanto l’attuale livello di gestione su determinati temi dovrebbe essere modificato nell’orizzonte del Piano Strategico 2018–2022.
    Da questa analisi è emerso che sono tre i temi che più di altri richiedono un investimento significativo nell’arco di Piano Strategico:
    • Sviluppo delle Risorse Umane
    • Innovazione e Ricerca
    • Gestione ottimale delle relazioni con gli stakeholder locali

Le nostre relazioni

  • Perché è importante il coinvolgimento degli stakeholder

    Le nostre attività ci portano continuamente a confrontarci con gli interessi di diverse categorie di stakeholder.
    Per chiarire la complessità e la criticità di questi interessi, possiamo immaginare le categorie interessate al passaggio di una nuova linea elettrica:

    • Singola persona: proprietario del terreno su cui passerà la linea elettrica
    • Comunità locale: interessata dal passaggio della linea
    • Produttori di energia elettrica: interessati a connettersi alla rete di trasmissione
    • Azionisti: desiderosi di aumentare il valore del loro investimento
    • Dipendenti: responsabili del progetto, della fase autorizzativa e realizzativa
    • Ditte appaltatrici: responsabili della effettiva costruzione della rete
    • Ambiente: impatti su ecosistemi e animali che potrebbero interagire con essa e, più in generale, le generazioni future.

    Comprendere la varietà di interessi e le differenti posizioni di tutte queste realtà può fare la differenza nel nostro business.

  • Come gestiamo le relazioni con i nostri stakeholder

    In Terna abbiamo definito un “Modello di gestione degli stakeholder” che ci permette periodicamente di:

    • Aggiornare la mappa degli stakeholder;
    • Stabilire il ranking di rilevanza e influenza degli stakeholder;
    • Impostare la matrice delle modalità ottimali di relazione che orienta le nostre attività di stakeholder engagement;
    • Definire il sistema di monitoraggio delle attività di engagement che permette di portare a sintesi le opinioni, le aspettative e il grado di soddisfazione degli stakeholder nella relazione con noi.